Aftermath (Muse)

Aftermath
singolo discografico
Screenshot tratto dal video del brano
ArtistaMuse
Pubblicazione11 marzo 2016
Durata5:47 (versione album)
3:52 (versione radiofonica)
Album di provenienzaDrones
GenereRock alternativo
EtichettaWarner Bros., Helium-3
ProduttoreRobert John "Mutt" Lange, Muse
Registrazione3 ottobre 2014–1º aprile 2015, The Warehouse Studio, Vancouver (Canada)
FormatiDownload digitale, streaming
Muse - cronologia
Singolo precedente
(2016)
Singolo successivo
(2016)

Aftermath è un singolo del gruppo musicale britannico Muse, pubblicato l'11 marzo 2016 come quarto estratto dal settimo album in studio Drones.

Descrizione

Decima traccia dell'album, secondo quanto dichiarato dal frontman Matthew Bellamy Aftermath è l'epilogo della storia narrata in Drones e racconta di quando il protagonista «è pronto a riaffermarsi. Egli riconosce l'importanza dell'amore umano». Bellamy ha successivamente dichiarato in un'intervista a Radio X di aver trovato l'ispirazione per la composizione del brano dopo aver visto il film Fury, precisamente nella scena in cui i protagonisti «vanno in un appartamento e ci sono un paio di ragazze e pensi che andrà tutto storto, [che] le cose prenderanno una piega sbagliata, ma alla fine si ha questo momento romantico».

Musicalmente, il brano è caratterizzato da un riff di chitarra simile alle ballate del chitarrista Jimi Hendrix.

Video musicale

Il video è stato diretto dal regista giapponese Tekken, il quale aveva realizzato in precedenza quelli per Follow Me e Exogenesis: Symphony Part 3 (Redemption), ed è stato pubblicato in anteprima in alcuni paesi del mondo il 10 maggio 2016. Girato in animazione, il video narra l'esperienza di un soldato dopo aver lasciato la propria famiglia.

Tracce

  1. Aftermath (Radio Edit) – 3:52

Formazione

Gruppo
Altri musicisti
  • Olle "Sven" Romo – programmazione aggiuntiva
  • Audrey Riley – arrangiamento e conduzione strumenti ad arco
  • Robert John "Mutt" Lange – cori aggiuntivi
  • Edodea Ensemble – ospite
    • Eduardo De Angeles – contractor, primo violino
    • Gian Lodigiani – violino
    • Valerio D'Ercole – violino
    • Tommaso Belli – violino
    • Elia Mariani – violino
    • Gian Guerra – violino
    • Gianmaria Bellisario – violino
    • Marco Corsini – violino
    • Michelle Torresetti – violino
    • Anna Minella – violino
    • Freimerr von Dellingshausen – violino
    • Valentina – viola
    • Emilio Eria – viola
    • Serena Palozzi – viola
    • Maria Lucchi – viola
    • Eliana Gintoli – violoncello
    • Francesco Sacco – violoncello
    • Martina Rudic – violoncello
    • Andrea Scacchi – violoncello
    • Dellingshausen – violoncello
    • Sarah Cross – violoncello
    • Linati Omar – contrabbasso
    • Massimo Clavenna – contrabbasso
Produzione
  • Robert John "Mutt" Lange – produzione
  • Muse – produzione
  • Tommaso Colliva – produzione aggiuntiva, ingegneria del suono, ingegneria sintetizzatori modulari
  • Rich Costey – produzione aggiuntiva, missaggio
  • Adam Greenholtz – ingegneria del suono aggiuntiva
  • Eric Moshes – assistenza ingegneria del suono
  • Tom Baley – assistenza ingegneria del suono
  • John Prestage – assistenza ingegneria del suono
  • Giuseppe Salvagoni – assistenza ingegneria del suono
  • Jacopo Dorigi – assistenza ingegneria del suono
  • Martin Cooke – assistenza tecnica
  • Nick Fourier – assistenza tecnica
  • Mario Borgatta – assistenza missaggio
  • Giovanni Versari – mastering
  • Matt Mahurin – direzione artistica

Classifiche

Classifica (2015) Posizione
massima
Regno Unito (rock & metal) 11

Date di pubblicazione

Paese Data di pubblicazione Formati
Mondo 11 marzo 2016 Download digitale
Italia 22 aprile 2016 Airplay

Note

  1. 1 2 Aftermath (Radio Edit) - Single, su iTunes. URL consultato il 24 marzo 2016.
  2. ↑ (EN) Andy Greene, Inside Muse's 'Drones' Strike: Matt Bellamy on High-Concept LP, su Rolling Stone, 8 giugno 2015. URL consultato il 24 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 13 marzo 2016).
  3. ↑ (EN) INTERVIEW: Muse on their new album, Drones, su Radio X, 10 giugno 2015. URL consultato il 24 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2016).
  4. ↑ (FR) Philippe Richard, Que vaut le nouvel album de Muse ?, su L'édition du soir. URL consultato il 24 marzo 2016.
  5. ↑ (EN) Aftermath, su Muse, 10 maggio 2016. URL consultato il 12 maggio 2016 (archiviato dall'url originale l'11 maggio 2016).
  6. ↑ (EN) Official Rock & Metal Singles Chart Top 40: 14 June 2015 - 20 June 2015, su Official Charts Company. URL consultato il 24 marzo 2016.
  7. ↑ Gabriel Mompellio, Muse - Aftermath (Radio Date: 22-04-2016), su EarOne, 18 aprile 2016. URL consultato il 20 aprile 2016.

Collegamenti esterni

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