| Antioco Piseddu vescovo della Chiesa cattolica | |
|---|---|
| In simplicitate cordis | |
| Incarichi ricoperti | |
| Nascita | 17 settembre 1936 a Senorbì |
| Ordinazione sacerdotale | 29 giugno 1960 dall'arcivescovo Paolo Botto |
| Nomina a vescovo | 29 settembre 1981 da papa Giovanni Paolo II |
| Consacrazione a vescovo | 8 novembre 1981 dal cardinale Sebastiano Baggio |
| Morte | 8 giugno 2025 (88 anni) a Cagliari |
Antioco Piseddu (Senorbì, 17 settembre 1936 – Cagliari, 8 giugno 2025) è stato un vescovo cattolico italiano.
Nacque a Senorbì il 17 settembre 1936.
Il 29 giugno 1960 fu ordinato presbitero dall'arcivescovo Paolo Botto per l'arcidiocesi di Cagliari.
Già vice parroco in Sant'Ambrogio a Monserrato ed insegnante di religione al Liceo Ginnasio Siotto Pintor di Cagliari, fu segretario vescovile del cardinale arcivescovo di Cagliari Sebastiano Baggio dal 1969 al 1973, divenendo poi parroco presidente della collegiata di Sant'Anna, nel rione storico di Stampace a Cagliari.
Il 29 settembre 1981, all'età di 45 anni, papa Giovanni Paolo II lo nominò vescovo della diocesi dell'Ogliastra, ridenominata poi in diocesi di Lanusei. Succedette a mons. Salvatore Delogu, trasferito alla sede di Valva e Sulmona. L'8 novembre 1981 nella collegiata di Sant'Anna ricevette l'ordinazione episcopale per imposizione dele mani del cardinale Sebastiano Baggio, co-consacranti gli arcivescovi Paolo Carta e Pier Giuliano Tiddia. Il 29 novembre successivo prese possesso della diocesi.
Nel 1982 rifondò il periodico diocesano L'Ogliastra, che interruppe la pubblicazione nel 1965. Il 1º maggio 1992 fondò il Museo diocesano dell'Ogliastra.
Il 17 settembre 2011, a norma del canone 401 § 1 del Codice di diritto canonico, presentò la sua rinuncia al governo pastorale della diocesi di Lanusei per raggiunti limiti di età. Tale rinuncia venne accolta il 31 gennaio 2014. Si trasferì nuovamente a Cagliari, risiedendo nel Seminario arcivescovile.
Il 10 settembre 2016 ricevette la cittadinanza onoraria di Suelli (per i suoi studi su San Giorgio, primo vescovo della diocesi di Suelli), insieme all'arcivescovo titolare di Suelli Brian Udaigwe, in visita pastorale.
Fu uno dei vescovi che celebrò la messa tridentina dopo la riforma liturgica: domenica 13 settembre 2020 una messa prelatizia e domenica 20 giugno 2021 una messa pontificale al faldistorio, entrambe precedute dall'amministrazione del sacramento della cresima, nella parrocchia personale di Santa Croce a Cagliari.
Morì a Cagliari dopo una breve malattia l'8 giugno 2025 all'età di 88 anni. I funerali furono celebrati tre giorni dopo dall'arcivescovo di Cagliari Giuseppe Baturi, dapprima nella collegiata di Sant'Anna e successivamente nella parrocchia di Santa Barbara di Senorbì, dove venne sepolto.
La genealogia episcopale è:
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 40307149 · ISNI (EN) 0000 0001 1490 6178 · SBN SBLV257950 · BAV 495/403381 · LCCN (EN) nr98032354 · GND (DE) 12423819X |
|---|