Ant-Man

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Ant-Man
Copertina italiana del primo numero di Ant-Man.
UniversoUniverso Marvel
Nome orig.Ant-Man
Lingua orig.Inglese
Autori
EditoreMarvel Comics
Caratteristiche immaginarie
Alter ego
SessoMaschio
Poteri
  • Rimpicciolimento
  • Ingrandimento fino a 30 metri
  • Comunicazione con le formiche

Ant-Man è un personaggio dei fumetti statunitensi pubblicati da Marvel Comics. Creato da Stan Lee, Larry Lieber e Jack Kirby, il supereroe membro fondatore dei Vendicatori esordì nel 1962.

Storia editoriale

Il personaggio esordisce sul n. 27 della testata Tales to Astonish (vol. 1), una collana antologica pubblicata dal 1959 al 1968 e che presentava storie a fumetti di fantascienza per poi passare al genere supereroistico; successivamente continua sulla stessa testata dal n. 35 al n. 48 e, dal n. 49 diventa Giant-Man e le sue avventure continuano fino al n. 69. Sul n. 35 del settembre 1962, albo scritto da Stan Lee e Larry Lieber e disegnato da Jack Kirby, venne pubblicato il sequel di una precedente storia incentrata su Henry Pym e realizzata dagli stessi autori intitolata the Man in the Ant Hill (Tales to Astonish Volume 1 n. 27 del gennaio 1962). Il personaggio ottiene subito delle reazioni positive dal pubblico, tanto che la Marvel Comics decide di dedicare la testata al personaggio che negli anni continua quindi a proporre le avventure di Ant-Man. A seguito del calo di vendite, Stan Lee decide di affiancare al personaggio una coprotagonista, Wasp, che debutta nel 1963 con il nome di Janet van Dyne, sulle pagine di Tales to Astonish (vol. 1) n. 44. Questo però non basta e Lee allora modifica Ant-Man, rendendolo Giant-Man. Tutto questo non basta comunque e, nel 1969, i due personaggi, dopo trentasei numeri, vengono rimossi da Tales to Astonish e sostituiti da Namor e Hulk. Le avventure dei due vengono poi spostate su The Avengers (vol. 1).

La Marvel tuttavia crede ancora nel potenziale del personaggio e decide allora di riproporlo con una storia pubblicata in appendice a Iron Man (vol. 1) n. 44, scritta da Roy Thomas e disegnata da Ross Andru. Il duo colpisce i lettori e la Marvel decide di pubblicare le avventure di Henry Pym su Marvel Feature, testata bimestrale americana, a partire dal numero 4, con ai testi Mike Friedrich e Roy Thomas e ai disegni Herb Trimpe. Le vendite tuttavia crollano e la casa editrice è costretta ad eliminare i suoi progetti sul personaggio. Hank Pym ritorna dunque su The Avengers.

Nel 1979, la Marvel tenta ancora una volta di rilanciare il personaggio ingaggiando lo scrittore David Micheline che sostituisce Henry Pym con un altro personaggio, Scott Lang, precedentemente apparso su The Avengers (vol. 1) n. 181. Insieme a John Byrne e Bob Layton, David Micheline pubblica la sua storia su Marvel Premiere (vol. 1) numeri 47 e 48, che per l'occasione prendono il sottotitolo di the Astonishing Ant-Man. Le due uscite ottengono uno scarso successo e naufraga il progetto di dedicare al personaggio una testata propria. Le avventure comunque proseguono su The Avengers, mentre Lang diventa la guest star delle collane Iron Man, Marvel Comics Presents, Marvel Two-in-One, Marvel Team-Up e The Amazing Spider-Man Annual.

Verso gli inizi del 2000, la Marvel Comics pubblica l'one-shot Ant-Man's Big Christmas, incentrato su Henry Pym. Nel 2005, la Marvel conferma la realizzazione di una serie a fumetti targata MAX! dedicata al primo Ant-Man, Henry Pym e curata da Daniel Way e Clayton Crain, rispettivamente scrittore e disegnatore. A causa di alcune complicazioni, però, la casa editrice viene costretta ad eliminare il progetto prima della sua pubblicazione. Nel 2005 Robert Kirkman e Phil Hester producono the Irredeembale Ant-Man, collana durata dodici numeri con protagonista un terzo uomo formica, Eric O'Grady, terminata l'anno seguente.

