Aldo Baroetto

Aldo Baroetto
Aldo Baroetto, ultimo da sinistra, di ritorno insieme a Umberto Granaglia, Michele Bauducco e Michelangelo Macocco dal vittorioso mondiale di Bruxelles.
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Bocce
SpecialitàVolo
Palmarès
Competizione Ori Argenti Bronzi
Campionati mondiali 7 0 0
Campionati europei 7 0 0

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Statistiche aggiornate al 7 settembre 2026

Aldo Baroetto (Bardassano, 18 agosto 1925 – Ottobre 2001) è stato un boccista e partigiano italiano, specialista del volo, sette volte campione mondiale e sette volte campione europeo.

Biografia

Durante la Resistenza Baroetto, che all'epoca viveva a San Mauro Torinese, partecipò tra il 1944 e il 1945 a diverse formazioni di Giustizia e Libertà, ottenendo il riconoscimento della qualifica di patriota.

Nella vita lavorativa fu esattore del gas a Torino. Dal punto di vista sportivo, nel 1956 conquistò, con la Lancia di Torino, il suo primo campionato italiano di categoria A nella gara a quadrette e nello stesso anno fece il proprio esordio nella nazionale italiana, con la quale totalizzò nel corso della carriera 45 presenze, risultando tra l'altro uno dei protagonisti della storia delle bocce della sua epoca.

Nel 1958 conquistò il suo primo titolo mondiale a Bruxelles, nella gara a quadrette insieme a Umberto Granaglia, Michelangelo Macocco e Michele Bauducco; successivamente, nello stesso anno, vinse anche la Coppa Principe di Monaco a Chiavari e il primo di sette titoli europei a squadre conquistati tra il 1958 e il 1964.

Inoltre, tra il 1961 e il 1963, vinse tre campionati mondiali consecutivi a quadrette, formando con Granaglia, Giancarlo Bragaglia e Macocco una delle principali formazioni italiane del periodo; successivamente, nel 1966, nel 1967 e nel 1970 vinse il mondiale, sempre nella gara a quadrette, portando a sette il numero totale di titoli iridati.

Aldo Baroetto al lancio.

Parallelamente ai successi con la nazionale, Baroetto ne conseguì altrettanti nelle competizioni nazionali: con la Pianelli Traversa di Torino vinse il campionato italiano a coppie nel 1966 e nel 1969; nel 1971 vinse sia il titolo individuale, all'età di 45 anni e unico della sua carriera nella specialità, sia quello a coppie, mentre nel 1972 fece sue le gare a coppie e a quadrette. Infine, nel 1981, con la Rossini Birichin di Torino, conquistò un ulteriore campionato italiano a coppie.

Tra le altre competizioni si distinse anche nella Targa d'Oro Città di Alassio, che vinse otto volte: due con la SIS Torino, nel 1958 e nel 1987, cinque con la Pianelli Traversa, nel 1964, 1967, 1968, 1969 e 1971, e una nel 1973 con la Rivodorese. Nel corso della carriera conquistò inoltre due Gran Premi Martini.

Per lunghi anni fu socio del CRAL Bocciofilo San Marco di San Mauro Torinese, che a partire dal 2005 gli dedicò il Memorial Aldo Baroetto.

Palmarès

A seguire l'elenco delle principali medaglie internazionali conquistate da Aldo Baroetto:

Campionati mondiali

1958 - oro nella gara a quadrette.
1961 - oro nella gara a quadrette.
1962 - oro nella gara a quadrette.
1963 - oro nella gara a quadrette.
1966 - oro nella gara a quadrette.
1967 - oro nella gara a quadrette.
1970 - oro nella gara a quadrette.

Campionati europei

1958 - oro nella gara a squadre.
1959 - oro nella gara a squadre.
1960 - oro nella gara a squadre.
1961 - oro nella gara a squadre.
1962 - oro nella gara a squadre.
1963 - oro nella gara a squadre.
1964 - oro nella gara a squadre.

Onorificenze CONI

Nel corso della carriera Baroetto fu insignito dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano della medaglia al valore atletico:

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 Baroetto Aldo, su federbocce.it. URL consultato il 7 settembre 2026.
  2. ↑ Necrologio di Aldo Baroetto, in La Stampa, 7 ottobre 2001.
  3. ↑ I sanmauresi con qualifica partigiana riconosciuta, su resistenza.respublic.com. URL consultato il 7 settembre 2026.
  4. 1 2 3 4 Daniele Di Chiara, 1958: a Bologna i Tricolori Figb (PDF), in Sport Bocce, dicembre 2009. URL consultato il 7 settembre 2026.
  5. 1 2 3 Impiglia
  6. ↑ Carlo Massari, Cianca, dallo scudo al mondiale (PDF), in Sport Bocce, marzo 2009. URL consultato il 7 settembre 2026.
  7. ↑ Ieri & Oggi (PDF), in Sport Bocce, aprile 2009. URL consultato il 7 settembre 2026.
  8. ↑ Albo d'oro della Targa d'Oro Città di Alassio, su boccealassio.it. URL consultato il 7 settembre 2026.
  9. ↑ Memorial Aldo Baroetto (PDF), in Sport Bocce, agosto 2009. URL consultato il 7 settembre 2026.
  10. ↑ Aldo Baroetto, su coni.it. URL consultato il 7 settembre 2026.

Bibliografia