Alan Bean

Alan Bean
Astronauta della NASA
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
StatusDeceduto
Data di nascita15 marzo 1932
Data di morte26 maggio 2018
Selezione1963 (gruppo 2 NASA)
Primo lancio14 novembre 1969
Ultimo atterraggio25 settembre 1973
Altre attivitàPilota collaudatore
Tempo nello spazio69 giorni, 15 ore e 45 minuti
Numero EVA3
Durata EVA10h 26min
Missioni
Data ritirofebbraio 1981

Alan LaVern Bean (Wheeler, 15 marzo 1932 – Houston, 26 maggio 2018) è stato un astronauta statunitense.

Fu il quarto uomo ad avere camminato sulla Luna.

Biografia

Bean nacque il 15 marzo 1932, a Wheeler, capoluogo della contea di Wheeler nel nord-est del Texas Panhandle, da Arnold Horace Bean e Frances Caroline Bean (nata Murphy). Considerava Fort Worth la sua città natale. Era di discendenza scozzese.

Formazione e servizio come militare

Frequentò la Paschal High School a Fort Worth in Texas. In seguito studiò presso l'Università del Texas diplomandosi quale ingegnere di tecnica del Volo nel 1955. Lo stesso anno si arruolò presso la marina militare americana, dove venne addestrato da pilota. Venne assegnato ad uno stormo di cacciabombardieri a Jacksonville, Florida. Dopo il servizio di quattordici mesi, frequentò la scuola per piloti della marina e collaborò allo sviluppo e perfezionamento di diversi nuovi tipi d'aereo.

Carriera alla NASA

Nell'ottobre del 1963, Alan Bean venne selezionato per far parte del terzo gruppo di astronauti scelto dalla NASA. A partire dal febbraio del 1965 gli venne assegnato l'incarico speciale di collaborare all'evoluzione dei sistemi di recupero delle capsule spaziali. Nel dicembre del 1965 collaborò quale radiofonista di contatto (Capcom) delle missioni di Gemini 7 e Gemini 6, a quel tempo ancora da Cape Canaveral.

A consentire un salto di carriera per Bean fu, però, un fatto tragico, nel quale perirono due colleghi astronauti: Elliot See e Charles Bassett (equipaggio previsto per la missione Gemini 9) decedettero il 28 febbraio 1966 a causa di un incidente di volo. Bean fece parte della commissione (composta da sette persone) che ebbe il compito di chiarire le cause dell'incidente. In seguito, la NASA dovette provvedere a cambiare le composizioni degli equipaggi per le prossime missioni. Fu così che Bean venne scelto come comandante dell'equipaggio di riserva per la missione di Gemini 10.

Durante il volo di Gemini 11, nel settembre del 1966, collaborò nuovamente come Capcom, che in questa occasione si trovò nel Mission Control Center di Houston, Texas. Anche la ragione della sua seconda nomina quale membro dell'equipaggio di riserva fu la morte di un suo collega: Clifton Williams, pilota del modulo lunare dell'equipaggio di riserva per la seconda missione Apollo, che decedette il 5 ottobre 1967 precipitando in volo. Fu l'impegno del comandante dell'equipaggio di riserva Charles Conrad a far sì che Bean divenne membro di tale equipaggio. Originariamente la missione venne denominata Apollo 8, ma a causa dell'inserimento di un'ulteriore missione, preventivamente non programmata, divenne Apollo 9.

Apollo 12

Lo stesso argomento in dettaglio: Apollo 12.

A questo punto, Bean era l'unico astronauta del terzo gruppo a non avere mai volato nello spazio. Terminata con successo la missione di Apollo 9 nel marzo del 1969, Bean venne ufficialmente nominato come pilota del modulo lunare (denominato "Intrepid") per la missione di Apollo 12. Il 19 novembre 1969, Bean divenne il quarto uomo a porre il suo piede sulla Luna. Durante questa missione collaborò, fra l'altro, al montaggio del primo generatore nucleare usato sulla luna per produrre energia da utilizzare per diversi esperimenti. L'attività fuori bordo di Bean durò in totale 7 ore e 45 minuti.

