| Alpago comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Capoluogo | Pieve d'Alpago |
| Sindaco | Alberto Peterle (lista civica Obiettivo Alpago) dal 4-10-2021 |
| Data di istituzione | 23 febbraio 2016 |
| Territorio | |
| Coordinate del capoluogo | 46°07′34.68″N 12°21′09″E |
| Altitudine | 690 m s.l.m. |
| Superficie | 80,34 km² |
| Abitanti | 6 569 (31-5-2026) |
| Densità | 81,76 ab./km² |
| Frazioni | Bastia, Buscole, Campon, Cornei, Curago, Farra d'Alpago, Foran, Garna, Lastra, Paludi, Pian Cansiglio, Pian Osteria, Pianture, Pieve d'Alpago (sede comunale), Plois, Poiatte, Puos d'Alpago, Quers, Santa Croce del Lago, Schiucaz, Sitran, Sommacosta, Spert, Tignes, Tomas, Torch, Torres, Valzella, Villa, Villaggio Riviera, Villalte, Villanova, |
| Comuni confinanti | Belluno, Chies d'Alpago, Claut (PN), Erto e Casso (PN), Fregona (TV), Ponte nelle Alpi, Soverzene, Tambre, Vittorio Veneto (TV) |
| Altre informazioni | |
| Lingue | italiano, veneto |
| Cod. postale | 32016 |
| Prefisso | 0437 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 025072 |
| Cod. catastale | M375 |
| Targa | BL |
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta) |
| Cl. climatica | zona F, 3 225 GG |
| Nome abitanti | pagotti |
| Patrono | san Vigilio |
| Giorno festivo | 26 giugno |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Alpago è un comune italiano di 6 569 abitanti della provincia di Belluno in Veneto, che occupa la parte occidentale dell'omonima regione storico-geografica dell'Alpago, appartenente all'Unione montana Alpago. Sorto in seguito alla fusione tra Farra d'Alpago, Pieve d'Alpago e Puos d'Alpago, è operativo dal 23 febbraio 2016: da questa data i tre comuni precedenti hanno cessato di esistere come tali e sono divenuti municipi ai sensi dell'art. 32 dello statuto comunale. La sede del comune sparso si trova a Pieve d'Alpago.

Il comune si stende nella conca dell'Alpago, circondata dalle Prealpi Bellunesi, tra la valle del Piave e la Val Lapisina. La parte a sud-ovest è occupata dalle acque del Lago di Santa Croce, mentre quella a sud-est dall'altopiano del Cansiglio. Il principale corso idrico è il torrente Tesa, che insieme ai due canali artificiali Cellina e Rai costituisce la principale idrografia del comune.

Il primo tentativo di fusione fu proposto nel 1997 e riguardava tutti e cinque i comuni dell'Alpago (compresi dunque anche Chies d'Alpago e Tambre). Il primo referendum si tenne nel 2001, ma i voti favorevoli prevalsero solo nei comuni di Chies d'Alpago, Puos d'Alpago e Pieve d'Alpago, e quindi l'iter non giunse a compimento. Successivamente, nel 2014, venne ripreso il progetto, che però fu accolto favorevolmente solo dalle tre amministrazioni locali di Puos, Farra e Pieve (in seguito a un consiglio comunale congiunto del 9 maggio 2015) e dal Consiglio Regionale del Veneto (provvedimento n. 71 del 20 ottobre 2015). La proposta di fusione superò poi anche il vaglio del referendum popolare del 17 gennaio 2016, in cui andò a votare la popolazione dei tre comuni proponenti, ed è stata infine attuata con la legge regionale n. 7 del 2016.
Lo stemma e il gonfalone del comune di Alpago sono stati concessi con decreto del Presidente della Repubblica del 12 luglio 2018.
Il gonfalone è un drappo di bianco, bordato d’azzurro.
Nello stemma sono riuniti elementi ripresi dagli emblemi dei precedenti comuni: il drago di Farra d'Alpago, il cipresso di Pieve d'Alpago e l'aquila di Puos d'Alpago.
Prima degli anni '80 l'economia degli ex comuni che oggi costituiscono il comune di Alpago era quasi totalmente basata su agricoltura, allevamento e produzione di legname. Negli anni '80 e '90, soprattutto nella zona di Paludi (ex comune di Pieve), sorsero le prime attività industriali rilevanti. La zona industriale ha continuato ad espandersi nel corso dei decenni successivi, diventando uno dei centri produttivi più importanti della provincia. Anche il turismo si è dimostrato rilevante nell'economia della zona: sono molto frequentate, infatti, le spiagge del lago di Santa Croce, l'altopiano del Cansiglio e il monte Dolada, ma anche i tratti di pista ciclabile facenti parte della ciclovia "Monaco-Venezia".
L'arteria principale è costituita dalla Strada statale 51 di Alemagna, che dopo aver superato la Sella di Fadalto entra nel territorio comunale costeggiando la riva occidentale del lago di Santa Croce. Molto importanti sono inoltre le numerose strade provinciali che attraversano il comune, le quali, oltre a collegare tra loro le frazioni, permettono anche di raggiungere in vari punti la SS 51 e quindi di proseguire verso Belluno, Longarone, il Cadore, Vittorio Veneto e il resto della pianura veneta.
Il comune è attraversato dalla Ferrovia Ponte nelle Alpi-Conegliano. Nel territorio si trova la Stazione di Santa Croce del Lago presso l'omonimo abitato; la fermata principale è la Stazione per l'Alpago presso La Secca, in comune di Ponte Nelle Alpi.
Il comune è attraversato dalle seguenti linee extraurbane gestite da Dolomitibus:
Abitanti censiti

| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 23 febbraio 2016 | 6 giugno 2016 | Nicola De Stefano | - | Comm. pref. | |
| 6 giugno 2016 | 4 ottobre 2021 | Umberto Soccal | Lista civica Insieme si cresce | Sindaco | |
| 4 ottobre 2021 | in carica | Alberto Peterle | Lista civica Obiettivo Alpago | Sindaco | |