| Agricantus | |
|---|---|
| Paese d'origine | (Palermo) |
| Genere | Folk Musica d'ambiente World music |
| Periodo di attività musicale | 1979 – in attività |
| Etichetta | CNI Rai Trade / Edel Italia Discmedi/Blau/Warner |
| Album pubblicati | 14 |
| Studio | 10 |
| Colonne sonore | 2 |
| Raccolte | 2 |
Gli Agricantus (dal latino: il canto del campo di grano) sono un gruppo musicale siciliano nato a Palermo nel 1979. Nel corso della loro attività hanno sviluppato un percorso artistico caratterizzato dalla commistione di stili musicali, lingue e dialetti, affiancando strumenti musicali della tradizione popolare a soluzioni sonore di tipo elettronico.
Dopo una fase iniziale ispirata alla musica andina e alla tradizione popolare sudamericana, negli anni ottanta il gruppo si è inserito nel contesto del folk revival siciliano, avviando anche un'intensa attività concertistica e culturale. A partire dagli anni novanta, con l'esordio discografico e una produzione articolata in diversi concept album, gli Agricantus si sono orientati verso i linguaggi della world music, dedicando particolare attenzione alle musiche del Mezzogiorno italiano e del Mediterraneo.
Nel corso degli anni duemila l'attività del gruppo è proseguita con nuove produzioni discografiche e collaborazioni in ambito cinematografico e musicale. A partire dal 2008, dalla storia degli Agricantus hanno avuto origine percorsi artistici distinti che si richiamano, in forme diverse, all'esperienza del gruppo.
Gli Agricantus sono un gruppo musicale siciliano attivo dalla fine degli anni settanta, caratterizzato dalla commistione di stili musicali, lingue e dialetti, dall'uso congiunto di strumenti acustici tradizionali ed elettronici e da un progressivo avvicinamento ai linguaggi della world music. La loro attività si è sviluppata nell'arco di più decenni e può essere ricondotta a diverse fasi artistiche.
Nella fase iniziale il gruppo propone repertori ispirati alla musica andina e alla tradizione popolare sudamericana, con particolare riferimento all'esperienza della Nueva Canción cilena. Nei primi anni ottanta l'attività degli Agricantus si inserisce nel contesto del folk revival siciliano, attraverso contatti e collaborazioni con esponenti della musica popolare dell'isola e con l'ambiente culturale legato all'Associazione Antonino Uccello. Nel 1984 il gruppo fonda a Palermo una cooperativa omonima, con cui realizza concerti in Italia e all'estero e partecipa a rassegne e festival di musica folk e world music. Parallelamente all'attività concertistica, tra il 1984 e il 1990 il collettivo svolge in Sicilia iniziative culturali e didattiche rivolte alle scuole e alla promozione della musica popolare. Nella seconda metà degli anni ottanta il gruppo sviluppa progetti originali, tra cui l'esperienza denominata AGAVE, che porta alla realizzazione di una pubblicazione discografica autonoma. L’esordio discografico avviene nel 1993 con l’album Gnanzù!, registrato a Klagenfurt e coprodotto dall'associazione Tabbali e il Tonstudio Karinthia. Il lavoro, dedicato alle musiche del Mezzogiorno italiano, è basato su materiali della tradizione orale rielaborati attraverso l’uso di nuove tecnologie sonore.
Dal 1995 il gruppo avvia una fase di intensa produzione discografica in collaborazione con la Compagnia Nuove Indye, con la direzione artistica di Paolo Dossena. In questo periodo vengono pubblicati numerosi concept album nei quali confluiscono lingue diverse, repertori mediterranei ed extraeuropei e strumenti tradizionali ed elettronici. L'album Tuareg (1996) ottiene riconoscimenti nazionali e contribuisce alla diffusione del gruppo anche in ambito internazionale. Tra la fine degli anni novanta e i primi anni duemila gli Agricantus realizzano inoltre colonne sonore cinematografiche e partecipano a compilation musicali internazionali. Nella seconda metà degli anni duemila prosegue l'attività discografica e concertistica, con la pubblicazione degli album Habibi (2005) e Luna khina (2007). Alla fine del 2008 si conclude una fase della storia del gruppo, con l'interruzione della collaborazione tra alcuni dei membri storici.

A partire dal 2008, dall'esperienza degli Agricantus si sono sviluppati percorsi artistici distinti che hanno continuato, in forme diverse, a fare riferimento alla storia e al repertorio del gruppo. In particolare, una parte della produzione musicale successiva, comprensiva di pubblicazioni discografiche, attività concertistica e realizzazione di colonne sonore, è stata presentata e recensita dalla stampa nazionale come prosecuzione dell'attività di Agricantus (quest'ultima sotto la direzione musicale di Mario Crispi) mantenendo l'uso del nome del gruppo nelle comunicazioni artistiche e nei contesti discografici e concertistici.
Nel corso degli anni successivi sono state documentate nuove produzioni musicali e collaborazioni in ambito cinematografico e multimediale riconducibili a tale continuità artistica, come attestato da articoli di stampa, recensioni e programmi culturali dedicati.
Parallelamente, si è sviluppato anche un progetto artistico autonomo legato alla figura di Tonj Acquaviva, che ha prodotto pubblicazioni discografiche e attività concertistica documentate fino al 2014. Nel 2024 Tonj Acquaviva è venuto a mancare.
Ospiti di Trancendental/Pivio & Aldo De Scalzi
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