| Monipite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 1.BD.10 |
| Formula chimica | MoNiP |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | esagonale |
| Classe di simmetria | ditrigonale dipiramidale |
| Parametri di cella | a = 5,681 Å, c = 3,704 Å, V = 103,53 ų, Z = 3 |
| Gruppo puntuale | 6 m2 |
| Gruppo spaziale | P62m (nº 189) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 8,27 g/cm³ |
| Opacità | opaca |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La monipite (simbolo IMA: Mnp) è un raro minerale del gruppo della barringerite; è un elemento nativo (in particolare è un fosfuro) e possiede composizione chimica MoNiP.
La monipite è l'analogo della barringerite contenente molibdeno e nichel al posto del ferro e a tutt'oggi è l'unico fosfuro di nichel-molibdeno.
Il nome del minerale richiama la sua composizione chimica, costituita da molibdeno (Mo), nichel (Ni) e fosforo (P).
La classica 9ª edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la monipite, al tempo conosciuta con il nome provvisorio IMA 2007-033, nella classe "1. Elementi nativi" e da lì nella sottoclasse "1.B Carburi, siliciuri, nitruri, fosfuri metallici"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione chimica del minerale, in modo tale che la monipite possa essere trovata nella sezione "1.BD Fosfuri", dove forma il sistema nº 1.BD.10 insieme alla barringerite.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la monipite è elencata nella classe degli "elementi nativi" e da lì nella sottoclasse "metalli e composti metallici"; qui il minerale è nella sezione dei "carburi, nitruri, fosfuri e siliciuri (composti simili ai metalli)" dove forma il sistema nº I/A.11 insieme a florenskyite, andreyivanovite, transjordanite, barringerite, halamishite, allabogdanite, schreibersite, nickelfosfuro, melliniite, zuktamrurite e negevite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la barringerite nella famiglia degli "elementi nativi e leghe"; qui è nella classe degli "elementi nativi con elementi metallici diversi dal gruppo del platino" dove è l'unico membro del sistema nº 01.01.31 insieme a schreibersite, nickelfosfuro e allabogdanite.
La monipite cristallizza nel sistema esagonale nel gruppo spaziale P62m (gruppo nº 189) con i parametri reticolari a = 5,681 Å e c = 3,704 Å, oltre ad avere 3 unità di formula per cella unitaria.
La monipite è stata scoperta esaminando il meteorite Allende, una condrite carbonacea che presenta inclusioni ricche di alluminio. È associata con apatite, tugarinovite e granuli di rutenio-molibdeno-nichel. Probabilmente si è formata per ossidazione di fosfuri di molibdeno e/o leghe ricche di fosforo durante la fase metasomatica durante la quale si sono mobilizzati calcio, molibdeno, ferro e forse nichel.
La monipite è rarissima ed è stata trovata solo nella sua località tipo, il meteorite di Allende (26.96667°N 105.31667°W) trovato presso Pueblito de Allende nello Stato del Chihuahua (Messico).
La monipite è stata trovata sotto forma di un singolo granulo di forma irregolare di dimensioni 1,3×2 µm. Il minerale è opaco; non è possibile fornire dati sulla sua lucentezza, sul suo colore e sul suo striscio a causa della sua rarità, essendone stato ritrovato solo un grano di dimensioni ridotte.