Anorevus

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Anorevus
Immagine di Anorevus mancante
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseActinopterygii
OrdinePleuronectiformes?
Famigliaincertae sedis
Genere†Anorevus
Specie†A. lorenzonii

Anorevus (Bannikov & Zorzin, 2020) è un genere estinto di pesci teleostei vissuto durante l’Eocene inferiore (circa 50 milioni di anni fa). I suoi resti fossili provengono dal giacimento della Pesciara di Monte Bolca, in Italia settentrionale. L’unica specie conosciuta è †Anorevus lorenzonii.

Descrizione

Anorevus lorenzonii è noto da un singolo esemplare articolato lungo poco meno di 5 centimetri. Presentava un corpo relativamente alto, con lunghezza pari a circa 2,4 volte l’altezza.

La testa era relativamente piccola rispetto al corpo, con occhi di dimensioni modeste; il diametro dell’orbita era circa pari alla lunghezza del muso. La bocca era ampia, terminale e obliqua, con denti acuti e conici. L’articolazione della mandibola si trovava sotto il margine posteriore dell’orbita. Il processo ascendente del premascellare era moderatamente sviluppato. La regione opercolare era relativamente larga. La colonna vertebrale comprendeva 23 vertebre (11 addominali e 12 caudali), una formula insolita tra i percomorfi e particolarmente rara nei pleuronettiformi. Le parapofisi erano sviluppate in circa cinque vertebre addominali posteriori, mentre le costole pleurali erano corte e sottili. Gli ipurali erano non fusi.

La pinna dorsale era unica e molto allungata, con una base estesa; la porzione molle era molto più lunga di quella spinosa. La pinna dorsale possedeva cinque spine sottili e flessibili e circa 25 raggi molli molto lunghi, e si originava sopra la regione occipitale del cranio. La pinna anale presentava tre spine relativamente robuste e circa 13 raggi molli, con base moderatamente estesa.

Due pterigiofori anali precedevano la prima spina emale, mentre cinque precedevano la seconda. Le pinne pelviche erano lunghe e inserite anteriormente rispetto alle pettorali. La pinna caudale era arrotondata, a forma di ventaglio, con 17 raggi principali.

Le scaglie erano piccole e fitte, e ricoprivano l’intero corpo, la testa e le basi delle pinne impari. La linea laterale non è riconoscibile nei fossili noti.

Classificazione

Anorevus, descritto nel 2020 da Bannikov e Zorzin, è considerato incertae sedis all’interno dei Percomorpha, poiché non può essere assegnato con certezza ad alcuna famiglia nota. È stato inoltre interpretato come un possibile rappresentante basale (stem) dei pleuronettiformi (pesci piatti), poiché mostra alcune caratteristiche primitive di questo gruppo, come segni iniziali di asimmetria cranica e uno spostamento anteriore dell’origine della pinna dorsale. Presenta inoltre una bocca ampia e obliqua, caratteristica comune in molti pleuronettiformi, ma differisce da questi per alcuni tratti derivati, tra cui la riduzione del numero di vertebre caudali a 12, una condizione non osservata nei rappresentanti basali o moderni del gruppo. Anche il numero relativamente ridotto di raggi della pinna anale è atipico per i pesci piatti.

Etimologia

Il nome del genere deriva da un anagramma di “Verona”, città vicina al sito fossilifero di Monte Bolca.

Note

  1. ↑ GBIF, su gbif.org.
  2. ↑ GBIF, su gbif.org.
  3. 1 2 3 Bannikov, A.F. & Zorzin, R. 2020. A new genus and species of percomorph fish ("stem pleuronectiform") from the Eocene of Bolca in northern Italy. Studi e ricerche sui giacimenti terziari di Bolca, XX - Miscellanea Paleontologica, 17: 5–14.