Nel 2011, Henry Pym ed Eric O'Grady diventano i protagonisti della miniserie composta da tre numeri Ant-Man & Wasp, scritta e disegnata da Tim Seeley. Nel 2015 viene distribuita nei cinema la pellicola Avengers: Age of Ultron e per l'occasione, la Marvel pubblica la graphic novel Rage of Ultron con protagonista Giant-Man, scritta da Rick Remender. Le storie del personaggio vengono poi spostate su Uncanny Avengers dal n. 9 al n. 12, con un preludio mostrato nel n. 4. In vista dell'uscita del film Ant-Man, la Marvel decide di pubblicare diversi adattamenti cinematografici intitolati Marvel's Ant-Man Prelude e Ant-Man: Larger than Life, incentrati su Hank Pym, oltre a un digital comic con protagonista Scott Lang. Viene poi lanciata una collana regolare sul secondo uomo formica, intitolata Ant-Man, scritta da Nick Spencer e disegnata da Ramon Rosanas, durata cinque numeri e un annual. Nello stesso anno viene pubblicato l'one-shot Ant-Man: Last Days, che fa da preludio alla nuova testata the Astonishing Ant-Man, terminata nel 2016 dopo tredici numeri. Le versioni cinematografiche di Ant-Man e Wasp vengono in seguito introdotte anche su Avengers: Secret Wars. Inoltre, nei fumetti originali viene introdotta la nuova Wasp, Nadia Pym, che diventa la protagonista della collana the Unstoppable Wasp, pubblicata verso fine 2016.

Edizione italiana

La Panini Comics ristampa diverse storie sul personaggio nei volumi Io Sono Ant-Man e Marvel Masterworks - Ant-Man e Giant-Man.

  • Henry Pym: nel 2012 la Panini Comics pubblica l'albo Ant-Man: Season One, graphic novel che mostra le origini rivisitate di Hank Pym come Ant-Man da Tom De Falco. Nel 2013, la testata Marvel Miniserie, per sei numeri, prende il sottotitolo Age of Ultron, un evento Marvel che vede come fulcro delle trame lo stesso Pym. Nel 2015 il personaggio diventa il protagonista del fumetto Ant-Man Preludio, ambientato nell'universo cinematografico Marvel. Nello stesso anno, la Panini Comics ristampa una serie di fumetti dedicati al supereroe, come Io Sono Ant-Man, che racchiude le storie più significative, e Marvel Masterworks - Ant-Man, che ristampa le storie di Hank Pym di Tales to Astonish pubblicate dall'Editoriale Corno dal febbraio 1971 sulle pagine de "L'Uomo Ragno" prima serie. Sempre nel 2015, viene anche pubblicata la graphic novel Rage of Ultron, con protagonista il primo Ant-Man. Nel 2016, la Panini Comics ristampa le vecchie storie di Ant-Man nei Vendicatori nell'omnibus Avengers - Il processo di Henry Pym;
  • Scott Lang: Nel 2015, la Panini Comics ristampa le storie più significative del personaggio nel volume Io Sono Ant-Man e pubblica una storia in appendice nell'albo Ant-Man: Preludio con protagonista lo Scott Lang cinematografico. Nello stesso anno, la casa editrice pubblica anche la collana Marvel Heroes, che propone le avventure solitarie del personaggio, prendendo il sottotitolo Ant-Man. Dopo quattro numeri, la serie viene rilanciata con il sottotitolo Lo Stupefacente Ant-Man, iniziando una doppia numerazione;
  • Eric O'Grady: Nel 2013 la Panini Comics pubblica due volumi 100% Marvel che mostrano le origini del personaggio, intitolati L'Incorreggibile Ant-Man. Nel 2015, con l'uscita del film dedicato all'eroe, la Panini Comics pubblica la ristampa Io Sono Ant-Man, includendo all'interno anche una lunga storia con protagonista O'Grady.

Biografia del personaggio

Il personaggio è stato l'alter ego di diversi altri personaggi:

Giant-Man

Giant-Man è un'identità supereroistica utilizzata da molti personaggi della Marvel, creata nel 1963 da Stan Lee e Jack Kirby e legata a Ant-Man.

  • Hank Pym: il primo Ant-Man, dopo aver invertito il processo di funzionamento delle Particelle Pym, è diventato un Giant-Man. Col passare degli anni, Hank Pym ha adottato anche l'identità di Golia, con la quale ha creato l'intelligenza artificiale nota come Ultron, e quella del Calabrone. Si è sposato con Janet Van Dyne e dopo la morte di quest'ultima la onora diventando il nuovo Wasp. Ritorna poi a vestire i panni di Giant-Man diverso tempo dopo, liberando Janet dal Microverso. Aiuta poi in diverse occasioni Devil e l'avvocato Foggy Nelson e muore apparentemente in uno scontro con Ultron.
  • Second-Story Sammy: dopo aver scoperto l'identità segreta del primo Giant-Man, Second-Story Sammy decide di rubarne il costume per diventare un criminale, rivoltandosi contro Wasp. Dopo essere stato sconfitto da Hank Pym, però, Sammy dimentica tutto l'accaduto per merito del genio dell'originale Giant-Man, che lo riporta alla sua vita normale.
  • Bill Foster: assistente da laboratorio di Henry Pym ed ex impiegato delle industrie Stark, Bill Foster utilizza l'attrezzatura di Pym per diventare il nuovo Giant-Man. Successivamente prende poi l'identità segreta del Golia Nero (Black Goliath), partecipando alla Guerra civile tra superumani e schierandosi dalla parte di Capitan America. Bill muore durante il conflitto per mano del clone di Thor. Suo nipote, Thomas Foster, prende poi le orme dello zio per diventare il nuovo Golia Nero.
  • Raz Malhotra: è uno scienziato che, dopo essere stato vittima delle manipolazioni del criminale Testa d'Uovo, viene soccorso dal Giant-Man originale e dal secondo Ant-Man. Quando Pym muore in uno scontro con Ultron, Scott Lang regala il costume da Giant-Man a Raz Malhotra, ammettendolo alle sue Ant-Man Security Solutions.

Poteri e abilità

I vari Ant-Man possiedono capacità simili, dipendendo esse dalla tecnologia di cui sono attrezzati, che è sostanzialmente la stessa, diventare molto piccolo o gigantesco a volontà. Dispongono anche di un "pungiglione", un raggio di energia di bassa intensità sufficiente a stordire un uomo, oltre ad avere la capacità di controllare le formiche attraverso il loro casco cibernetico, il quale viene utilizzato anche per sparare raggi bioelettrici dalle antenne. Il terzo Ant-Man è anche dotato di zaini jet e di tre bracci meccanici. La tuta è composta di molecole instabili, affinché si rimpicciolisca o si ingrandisca assieme al suo possessore. Le particelle Pym, possono inoltre, aumentare o diminuire la massa e la forza corporea, proprio come Visione. Inoltre, possono anche utilizzarsi per ridurre determinate parti del corpo, interne ed esterne.

Equipaggiamento

L'equipaggiamento base di Ant-Man è stato creato dal dottor Henry Pym ed è composto da due sieri attaccati alla cintura del costume, poi sostituiti da delle pillole rimpicciolenti ed ingrandenti, e da un casco cibernetico capace, non solo di comunicare con le formiche, ma anche di modificare la statura. Il costume è invece costituito da molecole instabili ed è rinforzato per difendere il suo possessore dai morsi degli insetti. Le particelle Pym possono anche ingrandire il corpo del loro usufruitore: Hank Pym come Golia riusciva a raggiungere i 75 metri. Il primo Ant-Man, come Calabrone, è anche dotato di raggi bioelettrici e della capacità di volare. Il casco cibernetico può inoltre controllare qualunque insetto (o aracnide) e non solo le formiche.

L'elmetto è stato poi modificato da Scott Lang per poter lanciare raggi bioelettrici dalle antenne. Eric O'Grady invece possedeva delle zampe cibernetiche e uno zaino Jet che gli consentivano di volare. Henry Pym è inoltre dotato delle "tasche Pym", che contengono diversi arnesi o oggetti rimpiccioliti, come ad esempio Roover, un mezzo di trasporto/intelligenza artificiale. Scott Lang ha poi scoperto, recentemente, che le particelle Pym, non solo sono la fonte di potere di Visione e Wonder Man, ma che possono anche accrescere o diminuire la forza di un singolo essere. Con questa scoperta, Lang è riuscito a battere il Dottor Destino.

