Aldo Dramis
Biografia
Nato a San Giorgio Albanese, un piccolo centro di lingua e cultura arbëreshë in provincia di Cosenza, studiò al liceo classico Bernardino Telesio e si laureò in Medicina e Chirurgia, dopo aver studiato nelle Università di Messina, Padova e Modena.
Si inserì nel dibattito culturale del secondo dopoguerra, collaborando con diverse riviste, tra cui Rinascita, e stabilì legami con numerosi intellettuali dell'epoca.
Si sono interessati all'opera di Dramis alcuni tra i maggiori critici e poeti italiani, come Enrico Falqui, Pier Paolo Pasolini, Antonio Piromalli, Giusi Verbaro, Giuliano Manacorda, Stefano Lanuzza, Walter Siti e Dario Bellezza. Quest'ultimo, inoltre, curò la selezione di testi che confluì nella pubblicazione Le finzioni del mare, con all'interno un saggio dello stesso Bellezza dal titolo Realismo mitico. Dopo aver conseguito la specializzazione in odontoiatria a Bari, trascorse gran parte della sua vita in Calabria, spegnendosi nel 2016 a Belvedere Marittimo.
Stile
Segnata da un forte impegno civile e sociale e più volte associata al filone del neorealismo, la poesia di Dramis si caratterizza per un utilizzo predominante del verso libero, senza rinunciare ad una forte musicalità interna. Tra le tematiche principali, quella del destino dell'uomo, il Meridione e gli spazi dell'infanzia.
Ne Le finzioni del mare, Dramis offre al lettore una dimensione lirica sganciata dalle raccolte precedenti, in cui emergono sensazioni mitiche, disposizioni ed immagine quasi arcaiche del contatto tra l'uomo e la natura. Pierpaolo Pasolini definì le sue prime composizioni "novelle verghiane in versi".
Opere
- Io torno nel Sud, con una nota di Raffaele Crovi, Schwarz, Milano 1957.
- Poesie nuove e vecchie storie, con una lettera di Fausto Codino, Edizioni dell'Elefante, Roma 1972.
- Calabria 75, prefazione di Mario Sansone, Rebellato, Quarto d'Altino 1977.
- Storie contadine, prefazione di Marzio Pieri, Lacaita, Manduria 1989.
- Le finzioni del mare, prefazione di Dario Bellezza, Edizioni del Giano, Roma 1991.
- Un lungo arco di parole. Poesie inedite (1950-1998), Lacaita, Manduria 1998.
- Giovanni Belluscio, Aldo Dramis (a cura di), Sa gher’ t’ shogh tij bëghem bor - Ogni volta che ti vedo divento di neve, con CD audio, Lacaita, Manduria 2008.
Note
- ↑ Aldo Dramis, su icsaicstoria.it. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ Aldo e Nino Dramis, la civiltà contadina e la poesia popolare degli albanesi di Calabria, su altrepagine.it. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ La poesia neorealista italiana, Sergio Turconi, Mursia, Milano 1977
- ↑ Realismo Mitico, in Aldo Dramis, Le finzioni del mare, Edizione del Giano, Roma 1991, pp. 5-11.
- ↑ Ulisse, Firenze vol. VI, settembre 1960
Bibliografia
- Mario Cerroni (a cura di), Poeti italiani del secondo dopoguerra, Labor, Roma 1955.
- Antonio Piromalli, La letteratura calabrese [1965], vol. II (Il Novecento), Pellegrini, Cosenza 1963, p. 238.
- Giuseppe Berto, Mappa geo-ideologica degli scrittori - Calabria terra di premi, «Corriere della Sera», 15 febbraio 1968, p. 17.
- Luigi Vita, Storia della poesia del dopoguerra, Grafica Federico, Brescia 1971, p. 94.
- Pasquino Crupi, Letteratura calabrese contemporanea, D'Anna, Messina-Firenze 1972.
- Sergio Turconi, La poesia neorealista italiana, Mursia, Milano 1977.
- Stefano Lanuzza, Inchiesta sulla poesia, Bastogi, Foggia 1979.
- Antonio Motta (a cura di), Oltre Eboli: La Poesia. La condizione poetica tra società e cultura meridionale (1945-1978), vol. I, Lacaita, Manduria 1979, pp. 240, 243 e 245.
- Walter Siti, Il neorealismo nella poesia italiana. 1941-1956, Einaudi, Torino, 1980, pp. 55-56, 149 e 270-271.
- Gianni Mazzei, Calabria 75, «Calabria Letteraria», 1981, ora anche in Id., 1968-1988: itinerario di una interna contestazione, Calabria Letteraria Editrice, Soveria Mannelli 1988, pp. 51-54.
- V.S. Gaudio, Aspetto e prospettiva nell'epica popolare di Aldo Dramis, «Fermenti», I, giugno-settembre 1981, pp. 45-49.
- Giusi Verbaro Cipollina, I poeti calabresi oggi: eversione mito e valenze linguistiche, in Ead. (a cura di), Poeti della Calabria, Forum/Quinta Generazione, Forlì 1982, pp. 5-27.
- Giusi Verbaro Cipollina, Aldo Dramis, in Ead. (a cura di), Poeti della Calabria, Forum/Quinta Generazione, Forlì 1982, pp. 97-100.
- Giuseppe Zagarrio, Febbre, furore e fiele: repertorio della poesia italiana contemporanea (1970-1980), Mursia, Milano 1983.
- Carlo Cipparrone (a cura di), Censimento dei poeti calabresi, Calabria Letteraria Editrice, Soveria Mannelli 1986, pp. 35-36.
- V.S. Gaudio, Dizionario imperfetto della poesia da/in/di Calabria, «Fragile», IV, 1, settembre 1986, p. 4.
- Domenico Cara, I segreti e gli schermi dell'estinguersi nella poesia calabrese del novecento, Laboratorio delle arti, Milano 1987.
- Sharo Gambino, Dramma e ironia, «Gazzetta del Sud», 12 dicembre 1989.
- Antonio Piromalli, Carmine Chiodo, Antologia della letteratura calabrese, Pellegrini, Cosenza 2000, p. 269.
- Giovanni Belluscio (2008), L'ultimo nastro di Domenica, in Giovanni Belluscio, Aldo Dramis (a cura di), Sa gher' t' shogh tij bà«ghem bor' − Ogni volta che ti vedo divento di neve, Lacaita, Manduria 2008, pp. 73-75.
- Gianni Mazzei, La ritrosia nell'apparire in Aldo Dramis, in Bonifacio Vincenzi (a cura di), Sud. I Poeti - Antonio Spagnuolo e l'assedio della poesia, vol. I, Macabor, Francavilla Marittima 2018, pp. 157-160.
- Marco Gatto, Realismo e no: ascesa e dissoluzione di un paradigma culturale, in Per un atlante della letteratura meridionale, a cura di Marco Gatto, Bernardo De Luca e Fabio Moliterni, Carocci, Roma, 2026
- Salvatore Giuseppe Di Spena, La tigre della rivoluzione, la iena della borghesia. Sulla poesia di Aldo Dramis, in Pangea. Rivista avventuriera di cultura & idee, Roma, 2026.