| Zippula | |
|---|---|
| Origini | |
| Altri nomi | Zeppole calabresi |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Calabria |
| Zona di produzione | Provincia di Reggio Calabria, Provincia di Catanzaro, Provincia di Vibo Valentia |
| Dettagli | |
| Categoria | contorno |
La zìppula (pl. zippuli), in italiano zeppola o zeppole calabresi, è un tipico prodotto casereccio del territorio della Provincia di Reggio Calabria, del basso Jonio catanzarese e della Provincia di Vibo Valentia che si prepara nel periodo di Natale, nelle festività di Pasqua e Carnevale, inoltre vengono preparate durante l'anno in occasione di feste di famiglia, altre feste e anche nelle numerose sagre estive di paese. Le zeppole si preparano con l'impasto di patate, farina e lievito e fritte, senza ripieno e con il ripieno di acciughe dissalate, 'nduja, baccalà o stoccafisso (pescestocco).
Da non confondere con il dolce calabrese zeppola, preparata con zucchero, miele e uvetta.
Deriva dal latino tardo zippula cioè dolce fatto di pasta e miele.
Gli ingredienti sono:
Bollite, sbucciate e schiacciate le patate. Mescolatele con acqua e farina e aggiungete il sale e il lievito (che avrete sciolto in un po' d'acqua tiepida). Lavorate bene l'impasto e lasciatelo lievitare. Quando l'impasto avrà raddoppiato il suo volume, mettete in un piatto un po' d'olio, ungetevi le mani, prendete un po' di pasta, attorcigliatela e allungatela per dare la forma, mettere il ripieno di acciuga dissalata o baccalà o stocco (pescestocco) e friggere in una padella piena d'olio bollente.