| Acunniana procumbens | |
|---|---|
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Superasteridi |
| (clade) | Asteridi |
| (clade) | Euasteridi |
| (clade) | Campanulidi |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Asteroideae |
| Tribù | Heliantheae |
| Sottotribù | Ecliptinae |
| Genere | Acunniana Orchard, 2013 |
| Specie | A. procumbens |
| Classificazione Cronquist | |
| Nomenclatura binomiale | |
| Acunniana procumbens (DC.) Orchard, 2013 | |
Acunniana procumbens (DC.) Orchard, 2013 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae e sottotribù Ecliptinae. È l'unica specie del genere Acunniana Orchard, 2013.
Il nome generico (Acunniana) rende omaggio al grande botanico australiano Allan Cunningham (1791–1839). L'epiteto specifico (procumbens) indica un portamento decombente o prostrato.
Il nome scientifico della specie è stato definito dai botanici Augustin Pyramus de Candolle (1778-1841) e Anthony Edward Orchard (1946-) nella pubblicazione "Nuytsia; Bulletin of the Western Australian Herbarium. South Perth, W.A." (Nuytsia 23: 431) del 2013. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.
Portamento. La specie di questa voce ha un habitus erbaceo con ciclo biologico perenne.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta o prostrata, ramosa con fusti di 1–2 mm di diametro. Altezza media: 30–100 cm.
Foglie. Le foglie lungo il caule normalmente sono disposte in modo opposto; sono brevemente picciolate. La lamina ha una forma da lanceolata a ovata. Il contorno è intero (senza lobi) con bordi seghettati. Lunghezza del picciolo: 2–5 mm. Dimensione delle foglie: lunghezza 25–55 mm; larghezza 10–35 mm.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini terminali solitari su lunghi peduncoli; sono di tipo radiato con fiori eterogami. I capolini (le infiorescenze vere e proprie) sono formati da un involucro, con forme da campanulate a emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee sono disposte su più serie; le forme possono essere lanceolate o lineari. Il ricettacolo varia da piatto a convesso; generalmente è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori. Lunghezza peduncolo: 1,5–8 cm. Lunghezza brattee involucrali: 10–11 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono sviluppati solamente nei fiori del raggio con forme ovoidali, debolmente triangolari; non sono alati; la superficie, liscia, è ricoperta di peli corti e radi soprattutto all'apice. Il pappo è assente o è formato da tre reste. Lunghezza degli acheni: 4-4,5 mm.
Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
La specie di questa voce è distribuita in Australia settentrionale. Si trova in zone umide nel sottobosco erboso dei boschi di eucalipto e Melaleuca.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1535 generi, oppure 22750 specie e 1530 generi secondo altre fonti (una delle checklist più aggiornata elenca fino a 1679 generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Il genere di questa specie fa parte della sottotribù Ecliptinae caratterizzata da ricettacoli con forme da piatte a convesse e da acheni con forme da compresse a triangolari o quadrate.
La specie di questa voce è stata segregata dal genere Wedelia in quanto non condivide i caratteri diagnostici fondamentali di Wedelia (pappo fimbriato, acheni completamente villosi, elaiosomi basali, pagliette del ricettacolo crestate ecc.). Si differenzia per le grandi brattee esterne involucrali, le teche scure dell'antera, i fiori del disco funzionalmente staminali e gli acheni relativamente grandi.
I caratteri distintivi della specie sono:
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: