Adenostemma

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Adenostemma
Adenostemma lavenia
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùEupatorieae
SottotribùAdenostemmatinae
Genere Adenostemma
J.R.Forst. & G.Forst., 1776
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
Genere Adenostemma
Specie

Adenostemma J.R.Forst. & G.Forst., 1776 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Eupatorieae e sottotribù Adenostemmatinae.

Etimologia

Il nome del genere deriva da due parole greche: "adeno" (= ghiandola) e "stema" (= corona, testa del fiore).

Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici Johann Reinhold Forster (1729-1798) e Johann Georg Adam Forster (1754-1794) nella pubblicazione "Characteres Generum Plantarum:quas in itinere ad insulas maris Australis, collegerunt, descripserunt, delinearunt, annis 1772-1775; Edition 2" (Char. Gen. Pl., ed. 2. [89]) del 1776.

Descrizione

Il portamento
Adenostemma brasilianum
Le foglie
Adenostemma lavenia
Infiorescenza
Adenostemma lavenia
I fiori
Adenostemma harlingii

Portamento. Le specie di questo genere sono delle erbe con cicli biologici perenni.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta o strisciante, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto. Le lamine fogliari possono avere delle forme da strettamente ellittiche a largamente ovate con margini crenati o seghettati a volte sui margini sono presenti denti acuti.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono ramificate o cimose, formate da capolini discoidi. I capolini, terminali, sessili o peduncolati, sono di tipo discoide e sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a campanulate (o globose), composto da 10-30 brattee disposte su due serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori del disco (quelli del raggio sono assenti). Le brattee, subeguali, sono di tipo erbaceo connate alla base. Il ricettacolo è glabro, privo di tessuto sclerenchimatico, e senza pagliette a protezione della base dei fiori; la forma è convessa (e diventa ancor più convessa dopo l'antesi).

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi); sono più o meno numerosi (10-60) con forme brevemente tubulose di tipo attinomorfo o in alcuni casi di tipo zigomorfo); sono inoltre ermafroditi.

*/x K ∞, [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma degli acheni è angolata con 3 – 5 angoli o punte prominenti ed ellittiche che decorrono lungo la faccia. Il carpoforo si distingue oppure no dal corpo dell'achenio ed è leggermente asimmetrico. Il pappo è assente oppure possiede 3 o 5 punte o manopole sporgenti, viscide e ghiandolose.

Biologia

Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite nella fascia equatoriale (zona pantropicale e più a sud) dell'America, Africa, Asia e Australia. Le specie di questo genere tollerano ambienti umidi e talvolta sommersi, tuttavia non è un genere acquatico obbligato come Gymnocoronis.

Sistematica

La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2026) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Specie

Il genere comprende 23 specie:

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:

  • Adenostema Desport.
  • Lavenia Sw.

Filogenesi

Questo genere appartiene alla sottotribù Adenostemmatinae della tribù Eupatorieae; entrambi appartengono al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance", caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina. La sottotribù è caratterizzata da brattee non articolate, da intersezioni del ricettacolo non sclerificate e da pappi provvisti di ghiandole.

All'interno della sottotribù Adenostemma è strettamente imparentato con il genere Gymnocoronis, pur avendo quest'ultimo un habitus acquatico. La divergenza tra i due generi risulta di circa 4.9 milioni di anni fa (Pliocene).

Alcuni caratteri distintivi del genere:

  • le antere sono provviste di code lunghe come la metà della larghezza;
  • la parte centrale dello stilo è glabra, oppure provvista di lunghi peli;
  • il carpoforo è scarsamente distinguibile dal corpo dell'achenio ed leggermente asimmetrico;
  • il pappo è formato normalmente da 3 punte (raramente 5) prominenti ed ellittiche che decorrono lungo la faccia dell'achenio.

Il numero cromosomico delle specie di Adenostemma è: 2n = 20.

Note

  1. ↑ (EN) Adenostemma J.R.Forst & G.Forst., su The International Compositae Alliance (TICA), 1775. URL consultato il 7 ottobre 2026 (archiviato l'11 dicembre 2025).
  2. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  3. 1 2 3 4 (EN) Adenostemma, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 10 settembre 2026.
  4. ↑ David Gledhill 2008, pag. 36, 361.
  5. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 10 settembre 2026.
  6. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  7. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  8. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 739.
  9. 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 518.
  10. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  11. 1 2 (EN) Nicholas P. Tippery, Edward E. Schilling, José L. Panero, Donald H. Les, and Casey S. Williams, Independent Origins of Aquatic Eupatorieae (Asteraceae), in Systematic Botany, vol. 39, The American Society of Plant Taxonomists, 4, pp. 1217-1225.
  12. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

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