| A banda | |
|---|---|
| Artista | Chico Buarque |
| Autore/i | Chico Buarque |
| Genere | Música popular brasileira |
| Stile | Marchinha de Carnaval |
| Esecuzioni notevoli | Nara Leão, Astrud Gilberto, Mina, Dalida, France Gall, Herb Alpert e Tijuana Brass (versione strumentale) |
| Pubblicazione originale | |
| Incisione | Chico Buarque de Hollanda |
| Data | 1966 |
| Etichetta | Rio Gráfica Editora |
| Durata | 2:40 |
A banda (in brasiliano: La banda) è una canzone composta ed interpretata da Chico Buarque e fu incisa per la prima volta come brano di apertura nel suo album del 1966 Chico Buarque de Hollanda. Il brano vinse il Festival de Música Popular Brasileira del 1966.
Il brano tratta della disperazione e della solitudine della gente (con un riferimento implicito alla dittatura in Brasile); il passaggio della banda dà un temporaneo sollievo e riaccende la speranza.
Considerato un vero standard della MPB, A banda è stato tradotto in numerose lingue (italiano, francese, tedesco, inglese, croato, russo), con fortunate interpretazioni da parte di altrettanti artisti.
Nel 1967 Mina incise una versione in italiano con testo di Antonio Amurri nel 45 giri La banda/Se c'è una cosa che mi fa impazzire. Il brano in italiano fu ripreso e inciso lo stesso anno da Astrud Gilberto, che ne realizzò anche una versione in inglese. Il testo italiano è solo in parte fedele all'originale. Nel 1969 lo stesso Chico la incise nel suo album Chico Buarque na Itália. Nel 1970 Mina incise anche la versione in portoghese nell'album Mina canta o Brasil. Nel 1995 Francesca Schiavo ha eseguito il brano nell'album Mina contro Battisti - Le canzoni della nostra vita (RTI Music, 0214-2).
Nel 1968 Dalida incise una versione in francese, con il testo di Daniel Faure, nel 45 giri La banda/Je reviens te chercher.
Sempre nel 1968 la incise anche France Gall in tedesco, mantenendo il titolo originale con aggiunto il sottotitolo Zwei Apfelsinen im Haar, su testo di Fred Weyrich e Fred Conta.
L'omonima canzone di Bruno Lauzi contenuta nell'album Lauzi al cabaret del 1965 non ha invece nulla a che vedere con questo brano.