| Andrij Jahodka | |||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||||||||||
| Altezza | 195 cm | ||||||||||||||||||||
| Scherma | |||||||||||||||||||||
| Specialità | Sciabola | ||||||||||||||||||||
| Squadra | CSKA Kiev | ||||||||||||||||||||
| Palmarès | |||||||||||||||||||||
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| Statistiche aggiornate al 30 luglio 2026 | |||||||||||||||||||||
Andrij Andrijovyč Jahodka (in ucraino Андрій Андрійович Ягодка?; Odessa, 8 luglio 1988) è uno schermidore ucraino, specialista della sciabola.
Si è affermato a livello internazionale a partire dalla seconda metà degli anni 2000.
Ha conquistato la medaglia d'oro nella prova a squadre alle Universiadi di Bangkok 2007, ottenendo il primo successo internazionale della carriera.
Nel 2010 ha vinto la medaglia d'argento nella gara a squadre agli europei di Lipsia, facendo parte della formazione ucraina composta anche da Dmytro Boyko, Dmytro Pundyk e Oleh Šturbabin.
L'anno seguente è stato tra i protagonisti della Universiade di Shenzhen 2011, dove ha conquistato due medaglie d'oro: una nella sciabola individuale e una nella prova a squadre.
Agli europei di Legnano del 2012 ha ottenuto la medaglia di bronzo nella prova individuale. Nel percorso verso il podio ha superato nei quarti di finale l'italiano Diego Occhiuzzi con il punteggio di 15-14, prima di essere sconfitto in semifinale dal francese Boladé Apithy per 15-10, classificandosi al terzo posto ex aequo.
Nel 2013 ha conquistato la medaglia di bronzo nella gara a squadre agli europei di Zagabria, insieme a Dmytro Boyko, Dmytro Pundyk e Oleh Šturbabin.
Il più importante risultato della sua carriera individuale è arrivato nel 2015 ai I Giochi europei di Baku, dove ha conquistato la medaglia d'oro nella sciabola individuale battendo in finale il rumeno Tiberiu Dolniceanu.
Ha rappresentato la Ucraina ai Giochi olimpici estivi di Rio de Janeiro 2016 nel torneo individuale, in cui è stato eliminato dall'iraniano Mojtaba Abedini ai sedicesimi, dopo la sconfitta per 9-15.
Ai mondiali di 2018 è stato estromesso ai sedicesimi del torneo individuale per mano dell'iraniano Ali Pakdaman; ai trentaduesimi aveva prevalso sull'iraniano Mojtaba Abedini.
Ha ottenuto la medaglia di bronzo nella prova a squadre ai Giochi mondiali militari di Wuhan 2019.
Nel 2022 è tornato sul podio continentale conquistando la medaglia d'argento nella gara a squadre ai Campionati europei di Adalia, insieme a Vasyl Humen, Bohdan Platonov e Jurij Tsap.
Ai mondiali di Milano 2023 è stato eliminato ai trentaduesimi del torneo individuale dall'uzbeko Musa Aymuratov.