| 1000 Oceans singolo discografico | |
|---|---|
| Artista | Tori Amos |
| Pubblicazione | 9 settembre 1999 |
| Durata | 4:16 |
| Album di provenienza | To Venus and Back |
| Genere | Rock alternativo Pop barocco |
| Etichetta | Atlantic Records |
| Formati | CD, 45 giri |
| Tori Amos - cronologia | |
1000 Oceans è un brano della cantante Tori Amos, pubblicato come secondo singolo del suo quinto album in studio, To Venus and Back, il 9 settembre 1999.
Amos ha spiegato che l'idea per la composizione della canzone è nata da un sogno: una donna anziana africana le canticchiò la melodia. Lei si svegliò alle 5:30 del mattino per registrarla in versione piano. Mentre l'ispirazione per il testo le venne dopo la morte di suo padre nel febbraio del 1999..
La canzone ha ricevuto per lo più critiche positive. VH1 l'ha definita «una delle canzoni più "ondeggianti" che l'artista abbia scritto, anche se la sua efficacia è data dal fatto che la cantante gioca il ruolo di un agnello sacrificale per un figlio maschio.» The Teach l'ha definita bellissima e dalle melodie imprevedibili, una delle ballad più forti insieme a Lust. Il sito Music Critic ha recensito positivamente il singolo, aggiungendo che questo brano dimostra che Amos è ancora in grado di scrivere canzoni pop acustiche e questo soffia via i vari imitatori della cantante che si sono visti durante gli anni.
Nel video, diretto da Eric Ifergan e girato a Los Angeles, Amos è rinchiusa in un cubo di vetro posto su una strada molto trafficata. Prigioniera nel cubo, diventa osservatrice di tutto ciò che accade su quella strada, dal nascere di storie d'amore a rivolte cittadine. Il video è stato pubblicato il 24 ottobre 1999.