| ...a tutte le auto della polizia... | |
|---|---|
| Lingua originale | Italiano |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 1975 |
| Durata | 95 minuti |
| Genere | poliziesco, giallo |
| Regia | Mario Caiano |
| Soggetto | Fabio Pittorru, Massimo Felisatti |
| Sceneggiatura | Fabio Pittorru, Massimo Felisatti |
| Produttore | Renato Angiolini |
| Casa di produzione | Capitol Cinematografica, Jarama Film |
| Distribuzione in italiano | Capitol |
| Fotografia | Pier Luigi Santi |
| Montaggio | Romeo Ciatti |
| Musiche | Coriolano Gori |
| Scenografia | Renato Postiglione |
| Costumi | Orietta Nasalli-Rocca |
| Trucco | Alberto Treviglini |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori originali | |
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...a tutte le auto della polizia... è un film del 1975 diretto da Mario Caiano.
È tratto dal romanzo Violenza a Roma di Fabio Pittorru e Massimo Felisatti.

Fiorella Icardi, una ragazzina di 16 anni della Roma "bene", sparisce e il padre, chirurgo e proprietario di una clinica privata, professor Icardi, ne denunzia la scomparsa al capo della squadra mobile Carraro, il quale affida le indagini al commissario Solmi. Il funzionario, affiancato dalla collega Nunziante, dopo qualche giorno rinviene il cadavere della ragazza, uccisa con un colpo di pistola alla nuca e affondata, legata al suo motorino, in un lago; l'autopsia rivela una gravidanza di tre mesi.
La posizione del professore, legato da amicizie influenti a livello politico, limita le possibilità di azione della polizia, ma Solmi — grazie alla testimonianza di Enrico Tummoli, un guardone, titolare di una trattoria in zona laghi che aveva più volte notato la ragazza appartarsi sull'argine del lago, e di Carla, una compagna di scuola di Fiorella — riesce a risalire a una villa, gestita da Franz Pagano, dove le giovani ragazze si prostituiscono con clienti importanti e facoltosi, e al "dottor doberman", un ginecologo che pratica aborti clandestini alle ragazze del giro.

I tre testimoni, nonostante la loro reticenza, vengono uccisi. Solmi, non credendo all'ipotesi dell'omicidio compiuto da Tummoli, trovato impiccato nella sua trattoria, prosegue tuttavia le indagini che lo porteranno al professor Giacometti, amico e socio in affari di Icardi, il quale, dopo avere iniziato una relazione con Fiorella, rimasta incinta e rifiutandosi di abortire, l'aveva uccisa per evitare di compromettere la sua posizione professionale e privata.
Come consuetudine diffusa in parecchi film poliziotteschi dell'epoca, alcune scene venivano ri-utilizzate in più film. In questo caso la sequenza della ricerca delle unità cinofile è la stessa già vista in La polizia chiede aiuto del 1974. Sempre in tema di riutilizzo, i nomi dei funzionari di Polizia Carraro, Solmi e Nunziante (rispettivamente interpretati da Enrico Maria Salerno, Antonio Sabàto e Luciana Paluzzi), come pure i rispettivi gradi, sono identici a quelli usati dai medesimi sceneggiatori/soggettisti Massimo Felisatti e Fabio Pittorru nell'antecedente serie Rai Qui squadra mobile, trasmessa nel 1973. Anche il background umano di Fernando Solmi nel film, descritto con pochi semplici accenni nei dialoghi secondari, coincide largamente con quello del personaggio omonimo nella miniserie: ambedue sono infatti padri single di un bambino, rimasti vedovi a causa di un incidente stradale.
Gran parte delle scene, in particolare l'uccisione della ragazza e l'inseguimento finale, sono state girate presso il lago Albano; la villa delle prostitute si trova a Corcolle, frazione di Roma; il resto delle riprese esterne in vari punti di Roma.
...a tutte le auto della polizia... venne distribuito nel circuito cinematografico italiano il 28 agosto 1975.
Nella prima revisione, al fine di ricevere l'autorizzazione di distribuzione, furono tagliate le seguenti scene:
Con tali modifiche, il film fu distribuito col divieto ai minori di 18 anni.
Nella seconda revisione del 1985, atta ad abbassare il divieto dai minori di 18 a quello di 14 e permettere così il passaggio del film in televisione, furono eseguiti ulteriori modifiche:
Nel 1998, per ottenere la rimozione di qualunque divieto, furono apportate ulteriori e numerose modifiche: