Accell Group

Accell Group
Logo
Logo
StatoPaesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi
ISINNL0000350106 e NL0009767532
Fondazione1998 a Heerenveen
Chiusura11 agosto 2026 fallimento
Sede principaleHeerenveen
ControllateAtala, Batavus, Ghost, Green's, Haibike, Koga, Loekie, Lapierre, Raleigh, Sparta, Van Nicholas, Whistle, Winora
Prodottibiciclette, ebike
Sito webwww.accell-group.com/

Accell Group N.V. è stata un'azienda olandese di biciclette con sede a Heerenveen, nei Paesi Bassi. L'azienda era leader nel mercato europeo delle e-bike e possiede un ampio portafoglio di marchi di biciclette, tra cui Atala, Batavus, Ghost, Green's, Haibike, Koga, Loekie, Lapierre, Raleigh, Sparta, Van Nicholas, Whistle, Winora.

Storia

Accell Group è stata fondata nel 1998, in seguito alla scissione dalla società madre, ATAG Holding. ATAG Holding aveva acquisito il produttore olandese di biciclette Batavus nel 1986 ed espanso la sua divisione ciclistica attraverso l’acquisizione di altri marchi. Nel 1998 fu presa la decisione di separare le attività legate alle biciclette in un'entità autonoma, dando così origine ad Accell Group, che fu successivamente quotata alla borsa Euronext di Amsterdam.

Nel corso degli anni, Accell Group è cresciuta attraverso l'acquisizione di diversi produttori di biciclette noti, tra cui Atala nel 2011, Raleigh nel 2012 e lo specialista olandese di cargo bike Babboe nel 2018. Nel 2002 era stato acquisito anche lo storico gruppo tedesco Winora, comprensivo del marchio Haibike, azienda pioniera nella categoria delle e-mountain bike.

Per diversi anni la divisione tedesca ha continuato a operare in modo ampiamente autonomo dalla sede di Schweinfurt, fino a quando, a partire dal 2017, Accell ha accelerato una forte strategia di centralizzazione aziendale tramite il programma "One Accell".

Nel maggio 2017, Accell Group ha ufficialmente respinto un’offerta di acquisizione da 845 milioni di euro da parte della rivale olandese Pon Holdings, ritenendo che la proposta non riflettesse adeguatamente il valore futuro dell’azienda.

L’azienda si è espansa significativamente anche in Nord America, ma ha dovuto affrontare diverse difficoltà. Nel 2017, la perdita di un contratto per la vendita di biciclette attraverso Dick’s Sporting Goods ha contribuito a ingenti perdite finanziarie per la sua divisione nordamericana. Nell’agosto 2019, Accell ha ristrutturato le proprie operazioni nordamericane vendendo i marchi Diamondback, Redline e IZIP alla società di investimenti Regent LP. Nel gennaio 2022 è stato annunciato che Accell Group sarebbe stata acquisita dalla società americana di investimenti Kohlberg Kravis Roberts (KKR) in un'operazione del valore di circa 1,56 miliardi di euro. L’acquisizione è stata completata nell’agosto 2022 e Accell Group è stata ritirata dalla borsa Euronext di Amsterdam. Dopo l’acquisizione, Accell Group è stata colpita da una grave crisi del settore dovuta al crollo della domanda post-pandemica e al conseguente eccesso di stock nel mercato. Nel 2023, i ricavi sono scesi a 1,294 miliardi di euro e l’azienda ha registrato una perdita netta di 390 milioni di euro, che includeva 344 milioni in costi straordinari legati a stock obsoleti, ristrutturazioni e un importante richiamo di prodotto delle cargo bike Babboe. Nell’ottobre 2024, Accell Group ha annunciato un accordo con i creditori per ridurre il proprio debito di circa 600 milioni di euro, da 1,4 miliardi a 800 milioni. L’azienda ha inoltre lavorato per normalizzare le scorte, riuscendo a ridurre l’inventario di biciclette finite da un picco di 340.000 unità alla fine del 2023 a 169.000 unità entro novembre 2024. Nel febbraio 2026, a causa delle perdite accumulate e del persistere della crisi di liquidità, i creditori finanziari hanno preso il controllo dell'azienda estromettendo il fondo KKR e avviando una nuova ricapitalizzazione. Nel luglio 2026 sembrava essere stato raggiunto un accordo per la vendita del gruppo alla società singaporiana DuTech Group, operazione già approvata dalle autorità antitrust di Germania, Austria e Polonia; tuttavia la trattativa è sfumata prima della chiusura formale. In seguito al mancato perfezionamento dell'accordo, il CEO Jonas Nilsson ha annunciato l'avvio della procedura d'insolvenza tramite la richiesta della sospensione dei pagamenti prevista dal diritto olandese, finalizzata alla ristrutturazione del gruppo e dei suoi marchi.

L'atleta Marta Cavalli su bicicletta Lapierre

L'11 agosto 2026, la corte distrettuale di Amsterdam ha ufficialmente dichiarato il fallimento della holding olandese e delle sue principali controllate. Il dissesto si è esteso alle filiali operative in Germania, Francia e Regno Unito, portando anche alla sospensione delle attività nello stabilimento produttivo in Ungheria, mentre la controllata francese Lapierre - storica fornitrice di biciclette per squadre del circuito professionistico UCI WorldTour - ha avviato una procedura separata di riorganizzazione giudiziaria per cercare investitori indipendenti. Contestualmente all'apertura del fallimento, la società d'investimento irlandese Quanta Capital ha manifestato l'intenzione di presentare un'offerta d'acquisto per l'intero gruppo, con l'obiettivo di preservarne la rete commerciale e le operazioni globali sotto la supervisione dei curatori fallimentari.

Brand

Comfort e mobilità urbana

Sport e prestazioni

Cargo e famiglia

Altri marchi

Componenti e accessori

Note

  1. ↑ ACCELL PROVIDES BUSINESS UPDATE: ON TRACK WITH RECOVERY (PDF), su accell-group.com (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2025).
  2. 1 2 3 4 5 6 (EN) Accell Group Files for Insolvency – What’s Next for Haibike, Ghost & Co.?, su ebike-mtb.com, E-MOUNTAINBIKE Magazine.
  3. ↑ (EN) Peter Stuart, Accell declared bankrupt as Quanta bid offers hope of preserving major bike brands, Velora Cycling, 12 agosto 2026. URL consultato il 14 agosto 2026.
  4. ↑ E-bike: guida completa alla rivoluzione delle bici elettriche, su redbull.com (archiviato dall'url originale il 12 agosto 2025).

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni