(523757) 2014 WH509

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(523757) 2014 WH509
Scoperta21 novembre 2014
ScopritoriPan-STARRS:
B. Gibson
T. Goggia
N. Primak
A. Schultz
M. Willman
ClassificazioneDO (SDO) o
SDO o
CKBO («Caldo»),
«Oggetto distante»
Parametri orbitali
(all'epoca 27 aprile 2019 (JD 2458600,5))
Semiasse maggiore43,8868403 au
Perielio36,198 au
Afelio51,704 au
Periodo orbitale291 anni 4,6 mesi
Velocità orbitale
Inclinazione orbitale18,1929°
Eccentricità0,177
Longitudine del
nodo ascendente
76,45°
Argom. del perielio69,8°
Ultimo perielio18 ottobre 1962
Dati fisici
Diametro medioca. 468 km
Albedo0,07 – 0,09
Dati osservativi
Magnitudine ass.5,2

(523757) 2014 WH509 è un grande oggetto transnettuniano nella Fascia di Kuiper, che viene classificato dinamicamente come oggetto del disco diffuso (DO o SDO) o come cubewano. A causa delle sue dimensioni, l'asteroide è un possibile pianeta nano.

Scoperta

2014 WH509 è stato scoperto il 21 novembre 2014 da un team di astronomi composto da B. Gibson, T. Goggia, N. Primak, A. Schultz e M. Willman nell'ambito del progetto Pan-STARRS con il telescopio Ritchey-Chretien da 1,8 m (PS1) all'Osservatorio di Monte Palomar. La scoperta è stata resa pubblica il 17 luglio 2016, il corpo minore ha ricevuto il numero progressivo di scoperta 523757 dall'IAU il 25 settembre 2018.

Dopo la scoperta, è stato possibile identificare 2014 WH509 su foto antecedenti fino al 19 dicembre 2001, riprese nell'ambito del programma Near Earth Asteroid Tracking all'Osservatorio di Monte Palomar, estendendo così il periodo di osservazione di 13 anni per calcolare con maggiore precisione la sua orbita. Nell'ottobre 2018 erano disponibili complessivamente 178 osservazioni su un arco di 17 anni.

Al 2026, il numero totale di osservazioni assomma a 307 su un arco di 25 anni. L'ultima osservazione è stata effettuata nel febbraio 2026 presso il Wide Field Survey Telescope di Lenghu (Cina).

Caratteristiche

Orbita

2014 WH509 orbita attorno al Sole in 291,38 anni su una traiettoria leggermente ellittica tra 36,20 ua e 51,70 au di distanza dal suo centro. L'eccentricità orbitale è 0,176, l'orbita è inclinata di 18,19° rispetto all'eclittica. Al 2019 il planetoide distava 46,05 au dal Sole. Il perielio l'ha attraversato l'ultima volta nel 1962, il prossimo passaggio al perielio avverrà quindi probabilmente nel 2254.

Marc Buie (DES) classifica il planetoide come un SDO esteso (ESDO o DO), mentre il Minor Planet Center lo classifica come un non-SDO e, in termini generali, come un «oggetto distante». Il Johnston's Archive l'elenca invece come cubewano, per cui apparterrebbe ai KBO classici dinamicamente «caldi».

Dimensioni

Si ipotizza che il planetoide abbia un diametro di circa 468 km, basato su un albedo del 7% e una magnitudine assoluta di 5,3. Partendo da un diametro di 468 km si ottiene una superficie totale di circa 688000 km². La magnitudine apparente di 2014 WH509 è pari a 21,61.

Dato che è presumibile che 2014 WH509 si trovi, a causa delle sue dimensioni, in equilibrio idrostatico e debba quindi essere in gran parte sferico, dovrebbe soddisfare i criteri per una classificazione come pianeta nano. Mike Brown presuppone che 2014 WH509 sia possibilmente un pianeta nano.

Determinazioni del diametro per 2014 WH509
AnnoDimensioni kmFonte
2018 404,0 Johnston
2018 468,0 Brown
La determinazione più precisa è contrassegnata in grassetto.

Note

  1. 1 2 3 (EN) Marc W. Buie, Orbit Fit and Astrometric record for 523757, su boulder.swri.edu, SwRI (Space Science Department). URL consultato il 26 febbraio 2019.
  2. 1 2 3 (EN) Wm. R. Johnston, List of Known Trans-Neptunian Objects, su johnstonsarchive.net, Johnston’s Archiv, 7 ottobre 2018. URL consultato il 26 febbraio 2019.
  3. 1 2 3 (523757) 2014 WH509, su minorplanetcenter.net. presso l'IAU Minor Planet Center (in inglese) URL consultato il 26 febbraio 2019.
  4. ↑ v ≈ π*a/periode (1+sqrt(1-e²)), su wolframalpha.com.
  5. ↑ (EN) MPC, MPEC 2016-O102: 2014 WH509, su minorplanetcenter.net, IAU, 17 luglio 2016. URL consultato il 26 febbraio 2019.
  6. ↑ (EN) MPC, MPC/MPO/MPS Archive, su minorplanetcenter.net, IAU. URL consultato il 26 febbraio 2019.
  7. ↑ (523757) 2014 WH509, su ssd.jpl.nasa.gov. nella Small-Body Database del Jet Propulsion Laboratory (in inglese) URL consultato il 26 febbraio 2019.
  8. ↑ (EN) MPC, MPEC List Of Centaurs and Scattered-Disk Objects, su minorplanetcenter.net, IAU. URL consultato il 26 febbraio 2019.
  9. ↑ (523757) 2014 WH509, su newton.spacedys.com. nella banca dati della „Asteroids – Dynamic Site” (AstDyS-2, in inglese).
  10. 1 2 (EN) Mike Brown, How many dwarf planets are there in the outer solar system?, su web.gps.caltech.edu, CalTech, 12 novembre 2018. URL consultato il 26 febbraio 2019.

Voci correlate

Collegamenti esterni

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