Amphibamidae

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Amphibamidae
Ricostruzione di Amphibamus grandiceps
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
SuperphylumDeuterostomia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
InfraphylumGnathostomata
SuperclasseTetrapoda
ClasseAmphibia
Ordine†Temnospondyli
Superfamiglia†Dissorophoidea
Famiglia†Amphibamidae
Moodie, 1912
Generi

Gli anfibamidi (Amphibamidae Moodie, 1912) sono una famiglia di anfibi estinti, appartenente ai Temnospondyli. Vissero tra il Carbonifero superiore e il Triassico inferiore (circa 307 - 248 milioni di anni fa), e i loro resti fossili sono stati ritrovati in Europa, Nordamerica e Africa. Sono spesso considerati vicini all'origine dei moderni anfibi (Lissamphibia), ovvero rane, salamandre e cecilie.

Descrizione

Questi animali erano generalmente di piccole dimensioni, con una lunghezza di circa 10 - 30 centimetri. La testa era grande, arrotondata, con orbite grandi e piccoli denti marginali aguzzi. Le zampe erano relativamente corte ma robuste, e si suppone fossero animali parzialmente terrestri. L'osso quadrato, che negli anfibi primitivi era solito ossificarsi tardivamente, era pienamente sviluppato negli anfibamidi; quest'osso era dotato di un processo dorsale molto simile alla struttura che sostiene la zona timpanica nelle rane attuali.

Classificazione

Gli anfibamidi fanno parte dei dissorofoidi, un gruppo di anfibi temnospondili solitamente di piccole dimensioni, che si originarono nel Carbonifero e si diversificarono nel giro di pochi milioni di anni. Di seguito sono riportati vari cladogrammi che illustrano le parentele dei vari generi di anfibamidi.

Da Schoch e Rubidge (2005):

Amphibamidae 
 

Micropholis

 
 
 

Eoscopus

 
 
 

Platyrhinops

 
 
 

Doleserpeton

 
 

Amphibamus

 
 
 
 
 

Da Huttenlocker et al. (2007):

Amphibamidae 
 
 

Platyrhinops

 
 
 

Amphibamus

 
 

Doleserpeton

 
 
 
 
 

Eoscopus

 
 
 

"Tersomius" mosesi

 
 
 

"Tersomius" sp.

 
 
 

Plemmyradytes

 
 

Micropholis

 
 
 
 
 
 
Eoscopus lockardi
Micropholis stowi

Cladogramma tratto dallo studio di Fröbisch e Reisz (2008), in cui i dissorofidi sono considerati un insieme parafiletico:

Amphibamidae 
 
 

Georgenthalia

 
 
 

Eoscopus

 
 
 

Plemmyradytes

 
 
 

Platyrhinops

 
 
 

Doleserpeton

 
 
 

Gerobatrachus

 
 

Amphibamus

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Tersomius

 
 
 

Micropholis

 
 

Pasawioops

 
 
 
 

Gli anfibamidi includono il genere Gerobatrachus, che è stato interpretato come il sister taxon del clade Batrachia (anuri e urodeli); ciò renderebbe il taxon Amphibamidae parafiletico, dal momento che non conterrebbe tutti i discendenti dell'ultimo antenato comune degli anfibamidi. Se Gerobatrachus è il sister taxon dei Batrachia, allora tutti i moderni anfibi sarebbero i discendenti di un antenato anfibamide. Lo studio su Gerobatrachus (Anderson et al., 2008) è consistente con un'ipotesi polifiletica dell'origine degli anfibi odierni, dove le cecilie derivano dai lepospondili (un altro gruppo di anfibi arcaici). Altri studi ritengono che gli anfibamidi non siano gli antenati di rane e salamandre, e che tutti gli anfibi odierni siano discendenti dei lepospondili; ciò renderebbe gli anfibamidi un gruppo monofiletico e imparentato solo alla lontana con gli anfibi odierni (Marjanovic e Laurin, 2009).

Note

  1. ↑ (EN) Amphibamidae, in Fossilworks. URL consultato il 4 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2015).

Bibliografia

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