| Acqua bollente | |
|---|---|
| Titolo originale | Hot Water |
| Autore | P. G. Wodehouse |
| 1ª ed. originale | 1932 |
| 1ª ed. italiana | 1933 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | umoristico |
| Lingua originale | inglese |
| Ambientazione | Château Blissac, castello nei pressi di Saint-Rocque Francia, primi anni Trenta |
Acqua bollente (Hot Water) è un romanzo umoristico di P. G. Wodehouse pubblicato in volume nel 1932 dopo essere apparso precedentemente a puntate sulla rivista statunitense Collier's.
Il romanzo è ambientato nella località balneare immaginaria francese di Saint-Rocque; nel castello preso in affitto da una coppia di americani, è contenuta una cassaforte contenente gioielli e un documento compromettente per il senatore proibizionista Ambrose Opal. Packy Franklyn, un giovane e sportivo milionario americano, fidanzato con l'aristocratica inglese Lady Beatrice Bracken, si innamora di Jane Opal, la figlia del senatore, e si troverà coinvolto in una serie di situazioni incresciose. Il romanzo è stato adattato in musical; è stato tradotto in italiano e pubblicato più volte in Italia a partire dal 1933.
In una lettera del 19 maggio 1931 spedita da Hollywood e indirizzata al romanziere William Townend, P.G. Wodehouse comunica all'amico di aver iniziato con lena un nuovo romanzo che tuttavia aveva il difetto di essere troppo simile a "Leave it to Psmith" ("Lasciate fare a Psmith"). Hot Water fu pubblicato dapprima a puntate sul settimanale statunitense Collier's dal 21 maggio 1932 al 6 agosto 1932, illustrato da Floyd M. Davis. Il 17 agosto 1932 fu pubblicato in volume contemporaneamente, e con lo stesso titolo, sia nel Regno Unito (dall'editore Herbert G. Jenkins di Londra) sia negli Stati Uniti (dall'editore Doubleday Doran di New York). Il volume statunitense corrisponde al testo pubblicato su Collier's, tranne che per le nuove illustrazioni di Rea Irvin; il volume britannico presenta numerose modifiche ortografiche rispetto ai testi americani .
Il volume portava la dedica «To Maureen O'Sullivan, with love from Ethel, Leonora, Miss Winks, John-John, and The Author» (traducibile con “A Maureen O'Sullivan, con affetto da Ethel, Leonora, Miss Winks, John-John e dall'autore”; la dedica non compare nella traduzione in lingua italiana). Maureen O'Sullivan era un'attrice amica di famiglia dei Wodehouse: Ethel e Leonora erano rispettivamente la moglie e la figlia dell'autore, Miss Winks era il pechinese dei Wodehouse, mentre John-John era il pechinese di Maureen O'Sullivan.
Lo stesso Wodehouse e Guy Bolton adattarono il romanzo per il teatro con una commedia musicale intitolata The Inside Stand, che fu rappresentata nel novembre del 1935 all'Alhambra Theatre di Glasgow e al Saville Theatre di Londra.
Hot Water fu tradotto in lingua italiana da Metello Brunone Rafanelli e pubblicato dalle Edizioni Bietti la prima volta nel 1933, testo riedito nel 1933, nel 1937, nel 1948, nel 1964 (collana "Il picchio") e nel 1966.
La vicenda si svolge nella località balneare francese immaginaria di Saint-Rocque a metà del mese di luglio, in prossimità della festa patronale. Château Blissac, lo scenografico castello di Saint-Rocque di proprietà del Visconte de Blissac, è stato preso in affitto affitto dai coniugi americani Julia e Wellington Gedge: lei ambiziosa e ricca per un precedente matrimonio, lui modesto ex imprenditore impoverito per la Grande depressione. Il piano di Julia Gedge è di far nominare il marito ambasciatore americano in Francia, che gli piaccia o meno (e a lui non piace), grazie all'appoggio del potente senatore americano Ambrose Opal il quale è ricattato da Julia. Il senatore infatti, alcolista ma pubblicamente sostenitore del proibizionismo, aveva inviato per errore a Julia una lettera indirizzata a un contrabbandiere suo fornitore abituale di alcolici. Il senatore Opal è disposto a tutto pur di recuperare la lettera, e ha quindi accettato l'invito rivoltogli da Julia Gedge, giungendo al castello con la figlia Jane.
Sono presenti a Saint-Rocque anche: il truffatore "Oily" Carlisle e lo scassinatore "Soup" Slattery, desiderosi entrambi di impossessarsi preziosi gioielli della signora Gedge; la cameriera della signora Gedge, sotto falso nome, per impossessarsi anch'essa dei gioielli; la segretaria della signora Gedge, sotto falso nome, per proteggere i gioielli da eventuali tentativi di furto; Blair Eggleston, romanziere d'avanguardia del Bloomsbury e fidanzato in segreto con Jane Opal, il quale desidera incontrare e ingraziarsi il senatore Opal; Packy Franklyn, giovane americano atletico e milionario fidanzato con l'austera Lady Beatrice Bracken la quale, desiderando che il promesso sposo diventi più colto, gli ha ordinato di frequentare Blair Eggleston; il Visconte di Blissac ("Veek") proprietario di Château Blissac ed ex compagno di università di Packy.
Blair viene assunto fortunosamente e sotto falso nome, come valletto dal senatore Opal. Packy si innamora di Jane Opal, e vorrebbe interrompere il fidanzamento con Beatrice; Jane Opal, la quale si era stupidamente fidanzata in segreto con Blair, vorrebbe interrompere un fidanzamento che ora le sembra sbagliato. La notte della festa patronale quasi tutti gli uomini, in assenza delle loro donne, si ubriacano e assumono altre false identità. Si scopre infine che la stessa signora Gedge ha una falsa identità: un tempo era socia dello scassinatore Soup Slattery. Lieto fine: Julia Gedge non diventerà moglie dell'ambasciatore in Francia; Packy sposerà Jane, dopo vicendevole promessa di evitare in futuro gli intellettuali di Bloomsbury; Soup Slattery, che è riuscito a impossessarsi di alcuni gioielli di Julia Gedge, ritornerà negli Stati Uniti con l'intenzione di acquistare, col ricavato della vendita dei gioielli, una fattoria e dedicarsi all'agricoltura.
Nel saggio che George Orwell scrisse in difesa di Wodehouse, le opere dell'umorista inglese sono classificate in tre periodi. Tralasciando le opere scritte dal 1902 al 1912 ("periodo dei racconti scolastici") le opere successive sono classificate in "opere del periodo americano", scritte dal 1912 al 1920, e "opere delle case di campagna", dagli anni Venti in poi. Le opere del "periodo americano" sarebbero fondate sul confronto fra la società statunitense e quella britannica; le opere delle "case di campagna" sono popolate soprattutto da giovani rampolli di famiglie agiate incapaci di immaginare un lavoro desiderabile e per i quali il gioco e il mantenersi in forma sono un livello di vita sufficiente. Acqua bollente sarebbe un romanzo al confine fra i due periodi: quello "americano" — ambientato nel periodo immediatamente successivo al Crollo di Wall Street del 1929 e nel periodo in cui negli USA vigeva il bando degli alcoolici — e quello delle "case di campagna", sebbene il romanzo sia ambientato in un castello francese della Bretagna.
In una lettera del 9 ottobre 1932 spedita dal villaggio francese di Auribeau e indirizzata al romanziere Denis Mackail, Wodehouse commenta con l'amico l'accoglienza ricevuta dal romanzo dalla critica letteraria. Per Wodehouse, J.B. Priestley ha colto nel segno quando ha rilevato qualcosa che lo scrittore cercava di nascondere, e cioè che i romanzi di Wodehouse hanno la stessa trama, con alcune varianti. Per Guido Almansi il plot del romanzo è molto complesso: «Hot Water si svolge in un castello francese il quale diventa un centro di smistamento di ricche ereditiere, ladri internazionali, playboy sfaccendati, bari di alto bordo, giovani scansafatiche e personaggi genericamente svagati che partono e arrivano come se l'antica magione fosse una stazione ferroviaria». Almansi ritiene però che solo «a prima lettura e a una analisi superficiale l'arte di Wodehouse sembra funzionare soprattutto al livello del plot, della trama grottesca».; «ma forse il meglio di Wodehouse non si manifesta nel plot bensì nella scenetta comica (...) nel fortuito convergere di diversi itinerari umani in un punto affollato nello spazio e nel tempo (il modo di questa convergenza sembra del tutto casuale ed è invece frutto di una elaboratissima preparazione)». Anche Roderick Easdale ritiene che, nonostante lo scrittore prendesse molto cura per costruirle, in Wodehouse le trame siano un elemento non essenziale soprattutto per i lettori di lingua inglese, i quali leggono i libri di Wodehouse soprattutto per la qualità della lingua.