Zahringkogel

Zahringkogel
StatoAustria (bandiera) Austria
Land  Salisburghese
Altezza2 125 m s.l.m.
CatenaAlpi
Coordinate47°18′10.8″N 13°17′41.64″E
Data prima ascensione13 settembre 1913
Autore/i prima ascensioneHans Reinl, Felix e Anton Steinmaier
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Austria
Zahringkogel
Zahringkogel
Mappa di localizzazione: Alpi
Zahringkogel
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Orientali
Grande SettoreAlpi Nord-orientali
SezioneAlpi Settentrionali Salisburghesi
SottosezioneMonti del Dachstein
SupergruppoGruppo del Gosau
GruppoCostiera del Gosau
SottogruppoGruppo del Mandlkogel
CodiceII/B-25.I-A.1.d

Lo Zahringkogel è un monte alto 2 125 sul livello del mare, sito all'interno del gruppo montuoso del Dachstein-Gosaukamm in Austria. È noto per la sua parete ovest (Zahringkogel Westwand) e la sua Via "Diagonale con placca di vetta" (Diagonale mit Gipfelplatte). La via Karl Prusik-Diagonale è una delle vie più conosciute sulla parete ovest che presenta una difficoltà di circa III+ gradi.

Alpinismo

Le montagne del Gosaukamm hanno visto i primi passi dell'alpinismo esplorativo tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. Le cime più importanti furono state scalate a fine '800 primi del '900 da pionieri, spesso esploratori austriaci o tedeschi supportati da guide locali. Il monte non risulta tra le cime "celebri" ma è documentata un'ascesa alla vetta il 13 settembre 1913 da parte di Hans Reinl e Felix e Anton Steinmaier tramite la parete nord.

Accesso

L'accesso alla vetta avviene dal Rifugio Theodor Körner (Theodor-Körner-Hütte), situato a 1 466 metri, è un rifugio alpino costruito nel 1922 ai piedi della maestosa Große Bischofsmütze. È un punto di partenza ideale per escursioni nel Gosaukamm, vie ferrate e arrampicate, oltre ad essere una meta popolare raggiungibile in circa 90 minuti da Annaberg. Raggiungtala Stuhlalm (1 458 m) si attraversa un prato (zona muschiosa: inizio/segnaletica rossa del sentiero per Angerstein/Mandlkogel in corrispondenza di una "A") e si segue il sentiero in salita per circa 200 metri (circa 15 minuti dopo la Stuhlalm) fino a un bivio (segnaletica gialla). Si imbocca il sentiero di destra, inizialmente in leggera discesa verso il Mandlkogel. Si sale poi aggirando la base meridionale del Glatscherofenkogel e si scende nella grande conca (Gamsriese) tra il Glatscherofenkogel e lo Zahringkogel. Subito dopo, si attraversa a destra verso l'imponente parete ovest delle pendici fino ai massi più grandi (deposito zaini). Si scende brevemente a sinistra su un crinale erboso con pini silvestri in una conca erbosa e rocciosa, la si attraversa fino in fondo e poi si sale per alcuni metri fino a una cengia.

Note

    Bibliografia