Ageratella microphylla

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Ageratella microphylla
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùEupatorieae
SottotribùAlomiinae
Genere Ageratella
A.Gray ex S.Watson, 1887
Specie A. microphylla
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
Genere Ageratella
Specie A. microphylla
Nomenclatura binomiale
Ageratella microphylla
A.Gray, 1887

Ageratella microphylla A.Gray, 1887 è una specie di pianta angiosperma dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Eupatorieae e sottotribù Alomiinae. Ageratella microphylla è l'unica specie del genere Ageratella A.Gray ex S.Watson, 1887.

Etimologia

Il nome generico (Ageratella) deriva dal genere botanico Ageratum. L'epiteto specifico (microphylla) indica delle foglie piccole.

Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico Asa Gray (1810-1888) nella pubblicazione "Proceedings of the American Academy of Arts and Sciences. Boston, MA" (Proc. Amer. Acad. Arts 22: 419) del 1887. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.

Descrizione

Portamento. La specie di questa voce ha un habitus piccolo-arbustivo.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa; le ramificazioni possono essere sparse o dense a seconda della specie.

Foglie. La disposizione delle foglie lungo il caule è alternata. La forma delle foglie varia a ovata a obovata, lineare o lineare-oblanceolata con margini interi o lobati.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da gruppi di capolini in forme panicolate. I capolini sono di tipo discoide e sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a campanulate, composto da 18-20 brattee disposte su 4-5 serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori del disco (quelli del raggio sono assenti). Le brattee, di dimensioni diverse, sono disposte in modo sub-embricato; sono inoltre persistenti. Il ricettacolo è glabro, leggermente convesso e privo di pagliette a protezione della base dei fiori.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi); sono più o meno numerosi (circa 15 per capolino) con forme brevemente tubulose di tipo attinomorfo; sono inoltre ermafroditi.

*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma dell'achenio è prismatica con 5 coste. Il carpoforo è visibile. Il pappo è formato da 4-5 persistenti setole o da squame barbate.

Biologia

Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat

La specie di questa voce è distribuita in Messico.

Sistematica

La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Varietà

Per questa specie sono indicate le seguenti varietà:

Filogenesi

Questo genere appartiene alla sottotribù Alomiinae della tribù Eupatorieae; entrambi appartengono al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance", caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina. La sottotribù è caratterizzata da corolle ristrette verso l'alto, dagli stigmi dello stilo espansi sia in larghezza che spessore all'apice e dalla base dello stilo per lo più pubescente.

Alcuni caratteri distintivi della specie:

  • lo stilo è privo di nodi basali;
  • il pappo è formato da 5 setole o da squame barbate.

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  2. 1 2 3 (EN) Ageratella microphylla, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 26 ottobre 2026.
  3. ↑ A.Gray, Proceedings of the American Academy of Arts and Sciences. Boston, MA, vol. 22, 1887, pp. 419.
  4. ↑ Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 26 ottobre 2026.
  5. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 26 ottobre 2026.
  6. ↑ Strasburger 2007, pag. 860
  7. ↑ Judd 2007, pag.517
  8. 1 2 Funk & Susanna 2009, p. 739.
  9. 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, p. 555.
  10. ↑ Judd-Campbell-Kellogg-Stevens-Donoghue, Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, p. 520, ISBN 978-88-299-1824-9.
  11. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.

Bibliografia

Voci correlate

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