| Acmonidesite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 7.BC |
| Formula chimica | (NH4,K,Pb,Na)9Fe2+4(SO4)5Cl8 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico |
| Classe di simmetria | disfenoidale |
| Parametri di cella | a = 9,841(1) Å, b = 19,448(3) Å, c = 17,847(3) Å, V = 3 415,70 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | 222 |
| Gruppo spaziale | C2221 (nº 20) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,56 g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,551 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | non osservata |
| Sfaldatura | non osservata |
| Colore | marrone |
| Lucentezza | vitrea |
| Striscio | marrone chiaro |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'acmonidesite (simbolo IMA: Acm) è un minerale molto raro appartenente alla famiglia dei "solfati, selenati, tellurati, cromati, molibdati e tungstati" (in particolare, è un solfato) e possiede composizione chimica (NH4,K,Pb,Na)9Fe2+4(SO4)5Cl8.
Il nome acmonidesite deriva dal personaggio della mitologia greca e romana Acmonide (in greco antico Ακμωνιδης?, 'Acmonides'), citato da Ovidio come uno dei Ciclopi aiutanti di Efesto, il dio mitologico del fuoco la cui fucina si riteneva fosse situata sull'isola di Vulcano, località tipo del minerale.
Essendo stata approvata come specie minerale indipendente dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2013 e pubblicata nel 2019, l'acmonidesite non è presente nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale l'acmonidesite è elencata nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e da lì nella sottoclasse "7.B Solfati (selenati, ecc.) con anioni aggiuntivi, senza H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo tale che l'acmonidesite possa essere trovata nella sezione "7.BC Con cationi di media e grande dimensione" dove occupa un posto nel sistema nº 7.BC insieme a viskontite, zincochenite, d'ansite-(Mn), d'ansite-(Fe), adranosite-(Fe), cromviskontite, backite, adranosite, agaite, wildcatite e hagstromite.
L'acmonidesite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale C2221 (gruppo nº 20) con i parametri di cella a = 9,841(1) Å, b = 19,448(3) Å e c = 17,847(3) Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
L'acmonidesite è stato trovato su breccia piroclastica sotto forma di sublimato associata ad adranosite, alunite e clorammonio.
Il minerale è rarissimo ed è stato trovato solo nella sua località tipo, il cratere "La Fossa" (38.40345°N 14.9614°E) sull'isola di Vulcano (in Sicilia, Italia).
L'acmonidesite forma cristalli prismatici ben formati lunghi fino a 0,1 mm. Il minerale possiede lucentezza vitrea, color marrone e striscio marrone chiaro.