Skylab 3

Lo stesso argomento in dettaglio: Skylab 3.

La seconda missione nello spazio di Bean fu il comando di Skylab 3. Insieme con i suoi compagni di missione dott. Owen K. Garriott e Jack R. Lousma, rimase nello spazio per 59 giorni, precisamente tra il 29 luglio ed il 25 settembre 1973. Questo record però ebbe breve durata, in quanto già battuto con la missione successiva di Skylab 4. Per la missione Apollo-Sojuz nel luglio 1975, Bean era previsto quale comandante dell'equipaggio di riserva. Nell'ottobre del 1975 Bean si congedò dalla marina militare americana; rimase comunque nel gruppo di addestramento degli astronauti, nel ruolo di direttore civile. Il 26 febbraio 1981 lasciò definitivamente tutti gli incarichi della NASA.

Dopo la NASA

Nel suo incarico successivo, Bean fu il comandante di riserva della navicella spaziale dell'equipaggio di volo statunitense per il progetto di test congiunto americano-russo Apollo-Soyuz (ASTP).

Bean si ritirò dalla Marina nell'ottobre del 1975 con il grado di capitano e continuò a dirigere il Gruppo Operazioni e Addestramento dei Candidati Astronauti all'interno dell'Ufficio Astronauti in veste civile.

Pittura

Nella sua vita privata, Bean si è dedicato in particolar modo al suo hobby preferito, la pittura. Possedeva un piccolo studio a Houston, Texas. Molte delle sue opere, che hanno come oggetto quasi esclusivamente i suoi voli nello spazio, possono essere ammirate in Internet.

Vita privata e morte

Bean era divorziato e padre di due figli: un maschio ed una femmina. Bean è stato l'ultimo membro vivente della squadra Apollo 12: è stato preceduto nella morte da Conrad nel 1999 e da Gordon nel 2017. Con la morte di Bean, solo quattro dei dodici moonwalker di Apollo, alla data della sua morte, erano ancora vivi: Buzz Aldrin (Apollo 11), David Scott (Apollo 15), Charles Duke (Apollo 16) e Harrison Schmitt (Apollo 17).

Eredità

Bean presenta un frammento di roccia lunare al Gasometro di Oberhausen nel marzo 2010

Durante la sua carriera, ha vinto numerosi premi e onorificenze. Ha ricevuto il premio del contrammiraglio William S. Parsons per il progresso scientifico e tecnico, il premio Godfrey L. Cabot nel 1970, il premio dei fiduciari della National Academy of Television Arts and Sciences, il diploma V. M. Komarov nel 1973 e il premio AAS per i risultati di volo nel 1974.

Bean ha ricevuto le ali di astronauta della Marina, la medaglia al merito della Marina (due volte), la medaglia al merito della NASA (due volte) e la medaglia al merito per la difesa nazionale con stella di bronzo.

Bean è stato inserito nella International Space Hall of Fame nel 1983, nella U.S. Astronaut Hall of Fame nel 1997, nella International Air & Space Hall of Fame nel 2010, e nella National Aviation Hall of Fame nel 2010. Era anche membro dell'American Astronautical Society e della Society of Experimental Test Pilots.

Bean ha ricevuto il Distinguished Alumnus Award dell'Università del Texas nel 1970 e il Distinguished Engineering Graduate Award. Bean, il primo texano a camminare sulla Luna, è stato insignito del Texas Press Association's Texan of the Year Award nel 1969. Il Robert J. Collier Trophy del 1973 è stato assegnato alla NASA e all'equipaggio dello Skylab. Nel 1972, Bean ricevette una laurea honoris causa in scienze dal Texas Wesleyan College e nel 1974 una laurea honoris causa in ingegneria dall'Università di Akron (Ohio). La città di Chicago organizzò una parata e consegnò medaglie d'oro agli astronauti dello Skylab nel 1974. Bean ricevette la prestigiosa medaglia d'oro Yuri Gagarin della Fédération Aéronautique Internationale nel 1973 a Sydney, in Australia.

