| Anna Maria Cisint | |
|---|---|
| Sindaco di Monfalcone | |
| Durata mandato | 7 novembre 2016 – 19 luglio 2024 |
| Predecessore | Silvia Altran |
| Successore | Antonio Garritani (Vicesindaco f.f.) |
| Europarlamentare | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 16 luglio 2024 |
| Legislatura | X |
| Gruppo parlamentare | PfE |
| Circoscrizione | Italia nord-orientale |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Lega Nord (dal 2016) In precedenza: PdL (2011-2013) NCD (2013-2016) |
| Titolo di studio | Laurea in scienze politiche ed economiche |
| Università | Università degli Studi di Trieste |
| Professione | Dirigente pubblica |
Anna Maria Cisint (Cormons, 7 ottobre 1963) è una politica e dirigente pubblica italiana, dal 16 luglio 2024 europarlamentare per la Lega Salvini Premier; è stata sindaco di Monfalcone dal 7 novembre 2016 al 19 luglio 2024.
Nata a Cormons, in provincia di Gorizia, ma originaria di Panzano, un rione di Monfalcone, si è laureata in scienze politiche all'Università degli Studi di Trieste. Ha quindi ricoperto vari incarichi presso enti locali nei comuni di Gorizia, Grado e San Canzian d'Isonzo.
Negli anni 2010, la città di Monfalcone era in vertenza con Fincantieri per le morti sul lavoro, per le quali si sospettava abuso di sostanze tossiche come l'amianto, analogamente a quanto avvenuto in altre città d'Italia. Inoltre, Fincantieri è stata contestata per l'impiego di un consistente numero di immigrati bengalesi tramite subappalto.
Alle elezioni comunali in Friuli-Venezia Giulia del 2011 si candida a sindaco di Monfalcone, sostenuta da una coalizione di centro-destra formata da Il Popolo della Libertà, Lega Nord, Partito Pensionati e le liste civiche Obiettivo Rinnoviamo Monfalcone (legata al PdL a cui Cisint stessa era afferente) e Lista Tricolore per Monfalcone. Raccoglie il 35,53% dei voti e accede al ballottaggio con la candidata di centro-sinistra Silvia Altran (41,63%), dove ottiene il 43,77%, ma viene sconfitta da Altran col 56,23%. Viene comunque eletta consigliera comunale in quanto candidata a sindaco non eletta.
Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, aderisce al Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano; tuttavia nel 2016 abbandona tale partito per aderire alla Lega Nord.
Alle comunali in Friuli-Venezia Giulia del 2016 si candida nuovamente a sindaco di Monfalcone, appoggiata da Lega Nord, Forza Italia, Partito Pensionati, Fratelli d'Italia e le liste Monfalcone Responsabile, Cisint Sindaco e La Fenice, risultando la più votata al primo turno e accedendo al ballottaggio con il sindaco uscente di centro-sinistra Silvia Altran (41,63%), dove questa volta viene eletta prima cittadina col 62,49%, superando Altran ferma al 37,51%, diventando il primo sindaco di centro-destra della città nella storia dell'Italia repubblicana.
Alle elezioni del 2022 si ricandida per un secondo mandato da sindaco, supportata da una coalizione formata da Lega, FdI, Progetto FVG - Forza Italia, Noi con l'Italia e le liste Cisint per Monfalcone e Monfalcone Vola, venendo rieletta al primo turno col 72,40% delle schede valide sul 52% degli aventi diritto al voto.
Durante la sua amministrazione comunale ha avviato una lotta contro le comunità di bangladesi immigrati regolari di religione musulmana, promuovendo politiche contro la cultura islamica e le abitudini bengalesi. In particolare, ha vietato il gioco del cricket, molto popolare fra i bengalesi, argomentando che fosse compito dei giocatori dotarsi di strutture a norma. Nella politica scolastica locale, ha introdotto un tetto massimo alla presenza di immigrati in tutte le classi di ogni ordine e grado, in modo che la maggioranza degli alunni delle classi fosse sempre italofona. Ciò ha fatto sì che molti bambini bengalesi non iniziassero l'asilo.

Il 3 settembre 2023 viene eletta membro del direttivo della Lega in Friuli-Venezia Giulia.
Alle elezioni europee del 2024 si candida al Parlamento europeo, tra le liste della Lega Salvini Premier nella circoscrizione Italia nord-orientale, risultando eletta europarlamentare con 43 022 preferenze (di cui 31 309 in Friuli-Venezia Giulia, superando il noto candidato nazionale Roberto Vannacci), dimettendosi da sindaco il 19 luglio seguente. Nella X legislatura è componente della Commissione per i trasporti e il turismo e della Delegazione per le relazioni con i Paesi dell'America centrale, incluso il comitato parlamentare di associazione UE-America centrale, oltreché membro sostituto della Commissione per la pesca, della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della Commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere.
Alle elezioni comunali in Friuli-Venezia Giulia del 2025 si candida al consiglio comunale di Monfalcone, tra le liste della Lega FVG per Salvini Premier a supporto del candidato sindaco di centro-destra Luca Fasan (suo assessore durante la sua amministrazione comunale), risultando eletta consigliera comunale come la più votata in assoluto con 1 662 preferenze, ottenendo la delega alla sicurezza.
Cisint ha due figli: Luca e Marco. Divorziata dal primo marito, ha avuto una relazione con l'ex giocatore della Pallacanestro Trieste Alberto Tonut. È cattolica.