| Agaricus sylvaticus | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Fungi |
| Divisione | Basidiomycota |
| Sottodivisione | Agaricomycotina |
| Classe | Agaricomycetes |
| Sottoclasse | Agaricomycetidae |
| Ordine | Agaricales |
| Famiglia | Agaricaceae |
| Genere | Agaricus |
| Specie | A. sylvaticus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Agaricus sylvaticus Schaeff., 1833 | |
| Agaricus sylvaticus Caratteristiche morfologiche | |
|---|---|
| Cappello | |
| Imenio | |
| Lamelle | |
| Sporata | |
| Velo | |
| Carne | |
| Ecologia | |
| Commestibilità | |
Agaricus sylvaticus Schaeff. Fung. bavar. palat. nasc. (Ratisbonae) 4: 62 (1774)
8-15(20) cm di diametro, inizialmente emisferico, poi convesso, e infine piano, con umbone centrale, carnoso.
Fitte, basse, strette, sottili, libere al gambo, dapprima lievemente sfumate di rosa, poi scuriscono in grigio-rosa ed infine bruno violaceo o bruno porpora, con filo sterile e lievemente flocculoso.
7-14 × 1-1,5 cm, cilindrico, robusto, bulboso-submarginato alla base, liscio, presto cavo, facilmente separabile dal cappello, bianco candido in alto, biancastro e squamoso-fioccoso sotto l'anello, crema-grigio-brunastro con l'età.
Supero, semplice, ampio e sottile, membranoso, spesso lacerato, cascante a gonnella, caduco, bianco, imbrunente col tempo, con la superficie superiore liscia e quella inferiore fioccosa.
Compatta, asciutta, tenera, poco consistente, bianca con sfumature rosate, all'aria e al taglio vira a chiazze, al salmone-rossastro rosso-arancio, col tempo diventa rosso-porpora brunastra.
Reazione di Schaeffer negativa.
Fruttifica in estate e autunno nei boschi di conifere, in gruppi di pochi esemplari, sotto abeti rossi (Picea abies), ma anche in boschi di latifoglie.
Ottima.
Commestibile. Sebbene sia in linea generale sconsigliato il consumo di funghi spontanei crudi, secondo alcuni autori questa specie può essere consumata anche cruda.
Da latino silva = selva, dall'ambiente in cui fruttifica.
L'A. sylvaticus si confonde con: