Alberto Perego (Ferrara, 1903 – Roma, 1981) è stato un diplomatico e scrittore italiano, noto per essere stato tra i pionieri dell'ufologia italiana e tra i primi italiani autori di pubblicazioni sugli UFO, nelle quali interpretava gli avvistamenti di oggetti volanti come manifestazioni di un'aviazione extraterrestre, collegandone la presenza a questioni politiche e strategiche internazionali.
Nato a Ferrara nel 1903, Alberto Perego si laureò in giurisprudenza all'Università di Bologna. Nel 1927 entrò nella carriera diplomatico-consolare, svolgendo incarichi presso diverse sedi all'estero, tra cui Rio de Janeiro, Bucarest, Sofia, Budapest, Tunisia, Singapore e Bangkok, dove fu incaricato d'affari. Nel corso della carriera raggiunse il grado di console. Durante il periodo della seconda guerra mondiale fu coinvolto in delicate attività diplomatiche; dopo il conflitto venne allontanato dalla carriera in seguito ai procedimenti di epurazione e si stabilì a Roma, dove svolse anche attività lavorative al di fuori della diplomazia.
Perego cominciò a interessarsi agli UFO durante la cosiddetta ondata di avvistamenti del 1954: il 30 ottobre e il 6 novembre di quell'anno infatti riferì di avere osservato a Roma oggetti luminosi in cielo; in particolare, durante il secondo episodio, gli sembrò che alcune formazioni di oggetti componessero una grande croce greca sopra il Vaticano. Perego inizialmente ipotizzò che si trattasse di velivoli sovietici o di apparecchi sperimentali, ma in seguito interpretò gli avvistamenti come manifestazioni di un'aviazione extraterrestre. Dichiarò in seguito di avere osservato il fenomeno in numerose occasioni, e sostenne che gli oggetti avessero finalità di sorveglianza e di intervento nella situazione politica mondiale, soprattutto in relazione al rischio di una guerra nucleare.
Nel 1957 fondò a Roma il Centro Italiano Studi Aviazione Elettromagnetica (CISAER), un'organizzazione dedicata alla raccolta e alla divulgazione di segnalazioni e materiali relativi agli UFO. Il centro raccolse testimonianze e documentazioni, in larga parte provenienti da articoli di stampa, pubblicando rapporti e periodici sull'argomento. Perego cercò inoltre di sensibilizzare esponenti politici e militari italiani e stranieri, sostenendo che il fenomeno dovesse essere considerato non soltanto sotto il profilo scientifico, ma anche per le sue possibili implicazioni politiche e sociali. Le sue interpretazioni erano incentrate sull'idea che gli extraterrestri sorvegliassero la Terra e intendessero dissuadere le potenze mondiali dall'impiego di armi nucleari.
Perego fu inoltre in contatto con il celebre contattista George Adamski, con il quale intrattenne uno scambio epistolare, contribuendo a organizzare una visita di Adamski in Italia nel 1959. Le sue pubblicazioni e le attività del CISAER ebbero un ruolo nella prima fase dell'associazionismo ufologico italiano; il suo modello di organizzazione in forma di «centro» venne ripreso da successive associazioni di studio del fenomeno.
Perego è stato successivamente indicato come una figura precorritrice dell'esopolitica, termine con cui alcuni ambienti ufologici designano lo studio delle presunte implicazioni politiche e sociali dei contatti tra l'umanità e civiltà extraterrestri. Tale definizione è legata soprattutto alle sue interpretazioni del fenomeno, secondo cui la presenza di UFO sarebbe connessa agli equilibri internazionali e alla prevenzione di conflitti su scala globale.
Perego è stato indicato tra le persone coinvolte nel cosiddetto caso Amicizia, una vicenda di presunti contatti tra un gruppo di persone e intelligenze extraterrestri, che secondo i racconti dei partecipanti si sarebbe sviluppata in Italia a partire dagli anni cinquanta, fino alla fine degli anni settanta. Il suo interesse per il caso è attestato da riferimenti e fotografie pubblicati nei suoi libri, materiali ottenuti attraverso alcuni dei protagonisti della vicenda. Secondo le ricostruzioni ufologiche successive, Perego avrebbe conosciuto informazioni relative alle presunte basi sotterranee degli esseri extraterrestri e alle loro intenzioni nei confronti della Terra; le testimonianze disponibili, tuttavia, appartengono alla letteratura del caso e non costituiscono una verifica indipendente dei contatti dichiarati.