| AC Ajaccien Calcio | |
|---|---|
| Orsi | |
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | |
| Simboli | Moro, orso |
| Inno | U cantu di l'orsu Cuscenza |
| Dati societari | |
| Città | Ajaccio |
| Nazione | |
| Confederazione | UEFA |
| Federazione | |
| Campionato | Régional 1 |
| Fondazione | 1910 |
| Proprietario | |
| Presidente | |
| Allenatore | |
| Stadio | Michel Moretti (10 660 posti) |
| Sito web | ac-ajaccio.corsica |
| Palmarès | |
| Titoli nazionali | 2 Ligue 2 1 Championnat National |
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L'Athletic Club Ajaccien, meglio noto come Ajaccio, è una società calcistica francese della città di Ajaccio. Nella stagione 2026-27 gioca nella Régional 1, il sesto livello del calcio francese, dopo essere stata estromessa alle porte della stagione 2025-26 per inadempienze finanziarie dalla Ligue 2. Fondato nel 1910, conta quattordici partecipazioni nella massima divisione calcistica francese, in cui ha ottenuto come miglior risultato un sesto posto. Nel suo palmarès, a livello nazionale figurano due Ligue 2 e uno Championnat National.
Secondo le fonti più accreditate l'Ajaccio giocò i suoi primi incontri nella stagione 1909-10. I colori sociali che adottò (e che sono usati tuttora) furono il bianco e il rosso. Nonostante giocasse in quello che prima era un deposito di sabbia, la squadra si spostò, su insistenza del suocero del presidente Louis Baretti, in uno stadio più pulito e sicuro. Lo stadio poteva contenere circa 5 000 persone, ed è stato usato fino al 1969.
L'Ajaccio è stato nominato campione di Corsica in otto occasioni (1920, 1921, 1934, 1939, 1948, 1950, 1955) ed è stata, insieme a Gazélec Ajaccio e SC Bastia, una delle dominatrici del suddetto campionato. La rivalità tra queste tre squadre era risaputa; durante la finale di Coppa di Corsica del 1948 tra Ajaccio e Bastia si verificarono episodi di violenza, tanto che gli spettatori per proteggersi, usarono gli ombrelli come scudi. La finale fu interrotta e ripetuta. L'AC Ajaccio divenne un club professionistico nel 1965. Inizialmente adottò come stemma del club un orso polare, poi adottò lo stemma attuale raffigurante un moro stilizzato.
L'allenatore Olivier Pantaloni, nella stagione 2010-2011, ha riportato la squadra corsa in Ligue 1. Alla fine del girone d'andata l'Ajaccio è ultimo in classifica con 15 punti, a 3 dalla zona salvezza. La squadra disputa un ottimo girone di ritorno, che le permette di conquistare una meritata salvezza, chiudendo a tre punti sopra la zona retrocessione. Nella Ligue 1 2012-2013 ottiene un'altra salvezza, terminando in diciassettesima posizione, un punto sopra la zona retrocessione. Il campionato 2013-2014, iniziato con buone speranza, termina malissimo: la squadra corsa retrocede già il 20 aprile a causa della sconfitta per 2-1 a Bastia e lascia la Ligue 1 con soli 23 punti. L'allenatore, per il campionato successivo, è ancora Christian Bracconi, chiamato a sostituire Ravanelli nel novembre 2013. A novembre, stante la pessima situazione di classifica, che vede l'Ajaccio impelagato nelle zone basse anche in Ligue 2, la società corsa esonera Bracconi, chiamando in panchina Olivier Pantaloni, artefice dell'ultima promozione nella massima serie. Il 12 marzo 2015 il presidente Alain Orsoni si dimette dalla sua carica. La squadra, nonostante varie brutte sconfitte, riesce a raggiungere il diciassettesimo posto, a +1 sull'Orléans, e la conseguente salvezza in Ligue 2. Dopo due stagioni anonime, l’ACA 2017-18 torna a sognare la promozione, che, dopo l’eccellente terzo posto, sfuma soltanto nella finale playoff persa contro il Tolosa. L’annata 2018-19, partita discretamente, si rivela l’ennesimo calvario sulla via della salvezza, ottenuta nuovamente nelle ultimissime giornate per una manciata di punti di vantaggio sui cugini del GFC Ajaccio. La stagione 2019-20, prima dell'interruzione decretata in primavera a causa del Covid-19, risulta ottima, nonostante i consueti problemi finanziari estivi avessero messo in pericolo l’iscrizione: grazie al migliore risultato esterno del torneo (lontano dalla Corsica, i biancorossi avevano ottenuto 30 punti in 14 gare), l’ACA si era issata al terzo posto, con appena una lunghezza di ritardo dalla zona promozione diretta. Il 30 aprile 2020, la LFP stabilisce che dalla Ligue 1 retrocedono le ultime due piazzate, dalla Ligue 2 sono promosse le prime due classificate. Anche se con appena un punto di ritardo dalla seconda, il Lens, l’Ajaccio si trova costretto a disputare la cadetteria anche per la stagione 2020-21.
