Adenothamnus validus

Come leggere il tassobox
Adenothamnus validus
Immagine di Adenothamnus validus mancante
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùMadieae
SottotribùMadiinae
GenereAdenothamnus
D.D.Keck, 1935
SpecieA. validus
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùHeliantheae
SottotribùMadiinae
GenereAdenothamnus
SpecieA. validus
Nomenclatura binomiale
Adenothamnus validus
D.D.Keck, 1935

Adenothamnus validus D.D.Keck, 1935 è una specie di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Madieae e sottotribù Madiinae. È l'unica specie del genere Adenothamnus D.D.Keck, 1935.

Etimologia

Il nome generico (Adenothamnus) deriva da due parle greche: "aden" (= ghiandola) e "thamnos" (= arbusto) ossia "arbusto ghiandoloso". L'epiteto specifico (validus) deriva dal latino e significa "ben sviluppato, forte".

Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico David Daniels Keck (1903-1995) nella pubblicazione "Madrono; Journal of the California Botanical Society" (Madroño 3: 6) del 1935. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.

Descrizione

Portamento. La specie di questa voce è un arbusto aromatico.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

Foglie. La disposizione delle foglie è opposta (quelle prossimali), altrimenti è alterna. La lamina ha delle forme lineari con bordi interi e superfici ghiandolose.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini peduncolati solitari o raggruppati in cime corimbose. Sono presenti delle brattee peduncolari. I capolini, di tipo radiato, sono formati da un involucro, con forme campanulate, composto da 8-13 brattee disposte su una serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee con forme lineari-attenuate avvolgono l'ovario del relativo fiore ligulato. Il ricettacolo piatto o convesso e setoloso è provvisto di pagliette caduche a protezione della base dei fiori.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): da 8 a 13; sono femminili e fertili; la forma è ligulata (zigomorfa);
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi (12-50) con forme brevemente tubulose e attinomorfe; sono ermafroditi o funzionalmente maschili.
*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata con 2-3 profondi lobi; le corolle sono colorate di giallo;
  • fiori del disco: la forma è tubulare; i tubi sono corti e le gole hanno una forma a imbuto; la parte apicale ha 5 lobi con forme variabili da deltate a lanceolate-ovali; i colori sono giallo o varietà più scure.

Frutti. Il frutto è un achenio con pappo. La forma degli acheni è compressa, clavata e arcuata e priva di becco. La superficie è nera e glabra. Gli acheni dei fiori del disco possono essere più o meno affusolati. Il pappo dei fiori del raggio è mancante, quello dei fiori del disco è formato da 15-20 scaglie piumose e setose.

Biologia

Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat

La specie di questa voce è distribuita in Messico (nord-ovest).

Sistematica

La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:

Filogenesi

Questa specie appartiene alla sottotribù Madiinae della tribù Madieae; entrambi appartengono al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance", caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina. La sottotribù è caratterizzata da brattee dell'involucro che in parte o del tutto racchiudono l'ovario dei fiori del raggio oppure il relativo achenio; dal ricettacolo che è del tutto o parzialmente provvisto di pagliette (nei capolini discoidi le pagliette sono indistinguibili dalle brattee dell'involucro).

Il genere Adenothamnus nella sottotribù occupa una posizione filogenetica abbastanza centrale e risulta essere "gruppo fratello" al "core" delle Madiinae. Il genere è incluso tra i "tarweeds" continentali affini a Madia e Hemizonia. I dati molecolari indicano che Adenothamnus appartiene alla linea di Madia, piuttosto che a quella di Hemizonia, confermando la sua posizione nel gruppo dei "Madiinae continentali".

Alcuni caratteri distintivi della specie:

  • i capolini sono radianti nella parte distale della pianta;
  • l'habitus delle piante è arbustivo;
  • la distribuzione di queste piante è relativa al Messico.

Il numero cromosomico della specie Adenothamnus validus è: 2n = 28.

Note

  1. ↑ (EN) Adenothamnus validus (Brandegee) D.D.Keck, su The International Compositae Alliance (TICA), 1935. URL consultato il 17 agosto 2026.
  2. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  3. 1 2 3 (EN) Adenothamnus validus, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 14 agosto 2026.
  4. ↑ (EN) David Daniels Keck, Madrono; Journal of the California Botanical Society, 1935, p. 6.
  5. ↑ (EN) David Gledhill, The name of plants, Cambridge, Cambridge University Press, 2008, p. 397.
  6. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 14 agosto 2026.
  7. ↑ Strasburger 2007, pag. 860
  8. ↑ Judd 2007, pag. 517
  9. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 698.
  10. 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 499.
  11. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  12. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
  13. ↑ (EN) Bruce G. Baldwin, A phylogenetic perspective on the origin and evolution of Madiinae, in Tarweeds & Silverswords: Evolution of the Madiinae (Asteraceae), vol. 11, Publisher: Missouri Botanical Garden Press, 2003, pp. 193-228.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica