| Alkaid | |
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| Classificazione | Stella bianco-azzurra di sequenza principale |
| Classe spettrale | B3 V |
| Distanza dal Sole | 104 al |
| Costellazione | Orsa Maggiore |
| Coordinate | |
| Ascensione retta | 13h 47m 32.4s |
| Declinazione | +49° 18′ 48″ |
| Dati fisici | |
| Raggio medio | 3,4±0,5 R⊙ |
| Massa | 6,1 M⊙
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| Velocità di rotazione | ~200 km/s |
| Temperatura superficiale |
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| Luminosità | 594 L⊙
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| Età stimata | 10 milioni di anni |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine app. | +1,85 |
| Magnitudine ass. |
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| Parallasse | 32,39 ± 0,74 mas |
| Moto proprio | AR: −121,17 mas/anno Dec: −14,91 mas/anno |
| Velocità radiale | −11 km/s |
| Nomenclature alternative | |
Alkaid (η UMa / η Ursae Majoris / Eta Ursae Majoris) chiamata anche Benetnasch è la terza stella più brillante della costellazione dell'Orsa Maggiore. Di magnitudine +1,85, si trova a 104 anni luce dal sistema solare. A differenza della maggior parte delle stelle di questa costellazione non è un membro del movimento del gruppo dell'Orsa Maggiore.

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Si tratta di una stella situata nell'emisfero celeste boreale e quindi osservabile prevalentemente dall'emisfero nord della Terra, dove si presenta circumpolare anche da gran parte delle regioni temperate; dall'emisfero sud la sua visibilità è invece limitata alle regioni temperate settentrionali e alla fascia tropicale, più a nord della latitudine 41° S. La sua magnitudine pari a +1,85 fa sì che possa essere scorta anche con un cielo moderatamente affetto da inquinamento luminoso.
Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra febbraio e giugno; nell'emisfero nord è visibile anche per un periodo maggiore, grazie alla declinazione boreale della stella, mentre nell'emisfero sud può essere osservata limitatamente durante i mesi dell'autunno australe.

Alkaid ha magnitudine apparente di +1,85, il che la rende la 35ª stella più brillante nel cielo. Si tratta di una giovane stella bianco-bluastra di tipo spettrale B3 V. Con una temperatura di circa 17000 K è una delle più calde stelle visibili ad occhio nudo. La sua luminosità è equivalente a 700 volte quella del Sole; se Alkaid fosse al posto del sistema solare la distanza della zona abitabile sarebbe posta a circa 25 au, cioè quasi quanto la distanza di Nettuno dal Sole. Ha una massa stimata in 6 volte quella del Sole, ed un'età stimata di "soli" 10 milioni di anni.
Il nome Alkaid deriva dall'arabo قائد بنات نعش qā'id bināt naʿsh, "Il capo delle figlie della bara". Le figlie della bara, vale a dire le fanciulle in lutto, sono le tre stelle del manico del Grande Carro, Alkaid, Mizar, e Alioth, mentre le quattro stelle della ciotola, cioè Megrez, Phecda, Merak e Dubhe rappresentano la bara stessa. Un altro nome tradizionale proveniente dall'arabo è Benetnasch, proveniente dalla frase Ka'id Banat al Na'ash (la prima delle fanciulle a lutto).
Alkaid è nota come 北斗七 (la settima Stella del Nord) o 摇光 (la Stella di scintillio Brillante) in cinese ed è la più orientale (a sinistra) delle stelle del Grande Carro, mentre l'astronomo persiano Al Bīrūnī le diede il nome di Marici, uno dei sette Ṛṣi o saggi d'India.