Avversari

Comprimari

Autori

Altri media

Hank Pym viene poi preso in considerazione per la realizzazione di un cartone animato verso gli inizi degli anni 70, intitolato Ant-Man and the Wasp. Dopo la diffusione di un artwork, però, il progetto viene accantonato. Nonostante i vari fallimenti di proporre Ant-Man ai lettori, Stan Lee crede ancora nel potenziale del personaggio e propone alla Marvel Comics di realizzare una pellicola, ma vista l'uscita del film Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi, i progetti vanno a monte. Nel 1999, la Saban Entertainment produce poi un cartone animato intitolato I Vendicatori, che vede come protagonisti Ant-Man (Henry Pym) e Wasp, terminato dopo tredici episodi a causa dello scarso successo della serie.

Nel 2006, il regista Edgar Wright propone ai Marvel Studios di realizzare una pellicola stand-alone sul personaggio. L'idea viene approvata e il film viene considerato come parte integrante del Marvel Cinematic Universe. I continui impegni del regista però, ritardano l'uscita di Ant-Man, che inizialmente avrebbe dovuto essere il primo film dell'universo cinematografico basato sui supereroi Marvel.

Il primo uomo formica diventa inoltre uno dei protagonisti del cartone animato Avengers - I più potenti eroi della Terra e delle graphic novel Ant-Man: Season One e Avengers Origins: Ant-Man & the Wasp. Nel 2014 Edgar Wright, il regista del film di Ant-Man, abbandona il progetto e i Marvel Studios ingaggiano Peyton Reed al suo posto. Vengono anche ingaggiati Paul Rudd come Scott Lang e Michael Douglas come Hank Pym. La pellicola esce nel 2015, diventando il dodicesimo lungometraggio del Marvel Cinematic Universe.

Nel 2016 viene ufficializzato il sequel del film dedicato al personaggio, intitolato Ant-Man & the Wasp, con protagonisti Paul Rudd e Evangeline Lilly e sempre nello stesso anno viene annunciata la produzione di una serie animata basata sul personaggio, realizzata da Ugo Bienvenu e Kevin Manach.

Marvel Cinematic Universe

Lo stesso argomento in dettaglio: Marvel Cinematic Universe.
  • La versione di Hank Pym è stata menzionata nel film Thor del 2011 da Erik Selvig. Successivamente un altro riferimento sul primo Ant-Man è accaduto nella pellicola del 2012 intitolata The Avengers, ma la scena è stata poi tagliata nel montaggio finale. Pym sarebbe inoltre dovuto uscire nella saga dei Vendicatori, ma ciò non è stato possibile a causa del regista Edgar Wright, intenzionato a usare il personaggio nel suo film su Ant-Man, che sarebbe dovuto uscire nel 2006.
  • Nel 2015 viene distribuito nelle sale cinematografiche il film Ant-Man, con protagonisti Hank Pym e Scott Lang, interpretati rispettivamente da Michael Douglas e Paul Rudd. Diretta da Peyton Reed, la pellicola vede un Pym invecchiato fare da mentore all'Ant-Man definitivo, Scott Lang. Lang è un ex-carcerato appena uscito da San Quentin a San Francisco. Padre di Cassie ed ex-marito di Maggie Lang, tenta di ricostruirsi una vita aiutato del suo ex-compagno di cella Luise che però lo trascina nell'esimo colpo, il quale si rivelerà un subdolo piano di Hank Pym. Convinto ad aiutare lo scienziato a fermare Darren Cross (rivisitato per l'occasione come il Calabrone e interpretato da Corey Stoll) Scott impara ad usare i poteri della tuta di Ant-Man per impedire la produzione e la vendita di una tecnologia che potrebbe alimentare una nuova guerra.
  • Nel 2016, Scott Lang viene nuovamente interpretato da Paul Rudd nel film Captain America: Civil War. Nella stessa pellicola viene menzionato anche Hank Pym. Scott viene rintracciato da Clint Barton e Wanda Maximoff per aiutare Steve Rogers a fermare Zemo. In Germania, Ant-Man si schiera dalla parte di Captain America nella guerra civile i Vendicatori. In seguito, viene incarcerato al Raft insieme ai compagni di fazione.
  • Il personaggio viene solo menzionato in Avengers: Infinity War, dove viene specificato che Lang è finito agli arresti domiciliari.
  • Nel 2018 è uscito sul grande schermo il sequel di Ant-Man, intitolato Ant-Man and the Wasp, e vede il ritorno di Michael Douglas come Hank Pym, oltre ai protagonisti Paul Rudd (Scott Lang) ed Evangeline Lilly (Hope Van Dyne). Dopo aver patteggiato il suo rilascio negli Stati Uniti, Scott è obbligato agli arresti domiciliari e alla libertà vigilata da parte dell'FBI. Contattato da Hope, cerca contemporaneamente di scontare la pena ad aiutare il mentore a recuperare sua moglie e madre di Hope, Janet van Dyne, senza essere scoperto dalle autorità.
  • Sia Scott che Hank appaiono in Avengers: Endgame. Il primo in particolare si dimostra fondamentale per l'ideazione e la riuscita del 'Furto nel Tempo', che consente ai Vendicatori di riportare in vita tutti i morti della Decimazione compiuta da Thanos in Infinity War. Ciò permette anche la resurrezione di Hank Pym, Janet Van Dyne e Hope Van Dyne, tutti e tre morti nella scena dopo i titoli di coda di Ant-Man and the Wasp.
  • Nell'intro di Captain Marvel che commemora Stan Lee, appare ben visibile il nome di Hank Pym. In Spider-Man: Far from Home, invece, un'immagine di Scott Lang come Ant-Man appare nel telegiornale della scuola di Peter Parker.
  • Scott Lang compare anche nella prima serie animata dell'MCU What If...?.
  • Un terzo film di Ant-Man, intitolato Ant-Man and the Wasp: Quantumania, per la Fase Quattro del Marvel Cinematic Universe è attualmente in fase di sviluppo, con Peyton Reed alla regia e Paul Rudd e Michael Douglas nei rispettivi ruoli di Lang e Pym. Le riprese partiranno a gennaio del 2021.
  • Scott Lang comparirà anche nel Trentottesimo film del Marvel Cinematic Universe Avengers: Doomsday (2026)

