(556068) 2014 JR80

Il titolo di questa pagina non è corretto per via delle caratteristiche del software MediaWiki. Il titolo corretto è (556068) 2014 JR80.
(556068) 2014 JR80
Scoperta6 maggio 2014
ScopritoriPan-STARRS:
B. Gibson
T. Goggia
N. Primak
A. Schultz
M. Willman
ClassificazionePlutino,
«Oggetto distante»
Parametri orbitali
(all'epoca 9 giugno 2026 (JD 2461200,5))
Semiasse maggiore39,2283582 au
Perielio35,5343916 au
Afelio42,922 au
Periodo orbitale246 anni
Velocità orbitale
Inclinazione orbitale15,41959°
Eccentricità0,0941657
Longitudine del
nodo ascendente
119,17988°
Argom. del perielio300,82947°
Anomalia media257,17366°
Prossimo perielio13 agosto 2096
Dati fisici
Diametro medioca. 468 km
Albedo0,07 – 0,09
Dati osservativi
Magnitudine ass.4,93

(556068) 2014 JR80 è un grande oggetto transnettuniano della Fascia di Kuiper, che dinamicamente è classificato come Plutino. A causa delle sue dimensioni, l'asteroide è un candidato pianeta nano.

Scoperta

2014 JR80 è stato scoperto il 6 maggio 2014 da un team di astronomi composto da B. Gibson, T. Goggia, N. Primak, A. Schultz e M. Willman nell'ambito del progetto Pan-STARRS con il telescopio Ritchey-Chrétien da 1,8 m (PS1) presso l'osservatorio di Haleakalā (Maui). La scoperta è stata annunciata il 17 luglio 2016.

Dopo la scoperta, 2014 JR80 è stato identificato retroattivamente su fotografie risalenti fino al 21 giugno 2010, scattate anch'esse nell'ambito del programma Pan-STARRS, estendendo così il suo periodo di osservazione di quattro anni, permettendo di calcolare con maggiore precisione la sua orbita. Nel settembre 2018 erano disponibili un totale di 151 osservazioni su un periodo di 8 anni.

Al 2026 le osservazioni totali assommano a 293 su un periodo di 15 anni. L'ultima osservazione è stata effettuata nel settembre 2025, sempre nell'ambito Pan-STARRS.

Caratteristiche

Orbita

2014 JR80 orbita attorno al Sole in 249,12 anni su una traiettoria leggermente ellittica tra 36,11 ua e 43,08 au di distanza dal suo centro. L'eccentricità orbitale è pari a 0,088, l'inclinazione orbitale è 15,35° rispetto all'eclittica. Nel 2019 il planetoide si trovava a 40,99 au dal Sole. Il perielio sarà attraversato la prossima volta nel 2094, pertanto l'ultimo passaggio al perielio dovrebbe essere avvenuto nell'anno 1845.

Marc Buie (DES) classifica il planetoide come Plutino, mentre il Minor Planet Center l'inquadra come non-SDO e genericamente come «oggetto distante».

Dimensioni

Si ipotizza che 2014 JR80 abbia un diametro di circa 468 km , basato su un albedo del 7% e una magnitudine assoluta di 5,3. Partendo da un diametro di 468 km si ottiene una superficie totale di circa 688000 km². La magnitudine apparente di 2014 JR80 è pari a 21,41.

Poiché è da presumere che 2014 JR80, a causa delle sue dimensioni, si trovi in equilibrio idrostatico e debba quindi essere in gran parte sferico, dovrebbe soddisfare i criteri per una classificazione come Pianeta nano. Mike Brown ipotizza che 2014 JR80 sia possibilmente un pianeta nano.

Determinazioni del diametro per (556068) 2014 JR80
AnnoDimensioni kmFonte
2018 423,0 Johnston
2018 468,0 Brown
La determinazione più precisa è contrassegnata in grassetto.

Note

  1. 1 2 (EN) Marc W. Buie, Orbit Fit and Astrometric record for 14JR80, su boulder.swri.edu, SwRI (Space Science Department). URL consultato il 27 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 28 febbraio 2019).
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 (556068) 2014 JR80, su minorplanetcenter.net. presso l'IAU Minor Planet Center (in inglese) URL consultato il 27 febbraio 2019.
  3. ↑ v ≈ π*a/periode (1+sqrt(1-e²)), su wolframalpha.com.
  4. ↑ (EN) MPC, MPEC 2016-O211: 2014 JR80, su minorplanetcenter.net, IAU, 17 luglio 2016. URL consultato il 27 febbraio 2019.
  5. ↑ (556068) 2014 JR80, su ssd.jpl.nasa.gov. nella Small-Body Database del Jet Propulsion Laboratory (in inglese) URL consultato il 27 febbraio 2019.
  6. ↑ Aggiornato al 30 ottobre 2026
  7. ↑ (EN) MPC, MPEC List Of Centaurs and Scattered-Disk Objects, su minorplanetcenter.net, IAU. URL consultato il 26 febbraio 2019.
  8. ↑ (556068) 2014 JR80, su newton.spacedys.com. nella banca dati della „Asteroids – Dynamic Site” (AstDyS-2, in inglese).
  9. 1 2 (EN) Mike Brown, How many dwarf planets are there in the outer solar system?, su web.gps.caltech.edu, CalTech, 12 novembre 2018. URL consultato il 27 febbraio 2019.
  10. ↑ (EN) Wm. R. Johnston, List of Known Trans-Neptunian Objects, su johnstonsarchive.net, Johnston’s Archiv, 7 ottobre 2018. URL consultato il 27 febbraio 2019.

Voci correlate

Collegamenti esterni

  Portale Sistema solare: accedi alle voci di Wikipedia sugli oggetti del Sistema solare