Aluka

Aluka
sito web
URLwww.aluka.org
Tipo di sitobiblioteca digitale multimediale
LinguaInglese
Registrazionefacoltativa
Scopo di lucroNo
ProprietarioIthaka Harbors
Creato daIthaka Harbors
Lanciofebbraio 2007
Stato attualeattivo

Aluka è una biblioteca digitale e una piattaforma collaborativa, che ospita contenuti multimediali e documentali relativi al continente africano.

In Africa, l'accesso è gratuito per tutte le istituzioni accademiche e non profit.

Il nome deriva da una parola della lingua zulu che significa "tessere". La missione di Aluka è quella di connettere gli studiosi di tutto il mondo all'interno di una piattaforma collaborativa per la condivisione della conoscenza. Il pubblico di Aluka è composto da comunità di ricerca e da centri di formazione secondaria a livello globale.

Storia

Fondata nel 2003, Aluka è stata un'iniziativa di Ithaka, un'organizzazione senza scopo di lucro con sede a New York City e a Princeton, nello stato del New Jersey. Ithaka Harbors opera come incubatore di progetti che utilizzano la tecnologia a supporto dell'istruzione superiore. Le fasi iniziali del progetto furono finanziate dalla Mellon Foundation, dalla William and Flora Hewlett Foundation e dalla Stavros S. Niarchos Foundation.

La prima versione di Aluka fu lanciata a febbraio del 2007 con un accesso alle anteprime disponibile per gli abbonati del sito JSTOR.

A giugno dell'anno successivo, i rappresentanti di Ithaka e JSTOR sottoscrissero un documento che raccomandava l'integrazione di Aluka all'interno di quest'ultimo.

Aluka promuove la donazione o il lascito di raccolte di interesse accademico da parte di istituzioni e di singoli individui, ne cura la catalogazione e la digitalizzazione nell'ottica di una preservare il materiale nel lungo periodo, con particolare riguardo ai contenuti di difficile reperimento.

Contenuto

La biblioteca digitale Aluka è suddivisa in tre aree principali:

Note

  1. ↑ (FR) Presentazione del progetto GPI, su tela-botanica.org. URL consultato il 28 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2013).
  2. ↑ Presentazione di JSTOR Plants Science[collegamento interrotto], su plants.jstor.org.
  3. ↑ (FR) Plantes africaines[collegamento interrotto], su aluka.org.
  4. ↑ Heinz Rüther e Rahim S. Rajan, Documenting African Sites: The Aluka Project, in Journal of the Society of Architectural Historians, vol. 66, n. 4, 2007, pp. 437-443, DOI:10.1525/jsah.2007.66.4.437, ISSN 0037-9808 (WC · ACNP), JSTOR 10.1525/jsah.2007.66.4.437.
  5. ↑ Rahim S. Rajan e Heinz Rüther, Building a Digital Library of Scholarly Resources from the Developing World: An Introduction to Aluka, in African Arts, vol. 40, n. 2, 30 maggio 2007, pp. 1-7, DOI:10.1162/afar.2007.40.2.1, ISSN 0001-9933 (WC · ACNP).
  6. ↑ (EN) Heinz Ruther, AN AFRICAN HERITAGE DATABASE – THE VIRTUAL PRESERVATION OF AFRICA'S PAST (PDF), su International Society of Photogrammetry and Remote Sensing.. URL consultato il 17 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 26 febbraio 2020).
  7. ↑ Home, su zamaniproject.org.
  8. ↑ (EN) Heinz Rüther, Challenges in Heritage Documentation with Terrestrial Laser Scanning (PDF), su Zamani project. URL consultato il 17 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2019).
  9. ↑ Recent additions to the African Cultural Heritage Sites and Landscapes Database – Opinions – Archival Platform, su archivalplatform.org. URL consultato il 28 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2019).
  10. ↑ Site - Djingereyber Mosque, su zamaniproject.org.
  11. ↑ Site - Djenne Mosque, su zamaniproject.org.
  12. ↑ Site - Lalibela Rock-Hewn Churches, su zamaniproject.org.
  13. ↑ Site - Kilwa Kisiwani - Swahili Ruins, su zamaniproject.org.
  14. ↑ Site - Songo Mnara - Swahili Ruins, su zamaniproject.org.
  15. ↑ Site - Lamu Fort, su zamaniproject.org.
  16. ↑ Site - Shela Mosque, su zamaniproject.org.
  17. ↑ Site - Elmina Castle, su zamaniproject.org.
  18. ↑ Documented Heritage Sites by Zamani, su zamaniproject.org.
  19. ↑ (EN) African Cultural Heritage Sites and Landscapes, su Aluka.org, 23 marzo 2009. URL consultato il 17 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2012).
  20. ↑ (EN) Struggles for Freedom in Southern Africa, su Aluka.org, 7 novembre 2008. URL consultato il 17 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 30 luglio 2012).

Bibliografia

Collegamenti esterni