| Ancoracysta | |
|---|---|
| Classificazione filogenetica | |
| Dominio | Eukaryota |
| (clade) | Sottodominio Bikonta |
| (clade) | Supergruppo Eubikonta |
| (clade) | Gruppo Diaphoretickes |
| (clade) | Sottogruppo AHTSAR |
| (clade) | Infragruppo Ancoracysta |
| Famiglia | Ancoracystidae |
| Genere | Ancoracysta |
| Classificazione classica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Chromista |
| Phylum | Haptista |
| Classe | Alveidea |
| Ordine | Alveida |
| Famiglia | Ancoracystidae |
| Genere | Ancoracysta |
| specie (classica) | |
| specie (filogenetica) | |
Ancoracysta è classificato filogeneticamente, secondo Cavalier-Smith et al. [2018], come un infragruppo appartenente al sottogruppo AHTSAR (l'altro é HTSAR), che è un raggruppamento di microorganismi appartenente al gruppo Diaphoretickes, supergruppo Eubikonta, del sottodominio Bikonta (organismi cellulari flagellati con più di un flagello) del dominio Eukaryota. Secondo una tassonomia classica, Ancoracysta costituisce un genere appartenente alla famiglia Ancoracystidae, ordine Alveida, classe Alveidea, phylum Haptista e regno Cromista del dominio Eukaryota
Il nome si riferisce alla caratteristica più evidente condivisa da entrambe le specie di Ancoracysta: un grande alveolo corticale rigonfio che si estende sotto l'intera superficie cellulare, ad eccezione delle fossette ciliari e del citofaringe.
A differenza di altri alveoli corticali, questo contiene numerose vescicole lisce e una lamina densa molto estesa, leggermente più spessa di una membrana cellulare ma, a differenza delle membrane, priva di una sottostruttura trilaminare.
Alla scoperta dell'unica specie finora conosciuta dell'infragruppo, avvenuta nel 2017, si riteneva che questo organismo potesse essere collocato nel superegno Haptista (del sottogruppo AHTSAR e non CAM come attualmente, ma alle prime analisi sembrava essere più fratello (o ascendente) di Haptista piuttosto che discendente, come ritiene la tassonomia classica.
Uno studio del 2018 di Cavalier-Smith, Chao & Lewis ha creato in tassonomia classica un nuovo sottophylum e successivi gradi tassonomici inferiori per Ancoracysta twista. Hanno anche creato una nuova combinazione per Colponema marisrubri (Mylnikov & Tikhonenkov, 2009), che ha dimostrato di essere ultrastrutturalmente simile e filogeneticamente vicino ad A. twista, ribattezzandolo così Ancoracista marisrubri, quindi come seconda specie di tale raggruppamento.
Uno studio del 2022 ha collocato Ancoracysta in un terzo sottogruppo del gruppo Diaphoretickes chiamato Provora, strettamente correlato ad altri sottogruppi di Diaphoretikes come AHTSAR, ma non più all'interno di Haptista come lo era prima.
Nel 2024 un nuovo studio di Belayev ed altri ha rilevato evidenti ambiguità nella collocazione dell'ipotetico sottogruppo Provora, e per questo si preferisce ricollocare Ancoracysta come infragruppo indipendente del sottogruppo CAM e non più AHTSAR come in precedenza, dopo una revisione del corredo genomico dell'unico organismo conosciuto.
Questo raggruppamento comprende una sola specie attualmente vivente conosciuta, Ancoracysta twista che è un microrganismo eucariotico. È un protista predatore. Ancoracysta twista è stato descritto per la prima volta nel novembre 2017 in un articolo apparso su Current Biology. È stato trovato in un campione raccolto dalla superficie di un corallo cervello (brain coral) di un acquario tropicale. Si nutre attivamente di procarioto come Procryptobia sorokini, probabilmente immobilizzando la preda mediante espulsione un tipo di estrusoma precedentemente sconosciuto chiamato ancoracyst.
L'analisi genetica mostra che non è strettamente correlato a nessun lignaggio noto, ma potrebbe essere più strettamente correlato a un raggruppamento di aptofiti e centroelidi (Haptista), secondo le ultime analisi come progenitore. È noto per avere un genoma mitocondriale molto ricco di geni, il più grande conosciuto al di fuori dei jakobea (una classe del supergruppo excavata) o Diphylleia rotans.
In modo univoco, sembra contenere sia il gene HCCS (Heme Cytochrome C-type lyaSe) codificato nel nucleo sia il sistema di maturazione del citocromo c batterico codificato dai mitocondri. il più grande conosciuto al di fuori di Jakobea o Diphylleia rotans. In particolare, sembra contenere sia il sistema olocitocromo c sintasi III codificato dal nucleo sia il sistema di maturazione batterica del citocromo c-I codificato dai mitocondri.