| Allabogdanite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 1.BD.15 |
| Formula chimica | (Fe,Ni)2P |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | trimetrico |
| Sistema cristallino | ortorombico |
| Classe di simmetria | bipiramidale |
| Parametri di cella | a=5,748(2), b=3,548(1), c=6,661(2), V=135,8(1), Z=4 |
| Gruppo puntuale | mmm |
| Gruppo spaziale | P nma |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | 7,10 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5-6 |
| Sfaldatura | assente |
| Frattura | scabra |
| Colore | giallo paglia chiaro |
| Lucentezza | metallica |
| Opacità | opaca |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'allabogdanite è un minerale di formula (Fe,Ni)2P scoperto nell'atassite (meteorite) di Onello trovato nel 1997 nell'Aldanskij ulus nella Sacha-Jacuzia nella Siberia orientale in Russia. Chimicamente è un fosfuro di ferro e nichel. In un primo tempo il minerale era stato classificato come barringerite ma ulteriori studi hanno stabilito che si trattava di un polimorfo di questo non ancora conosciuto.
Il nome del minerale è stato attribuito in onore della cristallografa russa Alla Nikolaevna Bogdanova (1947- ).
L'allabogdanite è stata trovata sotto forma di cristalli submillimetrici appiattiti secondo {001} con la faccia principale {001} e le altre facce probabilmente sono {110} e {100}. I cristalli si presentano spesso in geminati analoghi a quelli del gesso secondo il piano {110}.
La struttura del minerale è quella del Co2Si analoga a quella della rhodarsenide, della palladodymite e della florenskyite.
Si tratta di un raro minerale di origine extraterrestre, trovato nel meteorite di Onello in una matrice di plessite, probabilmente si è formata durante la prima fase di cristallizzazione del nichel e del ferro che compongono il meteorite ed in un secondo tempo si è parzialmente alterata in schreibersite dal momento che ricopre i grani di allabogdanite. La sintesi dell’allabogdanite presuppone un grande impatto meteorico con pressioni superiori a 25 gigapascal. Pressioni così elevate si trovano anche nel mantello della Terra a oltre 500 km di profondità. L’allabogdanite è stata, inspiegabilmente, segnalata in rocce sedimentarie nell’area del Mar Morto.
I minerali associati sono: nickelphosphide, schreibersite, awaruite e grafite.