| Tizerpatide | |
|---|---|
| Nomi alternativi | |
| Mounjaro, LY3298176, GIP/GLP-1 RA | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C225H348N48O68 |
| Numero CAS | |
| Numero EINECS | 889-790-3 |
| PubChem | 156588324 |
| DrugBank | DBDB15171 |
| Dati farmacologici | |
| Categoria farmacoterapeutica | antidiabetico (agonista del recettore GLP-1) |
| Modalità di somministrazione | sottocutanea |
| Dati farmacocinetici | |
| Biodisponibilità | 80% |
| Legame proteico | Albumina |
| Metabolismo | scissione proteolitica, β-ossidazione della frazione di acidi grassi e idrolisi acida |
| Emivita | 5 giorni |
| Escrezione | urine e feci |
| Indicazioni di sicurezza | |
La tirzepatide è un farmaco usato per trattare il diabete di tipo 2 e l'obesità in associazione a dieta ed esercizio fisico.
Il suo meccanismo d'azione si basa sull'attivazione del recettore del peptide-1 simile al glucagone (GLP-1) e del polipeptide insulinotropico glucosio-dipendente (GIP) che determinano un aumento del rilascio di insulina.
Viene somministrata mediante iniezione sottocutanea con cadenza settimanale.
Gli effetti collaterali comuni includono nausea, diarrea, stitichezza e dolore addominale.
Altri effetti collaterali possono includere pancreatite, ipoglicemia, reazioni allergiche e malattie della colecisti.
Se ne sconsiglia l'uso in gravidanza a causa degli effetti negativi sul feto.
La tirzepatide è autorizzata negli Stati Uniti, nell'Unione europea e nel Regno Unito dal 2022. Negli Stati Uniti il costo di una terapia di quattro settimane si aggira intorno ai 1 000 USD (dati 2022).
A partire dal 23 febbraio 2025 l'Agenzia italiana del farmaco ha stabilito la rimborsabilità per il trattamento del diabete mellito di tipo 2 negli adulti.
Secondo EMBRAZE, studio clinico di fase 2 condotto per 24 settimane su 102 adulti con sovrappeso o obesità, l'associazione di tirzepatide con apitegromab era in grado di preservare la perdita di massa muscolare magra in una misura del 55% superiore al gruppo di controllo.
Surmount-5 è uno studio clinico in aperto pensato per valutare la sicurezza e l'efficacia del tirzepatide rispetto alla semaglutide in adulti in sovrappeso o con obesità e una malattia legata al peso, esclusi i diabetici. Mentre tirzepatide è un agonista del GLP e GLP-1, la semaglutide agisce solo sul GLP-1.
I pazienti trattati con tirzepatide hanno raggiunto una perdita di peso pari al 20,2% contro il 13,7% di quelli trattati con semaglutide. L'obiettivo della perdita del 15% del peso corporeo è stata raggiunta dal 64,4% dei pazienti trattati con tirzepatide e dal 40% di quelli gestiti con semaglutide.
Il girovita è stato ridotto in media di 18,4 cm in chi aveva assunto tirzepatide rispetto ai 13 cm di quelli che avevano assunto semaglutide.
Dopo 72 settimane tirzepatide batteva semaglutide sull'endpoint primario e sui cinque endpoint surrogati.