Onorificenze

Navy Distinguished Service Medal (2) - nastrino per uniforme ordinaria
Navy Distinguished Service Medal (2)
NASA Distinguished Service Medal (2) - nastrino per uniforme ordinaria
NASA Distinguished Service Medal (2)

Note

  1. 1 2 (EN) Astronaut Alan Bean, Apollo moonwalker-turned-artist, dies at 86, su collectspace.com, 26 maggio 2018.
  2. ↑ E' morto Alan Bean, quarto uomo a mettere piede sulla luna, La Repubblica, 26 maggio 2018. URL consultato il 27 maggio 2018.
  3. ↑ Nancy Jacobs, Ex-Coleman Resident Bean to be 4th on Moon, in Abilene Reporter-News, Abilene, Texas, 14 novembre 1969, p. 2. Ospitato su Newspapers.com.
  4. ↑ George and Kathy M. Slaughter, Bean, Alan LaVern (1932–2018), su tshaonline.org, 21 dicembre 2022.
  5. ↑ (EN) Kenny Smith, The late Alan Bean was the Scotsman on the moon, su Scottish Field, 23 novembre 2018. URL consultato il 10 dicembre 2022.
  6. ↑ Jocelyn Gecker, Apollo moonwalker, artist Alan Bean dies at age 86 in Houston, su fox7austin.com, FOX 7, 26 maggio 2018. URL consultato il 28 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2018).
  7. ↑ Andrew Chaikin, A Man on the Moon, Penguin Books Ltd, 1994, ISBN 978-0-14-024146-4.
  8. ↑ (EN) J. Michael Kennedy, Shuttle Flight Is Lind's First Mission : Astronaut's 19-Year Wait for Space Trip Ends Today, in Los Angeles Times, 29 aprile 1985. URL consultato il 7 luglio 2020.
  9. ↑ Alan Bean, su internationalmuseumofart.net, International Museum of Art. URL consultato il 24 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2018).
  10. ↑ Agnew Confers Awards on Crews of 3 Apollos, in Arizona Republic, Phoenix, Arizona, 14 novembre 1970, p. 23. Ospitato su Newspapers.com.
  11. ↑ David Sheppard, Space Hall Inducts 14 Apollo Program Astronauts, in El Paso Times, El Paso, Texas, 2 ottobre 1983, p. 18. Ospitato su Newspapers.com.
  12. ↑ Alan Bean, su astronautscholarship.org, Astronaut Scholarship Foundation. URL consultato il 24 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 12 giugno 2018).
  13. ↑ Marilyn Meyer, Ceremony to Honor Astronauts, in Florida Today, Cocoa, Florida, 2 ottobre 1997, p. 2B. Ospitato su Newspapers.com.
  14. ↑ Sprekelmeyer, Linda, editor. These We Honor: The International Aerospace Hall of Fame. Donning Co. Publishers, 2006. ISBN 978-1-57864-397-4
  15. ↑ Ensrinee Alan L. Bean, su nationalaviation.org, National Aviation Hall of Fame. URL consultato il 25 gennaio 2023.
  16. ↑ Distinguished Alumnus Award, in Texas Exes, 12 dicembre 2014. URL consultato il 28 maggio 2018.
  17. ↑ Press Honors Two Texans, in Longview News-Journal, Longview, Texas, 23 gennaio 1970, p. 21. Ospitato su Newspapers.com.
  18. ↑ Collier Trophy at Test Range, in The Orlando Sentinel, Orlando, Florida, 3 ottobre 1974, p. 21. Ospitato su Newspapers.com.
  19. ↑ Chicagoans Host Nine Astronauts, in The Orlando Sentinel, Orlando, Florida, 27 marzo 1974, p. 13-A. Ospitato su Newspapers.com.
  20. ↑ Astronauts Honored, in The Daily Courier, Connellsville, Pennsylvania, UPI, 28 ottobre 1974, p. 4. Ospitato su Newspapers.com.

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