Zeta Capricorni

Zeta Capricorni A / B
Zeta Capricorni
Classificazionesupergigante gialla
Classe spettraleG4Ib:Ba2 / DA2.2
Distanza dal Sole442 anni luce
CostellazioneCapricorno
Redshift3,00 ± 0,90
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta21h 26m 40,0261s
Declinazione-22° 24′ 40,797″
Lat. galattica-43,5887°
Long. galattica026,9783°
Parametri orbitali
Semiasse maggiore6±0,4 au
Periodo orbitale6,485 anni
Eccentricità0,26
Dati fisici
Raggio medio26 R⊙
Massa
4,5 / 0,67 M⊙
Temperatura
superficiale
  • 5000 / 23.000 K (media)
Luminosità
420 L⊙
Metallicità35% del Sole
Età stimata< 200 milioni di anni
Dati osservativi
Magnitudine app.3,75
Magnitudine ass.
  • -1,68
Parallasse7,37 mas
Moto proprioAR: -2,61 ± 0,97 mas/anno
Dec: 18,88 ± 0,39 mas/anno
Velocità radiale3,0 ± 0,9 km/s
Nomenclature alternative
NSV 25596, GCRV 13481, JP11 3348, SBC9 1306, 2MASS J21264003-2224407, GSC 06372-01278, MFU 134, SRS 30806, ADS 14971 A, HD 204075, N30 4731, TD1 28082, BD -23 442, HIC 105881, PLX 5160, TYC 6372-1278-1, CCDM J21267-2225A, HIP 105881, PMC 90-93 565, UBV 18485, CD -22 15388, HR 8204, PPM 272494, UBV M 25700, CSI -22 15388 21, IDS 21210-2251 A, RAFGL 2764, uvby98 100204075, FK5 806, IRAS 21238-2237, ROT 3121, YZ 112 14768, GC 30020, IRC -20602, SAO 190341, [L91b] 344

Zeta Capricorni (ζ Cap / ζ Capricorni) è una stella supergigante gialla di magnitudine 3,75 situata nella costellazione del Capricorno. Dista 442 anni luce dal sistema solare.

Osservazione

Si tratta di una stella situata nell'emisfero celeste australe; grazie alla sua posizione non fortemente australe, può essere osservata dalla gran parte delle regioni della Terra, sebbene gli osservatori dell'emisfero sud siano più avvantaggiati. Nei pressi dell'Antartide appare circumpolare, mentre resta sempre invisibile solo in prossimità del circolo polare artico. Essendo di magnitudine 3,8, la si può osservare anche dai piccoli centri urbani senza difficoltà, sebbene un cielo non eccessivamente inquinato sia maggiormente indicato per la sua individuazione.

Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra fine agosto e dicembre; da entrambi gli emisferi il periodo di visibilità rimane indicativamente lo stesso, grazie alla posizione della stella non lontana dall'equatore celeste.

Sistema stellare

Zeta Capricorni è un binaria spettroscopica, la componente principale A è una supergigante gialla di magnitudine 3,75, uno dei prototipi di stelle al bario, mentre la compagna è una nana bianca, situata a circa 6 U.A. dalla principale con un periodo di rivoluzione di 6,5 anni. Nel corso della sua evoluzione, la stella progenitrice della nana bianca ha attraversato il ramo asintotico delle giganti, durante il quale l'atmosfera, che si era notevolmente estesa, aveva trasferito materiale alla primaria. L'abbondanza di niobio nell'atmosfera della primaria, un prodotto del decadimento dello zirconio-93, è a un livello tale che suggerisce che il trasferimento di massa alla primaria è avvenuto più di tre milioni di anni fa.

Un'altra nana bianca di magnitudine 12,5 si trova visualmente a 21,3 secondi d'arco da A, ma non pare però legata fisicamente al sistema.

Note

  1. 1 2 A. Escorza et al., Barium and related stars, and their white-dwarf companions: III. The masses of the white dwarfs, in Astronomy & Astrophysics, vol. 671, A97, marzo 2023, DOI:10.1051/0004-6361/202244782.
  2. ↑ I. McDonald et al., Parameters and IR excesses of Gaia DR1 stars, 2017.
  3. 1 2 Hohle, M. M.; Neuhäuser, R.; Schutz, B. F., Masses and luminosities of O- and B-type stars and red supergiants, in Astronomische Nachrichten, vol. 331, n. 4, Aprile 2010, p. 349, DOI:10.1002/asna.200911355.
  4. ↑ J. B. Holmberg et al, Where are all the Sirius-like binary systems?, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 435, n. 3, 2013, p. 2077, DOI:10.1093/mnras/stt1433.
  5. 1 2 A. Vallenari et al., Gaia Data Release 3. Summary of the content and survey properties, in Astronomy and Astrophysics, vol. 674, A1, 2023, Bibcode:2023A%26A...674A...1G, DOI:10.1051/0004-6361/202243940, arXiv:2208.00211. Dati di Gaia DR3 della stella su VizieR.
  6. ↑ V. V. Smith et al., A spectrum analysis of the bright barium star ZET Cap, in Publications of the Astronomical Society of the Pacific, vol. 92, dicembre 1980, pp. 809–818, DOI:10.1086/130755.
  7. ↑ Jim Kaler, Zeta Cap, su stars.astro.illinois.edu.

Voci correlate

Collegamenti esterni

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