Amalia Moretti Foggia

Amalia Moretti Foggia

Amalia Moretti Foggia (Mantova, 11 maggio 1872 – Milano, 11 luglio 1947) è stata una giornalista e medico italiana, nota per essere stata la prima donna in Italia a essersi laureata in pediatria. Il grande pubblico l'ha conosciuta con gli pseudonimi Dottor Amal e Petronilla, che utilizzava nella sua attività di divulgatrice presso La Domenica del Corriere.

Biografia

Nacque a Mantova da Giovan Battista, farmacista come da tradizione familiare, e da Carolina Rinoldi. Il padre seguì le orme familiari, continuando la gestione della spezieria "Santa Lucia" aperta all'inizio del 1500. Dopo gli studi al Liceo Ginnasio Virgilio della città natale, riuscì a ottenere una borsa di studi e nel 1895 si laureò in scienze naturali all'Università di Padova. Successivamente, grazie a una seconda borsa di studio, riuscì a trasferirsi nel capoluogo emiliano, proseguendo gli studi presso l'Università di Bologna dove fu la terza donna a laurearsi in medicina nel 1898. L'anno successivo si specializzò in pediatria a Firenze, diventando così la prima donna in Italia a conseguire questa specializzazione.

A Firenze conobbe Anna Kuliscioff, che oltre a essere medico era anche una dei fondatori del Partito Socialista Italiano insieme al compagno Filippo Turati. La dottoressa Kuliscioff l'aiutò a trasferirsi a Milano dove continuò la professione medica già intrapresa nella città toscana.

A Milano frequentò ambienti socialisti ed impegnati nel sociale. Fu infatti grazie alla rete femminista milanese e in particolare a Ersilia Majno che riuscì a ottenere il suo primo lavoro come medico fiscale presso la Società operaia femminile di Mutuo Soccorso. Nel 1902 iniziò a lavorare presso l'ambulatorio della Poliambulanza di Porta Venezia, lavoro che non abbandonò mai, e sposò il dottor Domenico Della Rovere. In quarant'anni di attività pediatrica alla Poliambulanza, diviene famosa anche per la sua attenzione ai problemi femminili. Moretti Foggia divenne medico personale e amica della poetessa Ada Negri, con la quale nel corso dell'intera vita ebbe un intenso scambio epistolare.

Nel 1926 iniziò la sua carriera di giornalista e di divulgatrice su La Domenica del Corriere pubblicando una rubrica, "La parola del medico", su salute e igiene sotto lo pseudonimo di Dottor Amal; i suoi contributi, volti a migliorare la vita delle persone svantaggiate, includevano anche ricette pubblicate nella rubrica "Tra i fornelli" con il nome Petronilla. Diverse raccolte di queste ricette furono successivamente pubblicate separatamente divenendo best seller.

Riconoscimenti

Opere

Le sue ricette sono state raccolte nei libri:

e nei quaderni della Collana di perline della Petronilla, per la casa editrice Sonzogno di Milano:

Note

  1. ↑ Farmacia Santa Lucia, su farmaciasantaluciamantova.it. URL consultato il 24 giugno 2021.
  2. ↑ Farmacia Santa Lucia, su guidotommasi.it. URL consultato il 24 giugno 2021.
  3. 1 2 Roberta Moro, Amalia Moretti Foggia, su enciclopediadelledonne.it. URL consultato il 26 novembre 2020.
  4. ↑ Foggia Moretti Amalia, su scienzaa2voci.unibo.it. URL consultato il 24 giugno 2021.
  5. ↑ Cristina Cavaliere, Galleria di grandi donne:Amalia Moretti Foggia, su ilmanoscrittodelcavaliere.it. URL consultato il 24 giugno 2021.
  6. ↑ Daniele Rota, Ada Negri: missive e responsive con Amalia Moretti Foggia della Rovere, su bigsearch.unibg.it. URL consultato il 24 giugno 2021.
  7. ↑ Nuova sede dell'Enaip di Conegliano, su qualbuonvento.com. URL consultato il 24 giugno 2021 (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2021).
  8. ↑ Non solo una pentola: chi era davvero Petronilla, la cuoca simbolo degli anni ’40, su Cookist, 7 marzo 2023. URL consultato il 27 agosto 2025.
  9. ↑ di LittlePellizza, PETRONILLA, su playretro.it, 8 ottobre 2022. URL consultato il 27 agosto 2025.
  10. ↑ Sveva Casati Modigliani, Dieci e lode e le uova con gli asparagi, in Il Diavolo e la rossumata, Mondadori Electa, 2012, ISBN 9788851050238. URL consultato il 16 maggio 2022.
  11. ↑ (EN) Diana Garvin, Feeding Fascism The Politics of Women's Food Work, University of Toronto Press, 2022, p. 238, ISBN 9781487528188. URL consultato il 16 maggio 2022.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 43063643 · ISNI (EN) 0000 0004 3984 4622 · SBN CFIV067613 · BAV 495/313744 · LCCN (EN) n00001250 · GND (DE) 14372326X