Animazione

Note

  1. ↑ I VENDICATORI, su guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 3 maggio 2017.
  2. ↑ Tales to Astonish (1959) #27 | Comic Issues | Marvel, su Marvel Entertainment. URL consultato il 2 gennaio 2022.
  3. 1 2 3 4 5 6 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  4. ↑ Tales To Astonish :: ComicsBox, su comicsbox.it. URL consultato il 4 maggio 2017.
  5. 1 2 Avengers (Vol. 1) n. 1 (1963)
  6. ↑ Marvel Feature (Vol. 1) n. 4-10 (1972-1973)
  7. ↑ Marvel Premiere (Vol. 1) n. 47-48 (1979)
  8. ↑ Tales to Astonish (Vol. 1) n. 27 (1962)
  9. 1 2 Tales to Astonish (Vol. 1) n. 35 (1962)
  10. ↑ Tales to Astonish (Vol. 1) n. 44 (1963)
  11. ↑ Avengers (Vol. 1) n. 2 (1963)
  12. ↑ Avengers (Vol. 1) n. 54 (1968)
  13. ↑ Avengers (Vol. 1) n. 60 (1969)
  14. ↑ Avengers (Vol. 1) n. 213 (1981)
  15. ↑ Secret Invasion Requiem (Vol. 1) n. 1 (2009)
  16. ↑ Age of Ultron (Vol. 1) n. 10.A.I. (2013)
  17. ↑ Avengers A.I. (Vol. 1) n. 12 (2014)
  18. ↑ Avengers: Rage of Ultron (Vol. 1) n. 1 (2015)
  19. ↑ Marvel Premiere (Vol. 1) n. 47 (1979)
  20. ↑ Marvel Premiere (Vol. 1) n. 48 (1979)
  21. ↑ Avengers (Vol. 1) n. 195-196 (giugno 1980)
  22. ↑ FF (Vol. 2) n. 16 (2014)
  23. ↑ Ant-Man (Vol. 2) n. 2 (2015)
  24. ↑ Astonishing Ant-Man (Vol. 1) n. 1 (2015)
  25. ↑ Irredeemable Ant-Man (Vol. 1) n. 1-12 (2005-2006)
  26. ↑ Illuminati (Vol. 1) n. 4 (2016)

Altri progetti

Collegamenti esterni

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