L'Albero della pace (inslovaccoStrom pokoja; inrussoДерево мира?, Derevo mira; intedescoDer Friedensbaum) è un progetto internazionale nato in Slovacchia, un paese facente parte dell'Unione europea. Il progetto, nato nel centesimo anniversario dalla fine della prima guerra mondiale, venne lanciato dall'architetto paesaggista Marek Sobola di Žilina, in Slovacchia. Il progetto ricorda tutti i soldati morti nelle battaglie del conflitto.
Questo progetto viene concretizzato dalla ONG Servare et Manere, con il sostegno del ministero degli affari esteri ed europei della Repubblica slovacca. Servare et Manere gode di uno status consultivo speciale nel Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite.
Antefatti
Il bisnonno di Marek Sobola, Ondrej, era un contadino di Lalinok. Ondrej Sobola (nato il 7 agosto del 1880 a Lalinok, nell'Impero austro-ungarico; morto secondo la datazione ufficiale entro il 31 dicembre 1918) come molti altri, non tornò più a casa dopo la guerra. Venne sepolto in un luogo sconosciuto (forse non ha nemmeno una propria tomba). Prima di creare questo progetto, Marek Sobola si ispirò alla storia vera del suo bisnonno, che era scomparso nel 1915 circa sul fronte russo.
Idea del progetto
Logo del progetto
Lo scopo di Sobola era quello di piantare degli alberi nei luoghi legati alla grande guerra, oppure in luoghi dove il conflitto e gli scontri sono una realtà quotidiana. Gli alberi, come se fossero dei monumenti viventi, dovrebbero richiamare quanto sia pericolosa la guerra. L'intero progetto è rigorosamente apolitico e riguarda molti paesi, perché migliaia di soldati furono sepolti senza essere identificati nelle fosse comuni o nelle tombe del milite ignoto. Attraverso il programma dell'Albero della pace, Servare et Manere contribuisce anche al raggiungimento degli obiettivi dello sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 in Slovacchia e nei paesi collaboratori.
Alberi piantati
2018
Slovacchia: Veľkrop, Vychylovka (facente parte del villaggio di Nová Bystrica), Žilina, Turzovka, Lalinok (facente parte del villaggio di Divinka), luogo di nascita di Ondrej Sobola.
Slovacchia: Žilina, albero della pace dedicato alle vittime dell'Olocausto (inebraicoפרוייקט בינלאומי עץ החיים לזכרם של קורבנות השואה?), Veľký Meder e Zvolen.
Cipro: l'albero simbolico della pace venne piantato presso l'albergo Līdra Palas, nella linea verde delle Nazioni Unite, in occasione del trentacinquesimo anniversario del dialogo tra il partito politico turco-cipriota e quello greco-cipriota. L'evento si svolse sotto l'egida dell'ambasciata della Repubblica slovacca a Nicosia. Il trentacinquesimo albero della pace venne piantato dal ministro degli affari esteri ed europei della Slovacchia, Juraj Blanár, dalla responsabile ad interim del programma delle Nazioni Unite per Cipro, Sherry Holbrook, e Marek Sobola, fondatore dell'iniziativa.
2025
Mali: primo albero piantato sul continente africano. L'albero della pace venne piantato nella regione di Mandé, culla dell'antico impero del Mali, nello specifico nel reparto maternità di Ouézzindougou, nel circondario di Kangaba, in collaborazione con i discendenti della dinastia Keita.