Alvaro è un nome proprio di persona italiano maschile.
Deriva dal nome spagnolo Álvaro, a sua volta da un nome germanico la cui identificazione è però dibattuta.
Era assai diffuso nella penisola iberica durante il Medioevo, e poi grazie a un dramma di Ángel de Saavedra intitolato Don Alvaro o La forza del destino; Giuseppe Verdi adattò il dramma in un'opera lirica nel 1862, La forza del destino, grazie alla quale il nome divenne assai popolare anche in Italia; curiosamente nella trasposizione, forse per un errore, l'accento fu spostato sulla penultima sillaba, secondo l'uso più consueto nella lingua italiana. Va detto comunque che il nome era già utilizzato nella penisola italiana, probabilmente grazie alla dominazione spagnola, ed era stato usato per uno dei personaggi della commedia di Carlo Goldoni del 1748 La vedova scaltra.
Diffuso in tutta l'Italia centro-settentrionale, è particolarmente accentrato in Toscana, anche nella forma femminile Alvara, e nel Lazio. È usato anche come cognome.
L'onomastico si può festeggiare in memoria di diversi beati, alle date seguenti:
