
Ashtar o Ashtar Sheran è il nome attribuito a un presunto extraterrestre o a un gruppo di entità extraterrestri con cui alcune persone affermano di essere entrate in contatto attraverso la medianità e la canalizzazione.
La sua figura fu introdotta nel 1952 dal contattista statunitense George Van Tassel, il quale dichiarò di aver ricevuto comunicazioni telepatiche da un essere proveniente dallo spazio. Dopo di lui, altri contattisti e canalizzatori affermarono di aver ricevuto comunicazioni da Ashtar, favorendo la diffusione del personaggio nell'ambito del contattismo ufologico.
Nelle prime comunicazioni, Ashtar Sheran si presentava come una entità extraterrestre al comando di una organizzazione impegnata a proteggere l'umanità dal rischio di autodistruggersi, in particolare a causa dell'uso delle armi nucleari. Nelle successive comunicazioni, la figura di Ashtar fu inserita in una più ampia struttura di entità e forze extraterrestri, descritta come una Confederazione o Alleanza interplanetaria.
Nel corso dei decenni, il movimento sviluppò una componente sempre più spirituale, avvicinandosi alle dottrine New Age e a certe concezioni vicine ai maestri ascesi.
Il movimento di Ashtar è oggetto di studio nell'ambito delle nuove religioni e delle cosiddette religioni UFO, forme di spiritualità che integrano credenze extraterrestri, elementi esoterici e aspettative millenaristiche.
La figura di Ashtar emerse nel contesto del movimento dei contattisti UFO statunitensi degli anni cinquanta. Un ruolo centrale nella sua diffusione fu svolto da George Van Tassel, stabilitosi nel 1947 a Giant Rock, nel deserto del Mojave, in California, dove gestiva un aeroporto. Qui fin dai primi anni cinquanta iniziò a organizzare incontri di meditazione durante i quali dichiarò di ricevere comunicazioni telepatiche da presunti esseri extraterrestri, da lui definite forme di «trasferimento del pensiero».
Nel 1952 Van Tassel riferì di aver ricevuto comunicazioni da diverse entità extraterrestri: il 18 luglio avrebbe ricevuto un messaggio da un essere che si presentava come «Ashtar, comandante del settore Quadra, stazione di pattugliamento Schare», appartenente al «Consiglio delle Sette Luci». Il messaggio attribuiva a questa organizzazione una missione di salvaguardia dell'umanità e metteva in guardia contro i rischi derivanti dallo sviluppo delle armi nucleari, in particolare della bomba all'idrogeno.
Van Tassel sosteneva che tali comunicazioni non fossero riconducibili alla medianità tradizionale, ma a una forma di comunicazione telepatica, definita «trasferimento del pensiero», che riteneva possibile grazie a capacità umane e a una presunta tecnologia extraterrestre.
Dal 1953 Van Tassel organizzò a Giant Rock convention annuali dedicate ai dischi volanti e ai presunti contatti extraterrestri. Gli incontri riunivano contattisti, ricercatori e interessati al fenomeno UFO, offrendo un luogo di scambio e diffusione delle comunicazioni attribuite ad Ashtar e ad altre entità extraterrestri.
Nel corso degli anni cinquanta, altri contattisti iniziarono a dichiarare di ricevere comunicazioni da Ashtar. Tra questi vi fu Robert Short, che contribuì alla diffusione dei messaggi attraverso la rivista Interplanetary News Digest e fondò un proprio gruppo denominato Ashtar Command, separandosi da George Van Tassel. La moltiplicazione dei presunti contatti determinò tuttavia la circolazione di comunicazioni discordanti, prive di un'autorità centrale in grado di stabilire quali fossero autentiche.
Altri contattisti e canalizzatori affermarono successivamente di ricevere messaggi dalla entità denominata Ashtar o Ashtar Sheran, contribuendo alla diffusione del personaggio e del movimento in ambienti ufologici e spiritualisti. Tra questi, Ethel Hill, una delle prime seguaci di Ashtar, la quale dichiarava di riceverne i messaggi mediante scrittura automatica. Negli anni successivi, altri contattisti diffusero comunicazioni attribuite ad Ashtar, tra cui Oscar Magocsi, Franklin Thomas, Thelma Terrell e l'italiano Eugenio Siragusa.