Il 14 maggio 2022, in virtù della vittoria interna per 1-0 contro il già promosso Tolosa, la squadra corsica chiude la stagione al 2º posto ottenendo la promozione in Ligue 1 dopo 8 anni.
Nel luglio 2025, a causa di una situazione economica disastrosa, con milioni di debiti accumulati, la DNCG, l'organizzazione responsabile del controllo dei conti delle società francesi, prima fa retrocedere d'ufficio il club in Championnat National, poi, un mese più tardi, decide di escludere definitivamente l'Ajaccio da tutti i campionati nazionali professionistici. Il 21 agosto 2025, il club còrso è stato messo ufficialmente in amministrazione controllata dal Tribunale di Ajaccio, con un importo del debito che ammonta a 13.5 milioni di euro.
Alla fine, il 5 settembre 2025, la Lega còrsa di calcio ha ammesso ufficialmente l'Ajaccio in Régional 2, il settimo livello del calcio francese. Inoltre, grazie agli sforzi del "Culletivu Biancu è Rossu", viene completamente rinnovato l'assetto societario per dare inizio alla rivoluzione, con il nuovo presidente, Michaël Torre, affiancato da membri della comunità locale ed ex giocatori dell'attacco, come Benjamin André, Rémy Cabella e Vincent Marchetti.
| Cronistoria dell'Athletic Club Ajaccien |
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Lo stemma dell'Ajaccio, adottato nel 2014, presenta nella parte superiore la testa di un moro (presente sulla bandiera della Corsica) e un orso (simbolo della squadra). Mentre nella parte inferiore sono presenti l'anno di fondazione e la corona di Napoleone Bonaparte.

L'Ajaccio disputa le partite di casa allo stadio Michel Moretti. Inaugurato nel 1968 e noto col nome di stadio Timizzolo, è stato intitolato dal 1971 al 2024 a François Coty, sindaco di Ajaccio dal 1931 al 1934.
| Livello | Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| 1º | Division 1 | 6 | 1967-1968 | 1972-1973 | 14 |
| Ligue 1 | 8 | 2002-2003 | 2022-2023 | ||
| 2º | Division 2 | 8 | 1965-1966 | 2001-2002 | 23 |
| Ligue 2 | 15 | 2006-2007 | 2024-2025 | ||
| 3º | Championnat National | 1 | 1997-1998 | 1 | |
| 4º | Championnat National 2 | 1 | 1996-1997 | 1 | |
| 5º | Championnat National 3 | 2 | 1994-1995 | 1995-1996 | 2 |
| Competizione | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Coppa di Francia | 46 | 1965-1966 | 2024-2025 | 46 |
| Coppa di Lega | 23 | 1998-1999 | 2019-2020 | 23 |
Record di presenze
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Record di reti
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Dal 2002 il principale gruppo di ultras sono gli Orsi ribelli.
Le principali rivalità si hanno con il Bastia e con il Gazélec Ajaccio.
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Aggiornato all'11 settembre 2025.