(495603) 2015 AM281

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(495603) 2015 AM281
Scoperta13 marzo 2010
ScopritoriPan-STARRS:
B. Gibson
T. Goggia
N. Primak
A. Schultz
M. Willman
ClassificazioneRKBO 2:5 o
SDO,
«Oggetto distante»
Parametri orbitali
(all'epoca 27 aprile 2019 (JD 2458600,5))
Semiasse maggiore55,13651 au
Perielio41,357 au
Afelio68,916 au
Periodo orbitale409 anni 5,0 mesi
Velocità orbitale
Inclinazione orbitale26,7193°
Eccentricità0,24991
Longitudine del
nodo ascendente
22,124°
Argom. del perielio158,2°
Prossimo perielio15 maggio 2047
Dati fisici
Diametro medioca. 479 km
Albedo0,07 – 0,09
Dati osservativi
Magnitudine ass.4,8 e 4,79

(495603) 2015 AM281 è un grande oggetto transnettuniano, che dal punto di vista della dinamica orbitale viene classificato come oggetto risonante della fascia di Kuiper (risonanza 2:5) o come oggetto del disco diffuso (SDO). A causa delle sue dimensioni, l'asteroide è un candidato pianeta nano.

Scoperta

2015 AM281 è stato scoperto il 13 marzo 2010 da un team di astronomi, composto da B. Gibson, T. Goggia, N. Primak, A. Schultz e M. Willman, con il telescopio Pan-STARRS da 1,8 m (PS1) presso l'osservatorio di Haleakalā (Maui). La scoperta è stata annunciata il 24 luglio 2016, il planetoide ha ricevuto il 9 giugno 2017 il numero progressivo di scoperta 495603.

Dopo la scoperta, 2015 AM281 ha potuto essere identificato retroattivamente su fotografie risalenti fino al 6 aprile 2000, scattate nell'ambito del programma Sloan Digital Sky Survey presso l'osservatorio di Apache Point (Nuovo Messico), estendendo così il suo periodo di osservazione di 10 anni che ha permesso di calcolare più precisamente la sua orbita. Nel giugno 2017 erano disponibili un totale di 58 osservazioni su un periodo di 18 anni.

Al 2026 le osservazioni assommano a 321 su un periodo di 26 anni. L'ultima osservazione è stata effettuata nel marzo 2026 presso l'osservatorio della Montagna Purpurea (Cina).

Caratteristiche

Orbita

2015 AM281 orbita attorno al Sole in 409,42 anni su una traiettoria ellittica tra 41,36 ua e 68,92 au di distanza dal suo centro. L'eccentricità orbitale è pari a 0,250, l'inclinazione orbitale è 26,72° rispetto all'eclittica. Nel 2019 il planetoide si trovava a 43,51 au dal Sole. Attraverserà il perielio la prossima volta nel 2047, per cui l'ultimo passaggio al perielio dovrebbe essere avvenuto nell'anno 1637.

Marc Buie (DES) classifica il planetoide (come ad esempio 2002 TC302) come RKBO (risonanza 2:5 con Nettuno), mentre il Minor Planet Center lo classifica come SDO/centauro e in generale come «distant object».

Dimensioni

Si ipotizza che 2015 AM281 abbia un diametro di circa 479 km, basato su un albedo del 7% e una magnitudine assoluta di 5,2.

Poiché si può presumere che il 2015 AM281 si trovi in equilibrio idrostatico a causa delle sue dimensioni e che debba quindi essere in gran parte rotondo, dovrebbe soddisfare i criteri per una classificazione come pianeta nano. Mike Brown ipotizza che il 2015 AM281 sia possibilmente un pianeta nano.

Determinazioni del diametro per il 2015 AM281
AnnoDimensioni kmFonte
2018 486,0 Johnston
2018 479,0 Brown
La determinazione più precisa è contrassegnata in grassetto.

Note

  1. 1 2 (EN) Marc W. Buie, Orbit Fit and Astrometric record for 495603, su boulder.swri.edu, SwRI (Space Science Department). URL consultato il 24 febbraio 2019.
  2. 1 2 (EN) MPC, MPEC List Of Centaurs and Scattered-Disk Objects, su minorplanetcenter.net, IAU. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  3. 1 2 3 (495603) 2015 AM281, su minorplanetcenter.net. presso l'IAU Minor Planet Center (in inglese) URL consultato il 24 febbraio 2019.
  4. ↑ v ≈ π*a/periode (1+sqrt(1-e²)), su wolframalpha.com.
  5. ↑ (EN) MPC, MPEC 2016-O294: 2015 AM281, su minorplanetcenter.net, IAU, 24 luglio 2016. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  6. ↑ (EN) MPC, MPC/MPO/MPS Archive, su minorplanetcenter.net, IAU. URL consultato il 24 febbraio 2019., riferimento ivi: MPC 105261
  7. ↑ (495603) 2015 AM281, su ssd.jpl.nasa.gov. nella Small-Body Database del Jet Propulsion Laboratory (in inglese) URL consultato il 24 febbraio 2019.
  8. ↑ aggiornato al 27 ottobre 2026
  9. 1 2 (EN) Mike Brown, How many dwarf planets are there in the outer solar system?, su web.gps.caltech.edu, CalTech, 12 novembre 2018. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  10. ↑ (EN) Wm. R. Johnston, List of Known Trans-Neptunian Objects, su johnstonsarchive.net, Johnston’s Archiv, 7 ottobre 2018. URL consultato il 24 febbraio 2019.

Voci correlate

Collegamenti esterni

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