| Percomorfi | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Classe | Actinopterygii |
| Infraclasse | Teleostei |
| Clade | Acanthopterygii |
| Clade | Percomorpha |
| Ordini | |
| Vedi testo | |
I percomorfi (Percomorpha) sono un grande e diversificato clade di pesci ossei appartenenti ai teleostei.
Comprendono oltre il 40% delle specie di pesci attuali. Il gruppo include molte famiglie ben note come Serranidae (cernie), Labridae (labridi), Pomacentridae (pesci damigella), Syngnathidae (cavallucci marini e pesci ago), Tetraodontidae (pesci palla), e Molidi (pesce luna). La sua classificazione è stata oggetto di numerose revisioni filogenetiche grazie a studi morfologici e molecolari.
I Percomorpha rappresentano il gruppo più diversificato tra i teleostei attuali. I teleostei, e in particolare i percomorfi, hanno conosciuto una grande espansione durante il Cenozoico. Le evidenze fossili indicano un notevole aumento nella dimensione corporea e nell'abbondanza dei teleostei immediatamente dopo l’estinzione di massa al limite Cretaceo–Paleocene (circa 66 milioni di anni fa).
I più antichi fossili noti attribuiti con certezza ai Percomorpha appartengono a tetraodontiformi primitivi come Protriacanthus e ai membri della famiglia estinta Cretatriacanthidae, rinvenuti in sedimenti del Santoniano e Campaniano in Italia e Slovenia.
Un'elevata diversità di percomorfi primitivi è documentata anche nel Campaniano di Nardò, in Italia, dove si osservano già forme appartenenti a ordini moderni come i Syngnathiformes e i Tetraodontiformes.
Il possibile percomorfo più antico è Plectocretacicus, proveniente dal Cenomaniano del Libano, ritenuto un probabile parente basale dei tetraodontiformi. Tuttavia, alcune analisi morfologiche suggeriscono affinità anche con gruppi non percomorfi, rendendo incerta la sua collocazione sistematica.

Molti degli ordini oggi inclusi nei Percomorpha erano inizialmente collocati in un ampio ordine dei Perciformes; per questo motivo, numerose fonti hanno a lungo considerato quest’ultimo come il clade di vertebrati più diversificato. Tuttavia, studi più recenti hanno dimostrato che tale collocazione è parafiletica, e di conseguenza molti di questi gruppi sono stati trasferiti in ordini distinti all'interno dei Percomorpha.
I Percomorpha costituiscono un gruppo estremamente diversificato, comprendente almeno 22 ordini secondo l’Eschmeyer's Catalog of Fishes. Altri autori propongono un numero differente di ordini, a seconda del sistema di classificazione adottato.
La seguente tassonomia si basa sull’Eschmeyer’s Catalog of Fishes (2025), con l'aggiunta di alcuni sottordini secondo altri studi recenti: