Actinidia Lindl., 1836 è un genere di piante arboree della famiglia delle Actinidiacee, originarie delle regioni temperate dell'Asia orientale, dalla Cina al Giappone, fino all'Indocina e al sud-est della Siberia.

Il genere Actinidia include arbusti, dell'altezza di pochi metri, sino a piante rampicanti dell'altezza di alcune decine di metri.
Comprende specie dioiche, cioè i fiori unisessuali vengono portati su una sola pianta, si hanno così piante con fiori femminili e piante con fiori maschili. I fiori sono costituiti da 5-6 petali color bianco crema.
I frutti, noti come kiwi, si sviluppano solo sulle piante femminili, sono di forma grossolanamente ovale, di colore marrone, ricoperti di peluria e contengono una polpa di colore dal giallo al rosso al verde a seconda delle specie, puntinata di semi neri o viola e particolarmente ricca di vitamina C.
Il genere Actinidia comprende le seguenti specie:
Specie estinte
Negli ultimi decenni la coltivazione del kiwi è divenuta una importante risorsa orticulturale, dapprima in Nuova Zelanda, e successivamente anche in altri paesi tra cui il Cile, la Cina e l'Italia. In Italia la coltivazione è diffusa in Veneto, Romagna, Friuli, Trentino, Piemonte, Lazio, Marche, e recentemente si è registrato un elevato aumento della produzione anche in Calabria.
Attualmente vengono utilizzati per la coltivazione diversi cultivar riconducibili a 3 entità: Actinidia chinensis var. deliciosa a polpa verde, Actinidia chinensis a polpa gialla e Actinidia arguta a polpa rossa.
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 62484 · LCCN (EN) sh85000702 · GND (DE) 107624999X · BNE (ES) XX557352 (data) · BNF (FR) cb124920265 (data) · J9U (EN, HE) 987007293853805171 |
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