Anopheles

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Anopheles
Anopheles gambiae
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
RamoBilateria
PhylumArthropoda
(clade)Pancrustacea
SuperclasseHexapoda
ClasseInsecta
SottoclassePterygota
CoorteEndopterygota
SuperordineOligoneoptera
SezionePanorpoidea
OrdineDiptera
SottordineNematocera
InfraordineCulicomorpha
FamigliaCulicidae
SottofamigliaAnophelinae
TribùAnophelini
GenereAnopheles
Meigen, 1818
Areale

Anopheles (Meigen, 1818), è un genere di insetti appartenente alla famiglia delle Culicidae sottofamiglia Anophelinae.

Questo particolare genere è tristemente famoso poiché vettore principale di trasmissione di numerose patologie parassitiche che colpiscono l'uomo, tra cui il plasmodio della malaria, i vermi parassiti del genere Dirofilaria e il virus della febbre O'nyong'nyong.

Sviluppo

Come tutte le specie della famiglia culicidae la vita può essere suddivisa in quattro fasi principali: uovo, larva, pupa, adulto.

Le prime tre fasi si svolgono in ambiente acquatico, mentre l'ultima avviene in ambiente sub aereo.

Morfologia

Alimentazione e abitudini

Benché sia i maschi sia le femmine delle Anopheles si nutrano del nettare dei fiori, solo le ultime devono pungere per ricavare le proteine necessarie alle uova.

Le femmine sono particolarmente sensibili all'anidride carbonica e al sebo prodotto dalla ghiandole epiteliali dei mammiferi, ma in loro assenza non esitano a pungere altri vertebrati. Una volta posatasi sulla vittima, l'Anopheles perfora con l'apparato boccale la pelle per raggiungere un piccolo capillare e immette la saliva che possiede un potere anticoagulante. Una volta succhiato il sangue la femmina vola via per pungere di nuovo una volta che ha assimilato tutte le proteine. Normalmente una femmina deve succhiare il sangue più volte per produrre il maggior numero di uova possibili.

Le Anopheles preferiscono pungere al crepuscolo o tuttalpiù di notte. Alcune specie preferiscono rifugiarsi e pungere dentro le case, altre invece in luoghi aperti e ventilati.

Trasmissione di patologie

Come accennato prima, il genere Anopheles è il vettore preferito da molti parassiti e batteri per la loro diffusione.

Lotta e adattamento

La lotta all'Anopheles, e di conseguenza alla malaria, è stata condotta principalmente tramite l'uso di insetticidi, in primis il DDT, che hanno permesso l'eliminazione completa della malaria dai paesi del primo mondo. Il rovescio della medaglia è che, con l'uso massiccio del DDT, le zanzare hanno sviluppato una resistenza a quest'ultimo, creando la necessità di trovare nuovi insetticidi sempre più efficaci e promuovendo anche la lotta biologica all'insetto, come l'introduzione della gambusia, un piccolo pesce che si nutre delle larve. L'uso indiscriminato di insetticidi inoltre ha avuto la grave conseguenza di inquinare le falde acquifere e mettere a rischio la sopravvivenza di alcuni generi di uccelli, ai quali gli insetticidi provocavano sterilità e assottigliamento dei gusci delle uova, con relativa fragilità.

Tassonomia

Il genere comprende le seguenti specie:[senza fonte]

Note

  1. ↑ (EN) Gaffigan T.V. et al., Genus Anopheles, su Systematic Catalog of Culicidae, Division of Entomology, Walter Reed Army Institute of Research (WRAIR), Silver Spring, Maryland, USA. URL consultato l'11 maggio 2018.
  2. ↑
    • Enrico Tortonese, Osteichthyes, Bologna, Calderini, 1975.

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