| 2018 AH | |
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| Stella madre | Sole |
| Scoperta | 4 gennaio 2018 |
| Scopritore | ATLAS |
| Classificazione | NEA, asteroide Apollo |
| Designazioni alternative | 2002 MN |
| Parametri orbitali | |
| (all'epoca JD 2458600,5 27 aprile 2019) | |
| Semiasse maggiore | 376229340 km 2,5149378 au |
| Perielio | 135512408 km 0,9058445 au |
| Afelio | 616941619 km 4,124 au |
| Periodo orbitale | 1454,76 giorni (3,99 anni) |
| Inclinazione sull'eclittica | 12,42394° |
| Eccentricità | 0,6398143 |
| Longitudine del nodo ascendente | 101,23696° |
| Argom. del perielio | 323,05404° |
| Anomalia media | 125,25596° |
| Par. Tisserand (TJ) | 3,113 (calcolato) |
| Ultimo perielio | 6 dicembre 2017 |
| Prossimo perielio | 29 novembre 2021 |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine ass. |
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2018 AH è la designazione data all'asteroide di circa 81 m che il 2 gennaio 2018 transitò a poco più di 300000 km dalla Terra, circa quattro quinti della distanza del pianeta stesso dalla Luna, diventando, per dimensioni, il secondo maggiore tra quelli transitati a meno di una distanza lunare.
2018 AH è stato scoperto solo due giorni dopo il suo massimo avvicinamento, poiché osservato dalla Terra proveniva da un punto in prossimità del Sole e quindi non visibile. Successivamente l'osservazione è potuta proseguire fin oltre meta febbraio, fornendo complessivamente, compreso una prescoperta di un giorno, un arco temporale di 46 giorni.