| Zefiro Net | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società a responsabilità limitata |
| Fondazione | 3 gennaio 2023 (avvio operativo) |
| Fondata da | Iliad Italia; Wind Tre |
| Sede principale | Milano |
| Gruppo | joint venture paritetica tra Iliad Italia e Wind Tre |
| Settore | Telecomunicazioni |
| Prodotti | servizi infrastrutturali di condivisione di rete mobile (Ran sharing e MOCN) |
| Note | Capitale sociale: 20.000 euro |
Zefiro Net S.r.l. è una società Italiana del settore delle telecomunicazioni, costituita come joint venture paritetica tra Iliad Italia e Wind Tre per la condivisione e la gestione congiunta di infrastrutture di rete mobile nelle aree meno densamente popolate del territorio nazionale.
Nelle fonti disponibili, la società è descritta soprattutto per il ruolo infrastrutturale svolto nell'ambito della condivisione di rete tra due operatori mobili nazionali: secondo il comunicato di avvio operativo, Zefiro Net ha acquisito la proprietà e la gestione tecnica dell'infrastruttura fisica destinata alla fornitura di servizi radiomobili nell'area di operatività della joint venture, corrispondente a circa il 26,8% della popolazione italiana. In sede autorizzativa l'AGCOM ha ricondotto l'operazione alla fornitura ai soci di un servizio basato su architettura MOCN su parte del territorio italiano.
Zefiro Net opera nell'ambito del Ran sharing e dell'architettura Multi-Operator Core Network (MOCN). Il modello documentato dalle fonti regolatorie è quello di una società infrastrutturale e di servizio ai due soci della joint venture, distinta dalle offerte commerciali al dettaglio rivolte al pubblico da Iliad Italia e Wind Tre.
Secondo l’Annual Financial Report 2025 del Gruppo iliad, i costi operativi della joint venture sono ripartiti in parti uguali tra Iliad Italia e Wind Tre. Lo stesso documento distingue il perimetro della rete condivisa tramite Zefiro Net dall'accordo MOCN tra Iliad Italia e Wind Tre, che dal 3 gennaio 2023 resta applicabile nelle aree esterne al perimetro della condivisione RAN.
Nel 2022 l'AGCOM ha approvato il parere da rendere al Ministero dello sviluppo economico sull'autorizzazione alla costituzione di una joint venture tra Iliad Italia e Wind Tre per la fornitura ai soci di un servizio di condivisione basato su architettura MOCN su parte del territorio italiano.
Il 3 gennaio 2023 Iliad e Wind Tre hanno annunciato il perfezionamento del closing dell'operazione e l'avvio operativo di Zefiro Net. Secondo il comunicato dei due operatori, la società ha acquisito la proprietà e la gestione tecnica dell'infrastruttura fisica che consente la fornitura di servizi radiomobili nell'area di operatività della joint venture.
Con la delibera 488/24/CONS, approvata l'11 dicembre 2024 e pubblicata il 21 gennaio 2025, l'AGCOM ha espresso parere al MIMIT su istanze congiunte di Iliad Italia e Wind Tre per l'integrazione dell'autorizzazione della joint venture Zefiro Net con frequenze nelle bande 3,4–3,6 GHz e 26,5–27,5 GHz.
Nel quadro del Codice delle comunicazioni elettroniche e del regime di autorizzazione generale, Zefiro Net risulta compresa nell'elenco del MIMIT relativo agli operatori di telefonia fissa e mobile. Nell'elenco aggiornato all'8 giugno 2026 la società è indicata con sede a Milano e con autorizzazione generale per l'installazione e fornitura di una rete pubblica di comunicazione elettronica e autorizzazione generale come operatore virtuale di rete mobile (MVNO), entrambe con area di copertura indicata come Italia.
Secondo l’Annual Financial Report 2025 del Gruppo iliad, alla fine del 2025 la rete mobile di Iliad Italia, includendo la porzione condivisa tramite Zefiro Net, comprendeva quasi 19.500 siti radio attivi. Di questi, oltre 12.500 erano siti direttamente proprietari in aree dense e mediamente dense, mentre quasi 7.000 siti rientravano nella rete condivisa tramite Zefiro Net nelle aree meno densamente popolate.