Alcuni messaggi annunciavano l'arrivo imminente di flotte extraterrestri e l'esistenza di civiltà avanzate sugli altri pianeti del Sistema solare. Il mancato verificarsi di queste previsioni contribuì a indebolire il movimento e a modificarne progressivamente le dottrine. A partire dagli anni cinquanta e sessanta, Ashtar assunse caratteristiche sempre più simili a quelle dei maestri ascesi delle tradizioni esoteriche. La figura non veniva presentata più soltanto come un comandante extraterrestre, ma anche come una guida spirituale impegnata nell'evoluzione dell'umanità.
Negli anni ottanta, la canalizzatrice statunitense Thelma Terrell, nota con lo pseudonimo di Tuella, contribuì alla diffusione internazionale delle dottrine attraverso una serie di pubblicazioni attribuite alle comunicazioni ricevute dall'Ashtar Command.
Nel 1986 la canalizzatrice Yvonne Cole predisse che nel 1994 si sarebbe verificata una catastrofe mondiale, seguita dall'arrivo di numerose civiltà extraterrestri. La previsione non si realizzò, e contribuì a ulteriori divisioni tra i sostenitori del movimento.
Nel corso degli anni novanta, diversi gruppi iniziarono a utilizzare Internet per diffondere le proprie dottrine e cercare di uniformare le comunicazioni attribuite ad Ashtar. Si sviluppò così una concezione maggiormente organizzata del movimento, che tendeva a escludere i messaggi discordanti e quelli caratterizzati da previsioni catastrofiche. Le nuove dottrine privilegiavano l'evoluzione spirituale dell'umanità rispetto all'intervento fisico delle flotte extraterrestri.
Le credenze associate alle comunicazioni di Ashtar Sheran combinano elementi della tradizione teosofica, dello spiritismo, dei movimenti dei maestri ascesi e del contattismo UFO. Secondo Andreas Grünschloß, il movimento presenta caratteristiche tipiche delle religioni UFO, nelle quali l'attesa di un intervento extraterrestre viene integrata con la prospettiva di una trasformazione spirituale dell'umanità.
Nelle dottrine più recenti, l'Ashtar Command viene descritto come una vasta organizzazione interplanetaria incaricata di proteggere la Terra e assistere l'evoluzione spirituale degli esseri umani. Alcuni gruppi sostengono che i contatti con le navi extraterrestri avvengano su un piano spirituale o eterico, anziché attraverso esperienze fisiche.
Un episodio caratteristico di questa evoluzione dottrinale è il cosiddetto Pioneer Voyage, sviluppatosi nel 1994. Alcuni membri del movimento dichiararono di essere stati trasferiti, attraverso esperienze meditative, a bordo di navi di luce in orbita intorno alla Terra. L'esperienza veniva interpretata come una fase preparatoria dell'ascensione spirituale dell'umanità.
Come detto, le comunicazioni attribuite ad Ashtar contenevano numerose previsioni di eventi catastrofici e interventi extraterrestri che non si serebbero poi verificati. Tra le prime vi era l'annuncio, diffuso nel 1952, secondo cui gli esperimenti con la bomba all'idrogeno avrebbero potuto provocare la distruzione della Terra. La prima esplosione di un ordigno termonucleare statunitense avvenne nel novembre dello stesso anno, senza che si verificassero le conseguenze annunciate.
Lo studioso Christopher Helland osserva che il mancato avverarsi delle profezie contribuì a spostare progressivamente l'attenzione del movimento dagli interventi materiali delle flotte extraterrestri all'assistenza spirituale attribuita ad Ashtar. Il movimento viene pertanto interpretato come una forma di sincretismo tra il contattismo UFO e le tradizioni esoteriche dei maestri ascesi.