| Allison J71 | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Costruttore | |
| Tipo | turbogetto |
| Combustione | |
| Compressore | assiale a 16 stadi |
| Turbina | 3 stadi |
| Uscita | |
| Spinta | 45,37 kN (10 200 lbf) a 6 100 rpm |
| Dimensioni | |
| Lunghezza | 4,85 m (191 in) |
| Larghezza | 1,21 m (47,6 in) |
| Peso | |
| A vuoto | 1 855 kg (4 090 lb) |
| Prestazioni | |
| Consumo specifico | 0,8 lb /(lbf h) |
| Utilizzatori | B-66 Destroyer F3H Demon |
| Note | |
| Dati relativi al J71-A-11 | |
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L'Allison J71 era un motore aeronautico turbogetto sviluppato a partire dal 1948 negli Stati Uniti dalla Allison Engine Company sulla base del motore J35.
Lo studio per un motore con un alto rapporto di compressione, a singolo albero e senza statori del compressore a geometria variabile comportò un allungamento dei tempi del progetto che vide il primo J71 provato al banco solo nel 1950. La versione J71-A-9 fu scelta per motorizzare il Douglas B-66 Destroyer e il McDonnell F3H Demon in luogo del Westinghouse J40 dimostratosi inaffidabile. Questo motore fu installato anche sul prototipo del Martin P6M SeaMaster.
I 16 stadi del compressore assiale erano mossi da tre stadi di turbina a cui erano collegati da un unico albero. La camera di combustione era di tipo "tubo-anulare" con dieci tubi di fiamma tra loro interconnessi e contenuti all'interno di una camera anulare in acciaio.
Nelle versioni più recenti erano stati introdotti sistemi di controllo elettro-meccanici, ugelli a geometria variabile e protezioni automatiche contro l'ingestione di ghiaccio e corpi estranei. Il postbruciatore era disponibile in due differenti versioni, una ottimizzata per il decollo e l'incremento di spinta alle basse altitudini e l'altra per le prestazioni in alta quota.
Fonte dei dati: Turbofan and Turbojet engine database handbook.