Aldo Grasso
Biografia
Aldo Grasso è nato a Sale delle Langhe, in provincia di Cuneo, il 10 aprile 1948.
Dopo aver conseguito la laurea in Lettere e Filosofia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha intrapreso un percorso accademico che l'ha portato a specializzarsi nell'analisi della televisione e dei media.
Dopo aver lavorato per qualche tempo come insegnante e collaboratore di diverse riviste culturali, negli anni '80 è diventato docente presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove insegna Storia della radio e della televisione e critica televisiva e fonda il Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi.
Parallelamente ha collaborato con importanti testate giornalistiche italiane, tra cui il Corriere della Sera, per il quale scrive regolarmente recensioni e analisi critiche dei programmi televisivi.
Aldo Grasso è noto per il suo stile analitico e per la capacità di collocare i fenomeni televisivi nel più ampio panorama dello studio del costume e della società. Ha contribuito a delineare i cambiamenti della televisione italiana, dalla nascita delle reti commerciali all'avvento delle piattaforme digitali.
È spesso invitato come relatore in convegni e incontri culturali dedicati alla televisione e alla comunicazione.
Premi e riconoscimenti
- Premiolino 1992, Milano
- Premio Sport e Civiltà 2000, Parma
- Premio Satira politica 2000, Forte dei Marmi
- Premio Guidarello per il Giornalismo d'Autore 2004, Ravenna
- Premio Italia oggi 2005, Milano
- Premio Imola - Le vie della critica 2005, Imola
- Premio Comune di Montalcino 2008, Montalcino
- Premio editoriale della comunicazione 2008, Castiglioncello
- Premio Capri San Michele 2008, Capri
- Premio giornalistico internazionale per la cultura 2009, Santa Margherita Ligure
- Premio internazionale Gerolamo Cardano, 2017, Pavia
- Premio Cronin alla carriera, 2024, Savona
- Premio Capalbio per la critica televisiva, 2026, Capalbio
- Premio alla carriera Festival delle Corrispondenze, 2026, Magione
Opere
- L'irrealismo socialista, a cura di, Roma, Soc. Gestioni Editoriali, 1973.
- Sergej M. Ejzenstejn, Firenze, La Nuova Italia, 1974.
- Raffaello Matarazzo materiali, a cura di e con Adriano Aprà, Carlo Freccero et al., Torino, Quaderno del Movie Club, 1976.
- La casa telematica, a cura di e con Gianfranco Bettetini e Ugo La Pietra, Milano, Kata, 1983.
- La camera lirica. Storia e tendenze della diffusione dell'opera lirica attraverso la televisione, con Giovanni Buttafava, Milano, Amici della Scala, 1985.
- Lo specchio sporco della televisione. Divulgazione scientifica e sport nella cultura televisiva, a cura di e con Gianfranco Bettetini, Torino, Fondazione Agnelli, 1988.
- Linea allo studio. Miti e riti della televisione italiana, Milano, Bompiani, 1989.
- Le mille e una volta dei promessi sposi, con Gianfranco Bettetini e Laura Tettamanzi, Torino, Nuova ERI, 1990.
- Le televisioni in Europa, a cura di e con Claus-Dieter Rath, Howard H. Davis, François Garçon, Gianfranco Bettetini, 2 voll., Torino, Edizioni della Fondazione Giovanni Agnelli, 1990.
- Storia della televisione italiana, Milano, Garzanti, 1992; 2000; nuova ed. aggiornata, 2004.
- Il libro e la televisione. Storia di un rapporto difficile, a cura di, Torino, RAI-Nuova ERI, 1993.
- Al paese dei Berlusconi, Milano, Garzanti, 1993.
- Enciclopedia della televisione, a cura di, Milano, Garzanti, 1996; 2002; 2003 (edizione speciale per TV Sorrisi e Canzoni); 2008.
- Storia della televisione, 2 voll., Milano, Garzanti, 1998.
