Andrea Spezza (Arogno, 1580 circa – Jičín, prima del 29 gennaio 1628) è stato un architetto italiano. Fu famoso soprattutto per i servizi resi al generalissimo imperiale Wallenstein.


Originario di Arogno, nel Cantone Ticino (Svizzera), Spezza era figlio di Giovanni. Aveva frequentato una scuola di architettura lombarda e dal 1608 al 1615 fu architetto del conte Antonio Gundicaro di Oldenburg. Tra le altre cose, nel 1609 e nel 1615 fu il successore di Georg Reinhardt come architetto capo per l'ampliamento e la decorazione del Castello di Oldenburg. Inoltre, partecipò alla progettazione del cosiddetto «Großer Herrengarten» (giardino di piacere) nell’allora villaggio di Osternburg.
Nel 1615 fuggì a Praga a causa di divergenze non meglio specificate con il conte e con il suo «intendente delle belle arti» Hans Maes, dove nel 1616 organizzò insieme ai suoi fratelli dei festeggiamenti per l'imperatore Mattia d'Asburgo. Dal 1610 lavorò inoltre per conto della famiglia Lubomirski in Polonia e nel 1617 costruì la Chiesa dei Camaldolesi a Bielany. quartiere di Cracovia. Tra il 1615 e il 1621 diresse la costruzione di un nuovo castello, dal 1618 al 1621 costruì una chiesa parrocchiale e nel 1621 iniziò i lavori di progettazione per la chiesa dei Carmelitani a Wiśnicz Nowy. Dal 1623 prestò servizio in Boemia al servizio di Albrecht von Wallenstein. e iniziò – probabilmente su suo progetto – i lavori al Palazzo Wallenstein a Praga, che furono completati nel 1630. A partire dal 1627 fu impegnato nei lavori di costruzione del monastero certosino di Valdice, o ‘'Walditz’'.
Inoltre, insieme ai capimastri Giovanni Pieroni e Niccolò Sebregondi, partecipò alla costruzione del castello di Waldstein, un vasto complesso in stile primo barocco con tre cortili a colonnato nella città boema di Jičín, o ‘'Gitschin’', che Wallenstein fece trasformare in un centro del suo Ducato di Friedland.
Spezza si sposò due volte:
Spezza ebbe almeno due figli, Antonio e Pietro Spezza, che operarono anch’essi come architetti, tra l’altro al Palazzo Waldstein.
Nel 1958, a Osternburg, la strada che collega la Weidenstrasse e la Zweigstrasse fu ribattezzata “Spezaweg”, in onore di Andrea Spezza.
Non appartiene alla famiglia di architetti e scultori Spazzi di Lanzo d'Intelvi, che dal XVI al XVIII secolo partecipò a numerosi progetti edilizi ecclesiastici e laici in Austria e in Boemia.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 52612092 · ISNI (EN) 0000 0004 4887 3521 · CERL cnp00578651 · ULAN (EN) 500116973 · GND (DE) 124019625 |
|---|