| Barringerite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 1.BD.10 |
| Formula chimica | (Fe,Ni)2P |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | esagonale |
| Classe di simmetria | ditrigonale dipiramidale |
| Parametri di cella | a = 5,87 Å, c = 3,44 Å, V = 102,65 ų, Z = 3 |
| Gruppo puntuale | 6m2 |
| Gruppo spaziale | P62m (nº 189) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 6,92 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 7 |
| Frattura | concoide |
| Colore | grigio giallastro |
| Lucentezza | metallica |
| Opacità | opaca |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La barringerite (simbolo IMA: Bgr è un raro minerale che dà il nome al gruppo omonimo; è un elemento nativo (in particolare è un fosfuro) e possiede composizione chimica (Fe,Ni)2P.
La barringerite è stata scoperta nel 1968 in uno dei frammenti di meteorite provenienti dal campo di meteoriti di Imilac, trovato vicino al comune di Ollagüe (provincia di Nor Lípez, Bolivia). Il minerale fu analizzato e descritto da Peter R. Buseck, che decise di dare al minerale il nome in onore di Daniel Moreau Barringer (1860-1929), geologo statunitense noto soprattutto per essere stato il primo a provare l'esistenza di crateri meteoritici sulla Terra.
Il campione tipo del minerale è conservato nella Collezione Nininger presso il Center for Meteorite Research dell'Università statale dell'Arizona a Tempe.
La classica 9ª edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la barringerite nella classe "1. Elementi nativi" e da lì nella sottoclasse "1.B Carburi, siliciuri, nitruri, fosfuri metallici"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione chimica del minerale, in modo tale che la barringerite possa essere trovata nella sezione "1.BD Fosfuri", dove forma il sistema nº 1.BD.10 insieme alla monipite.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la barringerite è elencata nella classe degli "elementi nativi" e da lì nella sottoclasse "metalli e composti metallici"; qui il minerale è nella sezione dei "carburi, nitruri, fosfuri e siliciuri (composti simili ai metalli)" dove forma il sistema nº I/A.11 insieme a florenskyite, andreyivanovite, transjordanite, monipite, halamishite, allabogdanite, schreibersite, nickelfosfuro, melliniite, zuktamrurite e negevite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la barringerite nella famiglia degli "elementi nativi e leghe"; qui è nella classe degli "elementi nativi con elementi metallici diversi dal gruppo del platino" e nella sottoclasse dei "fosfuri del gruppo della barringerite", dove forma il sistema nº 01.01.21 insieme a schreibersite, nickelfosfuro e allabogdanite.
La barringerite cristallizza nel sistema esagonale nel gruppo spaziale P62m (gruppo nº 189) con i parametri reticolari a = 5,87 Å e c = 3,44 Å, oltre ad avere 3 unità di formula per cella unitaria.
La barringerite è un minerale prevalentemente trovato nelle meteoriti, che costituiscono la quasi totalità dei siti di ritrovamento; è stata rinvenuta lungo i punti di contatti tra troilite e schreibersite all'interno del meteorite di ferro-nichel trovato presso Ollagüe, oppure come singolo grano sempre all'interno di un meteorite lunare brecciato (meteorite Y-793274) e nella zona di ossidazione di un giacimento di solfuro di rame-nichel contenente platino (in Cina). La paragenesi dipende dal luogo di ritrovamento della barringerite ed è con camacite, olivina, schreibersite e troilite (per il meteorite di Ollagüe), con plagioclasio e vetro naturale (per campioni trovati nel meteorite Y-793274), oppure ancora con schreibersite, wüstite e lawrencite (per quanto riguarda il meteorite del Canyon Diablo, trovato nella contea di Coconino, Arizona - Stati Uniti).
La barringerite è un minerale piuttosto raro ed è stato trovato solo in una ventina scarsa di siti sparsi per il mondo. Qui si ricorda solo la sua località tipo, il meteorite di Imilac, trovato vicino al comune di Ollagüe (regione di Antofagasta, Bolivia).
La barringerite si presenta come "bande" larghe circa 10-15 µm e lunghe alcune centinaia di micrometri, costituite da singoli grani di diametro inferiore a 1 µm. Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore è grigio giallastro.