- Radio e televisione. Teorie, analisi, storie, esercizi, Milano, Vita e Pensiero, 2000.
- La scatola nera della pubblicità, Cinisello Balsamo, Silvana editoriale, 2000.
- Schermi d'autore. Intellettuali e televisione, 1954-1974, a cura di, Roma, Rai-ERI, 2002. ISBN 88-397-1221-6
- Che cos'è la televisione. Il piccolo schermo fra cultura e società: i generi, l'industria, il pubblico, con Massimo Scaglioni, Milano, Garzanti, 2003. ISBN 88-11-74032-0
- Il bel paese della tv. Viaggio nell'Italia delle emittenti locali, Milano, Corriere della Sera, 2004.
- Fare storia con la televisione. L'immagine come fonte, evento, memoria, Milano, Vita e pensiero, 2006.
- La TV del sommerso. Viaggio nell'Italia delle TV locali, Milano, Oscar Mondadori, 2006. ISBN 88-04-56194-7
- Buona maestra. Perché i telefilm sono diventati più importanti del cinema e dei libri, Milano, Mondadori, 2007. ISBN 978-88-04-56815-5
- Parole e immagini. La comunicazione e i media, con Massimo Scaglioni, Novara, Fondazione Achille e Giulia Boroli, 2007.
- Fenomenologia di Fiorello, Milano, Mondadori, 2008. ISBN 978-88-04-57403-3
- Arredo di serie. I mondi possibili della serialità televisiva americana, con Massimo Scaglioni, a cura di, Milano, Vita e Pensiero, 2010.
- Televisione convergente. La TV oltre il piccolo schermo, con Massimo Scaglioni, a cura di, Milano, Link Ricerca, RTI, 2010.
- L'Italia alla TV. La critica televisiva nelle pagine del Corriere della sera, Milano, RCS, 2011.
- Prima lezione sulla televisione, Collana Universale. Prime lezioni, Roma-Bari, Laterza, 2011, ISBN 978-88-420-9523-1.
- Invito alla televisione, Collana Orso blu, La Scuola, 2012, ISBN 978-88-350-2836-9.
- Storie e culture della televisione italiana, (a cura di), Milano, Mondadori, 2013.
- Arte in TV. Forme di divulgazione, (a cura di), con Vincenzo Trione, Monza, Johan&Levi, 2014.
- La nuova fabbrica dei sogni. Miti e riti della serialità televisiva americana, con Cecilia Penati, il Saggiatore, Milano 2016.
- Ciclone Grillo, genesi e ascesa di un movimento, con Francesco Alberti, Gian Antonio Stella, Emanuele Buzzi, Marco Imarisio, Sergio Rizzo e Monica Zicchiero, Milano, RCS MediaGourp, Divisione quotidiani, 2013.
- A. Grasso-Cecilia Penati, La nuova fabbrica dei sogni. Miti e riti delle serie tv americane, Collana La Cultura, Milano, Il Saggiatore, 2016, ISBN 978-88-428-2182-3.
- Storia critica della televisione italiana, con Luca Barra e Cecilia Penati, 3 voll., Collana La Cultura, Milano, Il Saggiatore, 2019, ISBN 978-88-428-2369-8.
- Padiglione Italia. Bestiario fantastico per un paese paradossale, Milano, Solferino, 2021, ISBN 978-88-282-0779-5.
- Cara televisione. Una storia d’amore e altri sentimenti, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2026, ISBN 978-88-3285-856-3.
Note
- ↑ Aldo Grasso profilo, su centridiricerca.unicatt.it.
- ↑ Corriere della Sera, archivio, su corriere.it.
- ↑ Grasso, Aldo, Enciclopedia della televisione, 2. ed. aggiornata e ampliata, Garzanti, 2002, ISBN 881150502X, OCLC 801324203.
- ↑ Onorificenza, su quirinale.it.